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Lunedì 20 Maggio 2019

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Diritto di critica, le recensioni degli studenti di Chicos Mambo

Diritto di critica, le recensioni degli studenti di Chicos Mambo

CREMONA - Chicos Mambo al Ponchielli. Ecco le recensioni dei ragazzi che hanno partecipato a ‘Diritto di critica’. Scegli quella che preferisci [VOTA]: le votazioni restano aperte fino a martedì 9 aprile.

PASQUETTI SOFIA - È stata una serata all’insegna del divertimento quella del 21 marzo 2019, data sostitutiva determinata dal furto dei costumi di scena durante la tournée della compagnia dei Chicos Mambo. Fondata a Barcellona nel 1994 dall’attuale coreografo, Philippe Lafeuille, diventata un perfetto esempio della danza “en travesti”, portando sul palco diversi personaggi interpretati da sette ballerini che, nel corso dello spettacolo, si sono presentati nelle vesti di bambini, donne e animali, come i cigni. Lo spettacolo portato sul palco del teatro Ponchielli è stato “Tutù”, rappresentazione caratterizzata da una grande varietà di genere, di musica e di costumi che hanno avuto, in molte scene, un ruolo centrale, per i loro colori e per la grande appariscenza e particolarità. Ciò che affascina è sicuramente la grande abilità con cui il corpo di ballo riesce ad unire il rigore e la tecnica mostrate nelle coreografie di repertorio classico, con la grande espressività durante le parti recitate di stampo comico. È però evidente la grande preparazione fisica che si cela dietro ai corpi dei ballerini che, con grande armonia, eseguono passi tra i più complessi e affascinanti della danza classica, abbattendo ogni forma di pregiudizio, dimostrando che anche un corpo maschile è in grado di eseguire movimenti con grande delicatezza, anche durante le parti ballate sulle punte, facendo riflettere molto. Gli interpreti si sono rivelati poi molto versatili, eseguendo coreografie appartenenti a diversi stili di danza e spingendosi anche ad altre discipline, quali la ginnastica artistica, trasmettendo grande energia. In sala si percepiva un’atmosfera giocosa, dovuta al grande coinvolgimento del pubblico durante le scene recitate, trasportando gli spettatori in un universo fantastico e teatrale. Le ultime scene della rappresentazione non hanno però retto la grande aspettativa creata dalle prime coreografie, risultando spesso carenti di parti ballate e, al contrario, con una maggioranza di battute comiche, perdendo l’attenzione di gran parte del pubblico. Nonostante questo, la compagnia è riuscita a trasmettere ciò che ormai da anni la rende così particolare, sdrammatizzando ogni situazione e ponendosi come obiettivo quello di strappare un sorriso agli spettatori.

POLI BEATRICE - IIB CLASSICO LICEO MANIN, ASD MARIS TEAM IN DANZA -   Finalmente, dopo un mese di attesa, i Chicos Mambo hanno conquistato anche il pubblico cremonese con TUTU: spettacolo ricco di energia, entusiasmo e divertimento. La compagnia francese “en travesti”, guidata dal coreografo e regista Philippe Lafeuille, con una ventina di quadri ha ripercorso tutte le forme della danza unendo i più svariati stili: si è passati dalla danza classica alla moderna, alla contemporanea, al tango, all’Hip Hop, alla ginnastica artistica. Tra le coreografie sono spiccati il passo a due della Bella Addormentata in cui la ballerina svolazzava sollevata di nascosto dai servi di scena, le parodie sia dei balli da sala inscenando “Ballando con le Stelle”, sia dei bambini con i tutù a forma di pannolini sulle note della Sagra della Primavera di Stravinskij. Non è mancata la passerella alla Pina Bausch in cui i danzatori hanno sfoggiato lunghe parrucche e abiti da sera. Durante tutto lo spettacolo è stato sottolineato in maniera ironica, ma efficace il voler primeggiare di alcuni ballerini a scapito di altri che talvolta si tramuta in violenza psicologica. I ballerini hanno sfoderato grandi capacità tecniche oltre che interpretative. Vincenzo Veneruso è spiccato danzando sulle punte; Stephane Vitrano con la grande espressività delle sue braccia; David Guasgua ha interpretato Baby nell’omaggio a Dirty Dancing; Julien Marcier è stato protagonista in un pezzo contemporaneo piroettando sulle punte e in aria; Benoit Peillon è emerso nell’ assolo dedicato al bullismo nella danza; grandi abilità tecniche ed espressive anche per Pierre-Emmanul Langry. Molto apprezzata anche la presenza dell’unica donna della compagnia, Corinne Barbara, che ha contribuito ai momenti più emozionanti dell’esibizione. Un plauso speciale va ai costumi di Corinne Petitpierre: alcuni sfarzosi ricchi di tulle e paillettes, altri simpatici come le paperelle del Lago dei Cigni, altri ancora eccentrici come quello iniziale somigliante ad una nuvola o quello finale caratterizzato da caschi e polsini sferici colorati e allegri. Il pubblico è rimasto entusiasta e ha gradito la rappresentazione con numerosi e prolungati applausi. 

SPERLARI MARTINA - Il 21 Marzo 2019, presso il teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, è andato in scena “TUTU” dai Chicos Mambo. Lo spettacolo avrebbe dovuto andare in scena il 26 Febbraio, ma è stato rimandato a causa del furto del furgone, avvenuto 11 Febbraio 2019 a Milano, che conteneva i costumi. Questa compagnia francese di danza è stata fondata nel 1944 a Barcellona da Philippe Lafeuille coreografo e regista. A questo spettacolo hanno collaborato Flavie Hennion, assistente, Romain Compingt, tutulouge, Dominique Mabileau per quanto riguarda le luci, Antistes per la colonna sonora, Corinne Petitpierre, costumista, Gwendoline quiniou, per le parrucche. I ballerini che si sono esibiti hanno rappresentato l’ironia insieme alla poesia e sono riusciti a coinvolgere tutto il pubblico. Gli interpreti sono stati David Quasqua M., Pierre-Emmanuel Langry, Julien Mercier, Guillaume Quéau, Stephane Vitrano e l’italiano Vincenzo Vetruso; i ballerini hanno dimostrato una abile versatilità nel rappresentare i diversi stili di danza, andando da quella classica a moderna poi contemporanea fino all’hip hop. Tutu è uno spettacolo creato nel 2014 dal coreografo per celebrare i 20 anni dei Chicos Mambo. In questo spettacolo, i costumi acquistano una grande importanza perché rispecchiano eccellentemente la coreografia e la situazione rappresentata, vanno dalle code d’anatra ai pantaloni, abiti con parrucche a classici tutù e molti altri. Le coreografie sono state molto coinvolgenti, sono delle parodie nelle quali si mescola la tecnica insieme all’umorismo, il divertimento con la passione e poesia. Il pubblico ha veramente gradito molto l’umorismo di questi fantastici ballerini, esultando con un infinito applauso. 

VILLA SOFIA - Giovedì 21 Marzo, è esploso al Ponchielli, in un tripudio di applausi, il tanto atteso “Tutù”, spettacolo della compagnia francese dei Chicos Mambo di Parigi. Il coreografo e metteur en scene Philippe Lafeuille ha creato, con un’immaginazione nuova, un succedersi di quadri dove l’interpretazione dei ballerini lascia ogni volta stupiti per l’innovazione della gestualità, dell’interpretazione e per l’originalità dei costumi. La Compagnia formato da sei uomini ed una donna che hanno proposto venti quadri che spaziavano da temi classici come “Il lago dei cigni” alla danza moderna, al tango e alla ginnastica artistica di Nadia Comaneci. Un excursus della danza dall’inizio ai tempi nostri, condotto in maniera personale che ribalta per buona parte i vecchi stereotipi del ballo, riproponendoli in modo originale e coinvolgente. Lo spettacolo dimostra, attraverso una tecnica eccezionale, come un ballerino possa allargare il suo campo d’azione ed esprimersi in performances che rappresentano il continuo divenire dell’essere umano. “La danza dei cigni” diventa così per i Chicos Mambo il ballo divertente ed ironico di quattro anomali cigni che assomigliano a delle papere e che si muovono in modo abbastanza buffo ed ironico destando nello spettatore una grande ilarità. Interessante è la mimica facciale con cui essi accompagnano i loro movimenti. Il tango, ballo passionale e sensuale, viene interpretato da due ballerini in modo ironico, con movimenti improvvisi e scattanti che creano un’atmosfera del tutto diversa da quella tradizionale. Espedienti che stupiscono lo spettatore che è solitamente abituato a seguire un filone continuo e uniforme tra un numero e l’altro. I costumi sono parte integrante dell’interpretazione e svolgono un ruolo importante sulla scena perché aiutano a sottolineare l’effetto che l’autore vuole ottenere. L’abilità acrobatica del gruppo emerge nel numero che rievoca le acrobazie della ginnastica artistica, in quanto, attraverso l’uso di nastri e cerchi, vengono presentati esercizi che richiedono grande allenamento, ritmo e precisione. In contrasto allo svolgimento dello spettacolo, l’inizio e la fine sono caratterizzati dall’interpretazione di un unico ballerino che danza ruotando su se stesso. L’applauso del pubblico ha sottolineato la bravura, la genialità e la capacità di trasmettere le più svariate emozioni di questi grandi interpreti.

ZAVA MARTINA - Uno spettacolo tutto da ridere quello tenutosi giovedì 21 marzo presso il teatro Amilcare Ponchielli. La compagnia dei Chicos Mambo si è esibito con lo spettacolo “Tutu”, il quale si è svolto dopo il furto dei costumi avvenuto circa un mese prima. La compagnia viene coreografata da Philippe Lafeuille, coreografo, regista e performer francese. I punti forti dell’esibizione sono le luci, curate da Dominique Mabileau e i costumi e le parrucche di Corinne Petitpierre e Gwendoline Quiniou. I 6 ballerini sono di origine francese a eccezione dell’italiano Vincenzo Veneruso e David Gasgua M. che proviene dall’Ecuador; gli altri danzatori sono: Pierre-Emmanuel Langry, Julien Mercier, Guillaume Queau, Stephane Vitrano. Lo spettacolo presentato è in tournèe da 4 anni circa, rappresentato in tutta Europa. L’esibizione presentata tratta in modo ironico qualsiasi tipo di danza, dando una denotazione personale anche del celebre “Lago dei Cigni” dove i ballerini erano vestiti da piccole papere, improvvisando balletti popolari e passi accennati di hip-hop. Nonostante la presenza del fattore ironico dei balletti non si può negare la grande professionalità dei ballerini, preparati in qualsiasi disciplina a 360°. La loro espressività ha catturato il pubblico, che si è visibilmente divertito, per 70 minuti pieni. Confrontando le esibizioni dei Chicos Mambo e della compagnia newyorkese della Parsons Dance noto l’obbiettivo delle diverse compagnie: per quanto riguarda i primi citati lo scopo è quello di far sorridere il pubblico unendo l’arte della danza con il divertimento, dall’altro lato si vuole dimostrare come la danza può arrivare dritta al cuore in modo totalmente innaturale e senza accorgersene. I Chicos Mambo hanno inoltre unito la danza con la realtà, rappresentando ad esempio il dolore che i ballerini provano sulle punte, oppure la volontà di uscire certe volte dagli schemi, è stato rappresentato inoltre un momento che aveva l’intento di far riflettere il pubblico: un ballerino al centro del palco attorniato dai suoi compagni che gli ponevano domande sulla condizione del ballerino, chiedendo se venisse pagato, cosa ne pensava la famiglia, e concludendo in ironia se conoscesse la famosa Lorella Cuccarini. Lo spettacolo è stato un crescendo di simpatia, energia e tecnica, il pubblico ne è rimasto visibilmente colpito.

02 Aprile 2019