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Lunedì 10 Dicembre 2018

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'Polo cremasco dello Stanga? Non è una questione campanilistica'

Intervento dell'Associazione ex allievi scuola agraria di Crema

'Polo cremasco dello Stanga? Non è una questione campanilistica'

CREMONA - L'Associazione ex allievi scuola agraria di Crema interviene nel caso 'spezzatino Stanga'.

Gentile Direttore,

Siamo rimasti  stupiti dalle sue affermazioni in risposta a "il caso" apparso domenica 28/10/2018 sul suo giornale.

Stupiti perchè proprio non riusciamo a capire quali possano essere le “inopportune e ingiustificabili questioni di mera natura campanilistica" dietro la richiesta dello "spezzatino Stanga".

Forse possono essere derise le ragioni di circa cento persone, insegnanti ed ata che ogni anno eviterebbero di percorrere circa mille chilometri ciascuno per recarsi a riunioni distanti da 45 a 60 km dal luogo di lavoro e di residenza con notevole dispendio di tempo, denaro ed energie?

O forse  sono inopportune le esigenze di creare un corpo docente stabile nelle sedi di Crema e Pandino, (uniche due scuole in provincia a rimanere a scavalco in ambito scolastico essendo Crema ambito 14 ma dipendenti da Cremona 13 che meglio garantirebbe continuità didattica, offerta formativa di ampio respiro, radicamento col territorio dove insistono le suddette sedi con interazioni e collaborazioni con enti vari che in questo momento diventano difficili , faticose o nulle verso il territorio cremonese cosi distante?

O ancora è una questione campanilistica chiedere una migliore distribuzione delle risorse umane ed economiche che attualmente vengono impiegate prevalentemente nella sede centrale? Tutto ciò mi appare strano e il suo giudizio "fazioso" verso lo Stanga di Cremona, perchè le stesse motivazioni non sono apparse inopportune e ingiustificabili quando si è trattato di "spezzettare" due anni fa l'istituto scolastico MUNARI del territorio cremasco e trasferirne la sede di titolarità a Cremona per "salvare" dalla reggenza altri istituti cittadini (liuteria) e ancora trasferire l'APC al Torriani lasciando al proprio destino il MARAZZI di Crema .

Vorremmo inoltre capire cosa potrebbe comportare  e quale danno potrebbe arrecare allo "Stanga" di Cremona la creazione di un secondo polo agrario come lo sono per esempio per le provincie  di Bergamo, Lodi, Brescia, Mantova, Milano e altre ancora. Sicuramente non un danno di immagine, lo Stanga Cremona continuerebbe a rappresentare, così come lo è stato nei decenni passati, un fondamentale centro di formazione di periti agrari, come afferma il presidente del collegio dei Periti Agrari di Cremona, ex-allievo, così come la scuola Casearia  proseguirebbe nella formazione di tecnici preparati e competenti.  Forse sarebbe bene ricorrere alla storia dei singoli istituti e rammentare che la scuola Casearia e la scuola agraria di Crema, Cremona e Casalmaggiore sono stati assorbiti dall'istituto Stanga solo al primo settembre 1997 . L'unitarietà tanto osannata oggi, allora dallo Stanga era stata subita come ripiego ( molti docenti dello Stanga avrebbero preferito unirsi all'istituto per geometri) perchè lo Stanga  offriva il percorso per periti agrari, mentre l'istituto di Crema, Pandino, Cremona e Casalmaggiore quello per agrotecnici a quel tempo ritenuti "cugini poveri ed inferiori in quanto scuole professionali ".

La programmazione, le iniziative, i progetti e le collaborazioni con stakeholders sono sempre state piuttosto distinte e giustamente finalizzate a raggiungere obiettivi che avessero una ricaduta sul territorio locale. Spaventava allora l'unione dell'istituto professionale con l'istituto tecnico, ora spaventa la creazione di un nuovo polo cremasco. L'unione con altre realtà scolastiche a livello locale è formulata per creare nuove opportunità nella filiera locale agroalimentare e non per soddisfare avide bramosie campaniliste, come da lei affermato. Se fosse solo quello che lei afferma non ci sarebbero SEI SINDACI CREMASCHI  IN CONSIGLIO PROVINCIALE  A SOSTENERE IL PROGETTO SERIO DI UN  "POLO AGROALIMENTARE E DELLE PROFESSIONI" nel territorio cremasco.

Nella scuola se si vuole collaborare e lavorare insieme non e' necessario essere un solo istituto  ma VOLERLO FARE. 

Associazione ex allievi scuola agraria di Crema


29 Ottobre 2018