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CREMONA. SCUOLE

Prima campanella addio, ogni istituto fa come vuole

Una volta si iniziava lo stesso giorno. Ora materne al via il 5 settembre, elementari il 10 e senza mensa per una settimana. Il 6 settembre tocca alla Vida e all’Anna Frank, il 7 alla Virgilio e il 10 alla Campi. Infine, il 12, al via le superiori

Prima campanella addio, ogni istituto fa come vuole

CREMONA - Bei tempi quando l’inizio dell’anno scolastico era uno solo: un’unica data, un solo orario. Così non è più e allora ecco che da scuola a scuola, in base all’autonomia di ogni istituto, l’avvio delle lezioni cambia.

Le scuole materne apriranno i battenti il 5 settembre. Le lezioni nelle scuole primarie cittadine degli istituti comprensivi inizieranno, invece, lunedì 10 settembre, due giorni in anticipo rispetto al calendario regionale che fissa l’apertura dell’anno scolastico il 12 settembre. E pensare che basta oltrepassare il ponte di Po che i fortunati studenti emiliani — anche a Castelvetro Piacentino — torneranno sui banchi il 17 settembre. Per la prima settimana, almeno, l’orario pressoché generalizzato sarà dalle 8,30 alle 12,30 e il servizio mensa inizierà solo dalla settimana successiva. Anche questo è francamente un mistero: non si capisce perché si debba iniziare l’anno scolastico a scarto ridotto.

Coloro che rischiano di andare a scuola più degli altri sono gli studenti delle medie Vida e Anna Frank: per loro la prima campanella suonerà già il 6 settembre. Alla Virgilio si è deciso di iniziare venerdì 7 settembre: un giorno di «assaggio» per poi iniziare la settimana successiva. Alla media Campi l’avvio è invece fissato per lunedì 10 settembre, per la soddisfazione di ragazzi, famiglie e docenti. Le scuole medie superiori hanno deciso di iniziare l’anno scolastico prendendo alla lettera il calendario regionale che prevede l’avvio il 12 settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Agosto 2018

Commenti all'articolo

  • graziano

    2018/08/22 - 05:05

    Beh, è giusto, anche questo rispecchia la confusione totale che c è in Italia, in ogni settore.

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