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Lunedì 10 Dicembre 2018

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CREMONA. LA SCUOLA

«Il liceo della danza un’opportunità per tutti»

Il preside Arpini non si dà per vinto: «Non siamo riusciti a raggiungere i 13 iscritti per avviare il corso. Eppure ragazzi come Marco Biella arrivano al Bolshoi»

«Il liceo della danza un’opportunità per tutti»

CREMONA - La storia di Marco Biella, ex studente del liceo Vida, che ha coronato la sua passione per la danza riuscendo ad entrare nell’accademia del Bolshoi di Mosca ha riportato alla ribalta la possibilità sfumata di avere un liceo coreutico in città. Non si dà per vinto Flavio Arpini, preside del liceo Anguissola che da almeno tre anni cerca senza troppo successo di avviare la prima classe del liceo della danza, logico completamento del liceo musicale in forza all’istituto Stradivari.

«Il caso dello studente Biella del liceo Vida conferma una vocazione di questa città per la danza, una vocazione che ‘produce’ danzatori eccellenti — commenta il preside —. Anche quest’anno abbiamo tentato di far partire il corso, sarebbero bastati 13 studenti per creare una classe, ma non siamo riusciti a raccogliere le adesioni necessarie».

«Non vorrei che la nascita di un liceo della danza fosse vista come concorrenziale alle scuole — ci tiene a precisare Arpini —. In realtà nel suo sviluppo il liceo avrebbe un effetto contrario con il necessario coinvolgimento fattivo delle varie realtà nella scuola. Nell’incontro che vorrei promuovere a settembre mi piacerebbe che la nascita del liceo fosse vista come un’opportunità per tutti coloro che si occupano di danza».

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06 Agosto 2018