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Venerdì 22 Giugno 2018

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CREMONA. DIRITTO DI CRITICA

Premiata la capacità di approfondire. La riflessione nasce in teatro

Mercoledì 11 aprile si è tenuta la cerimonia conclusiva dell'iniziativa congiunta di Ponchelli e giornale La Provincia

Premiata la capacità di approfondire. La riflessione nasce in teatro

Alcuni dei partecipanti alla sesta edizione di Diritto di critica

CREMONA - Il più commosso era «il papà del papà» di Andrea Colla: «mi chiamano nonno», ha detto, ritirando il premio per conto del nipote in gita con la scuola. Andrea (classe 5ª A Ghisleri) era tra i tre vincitori della sesta edizione di Diritto di critica insieme a Silvia Andrea Russo (classe 2ª C linguistico Manin) e a Pietro Coppiardi (classe 2ª C Aselli). La ‘giuria popolare’, con una valanga di clic — ben 1.420 sul sito del giornale www.laprovinciacr.it —, ha scelto invece la recensione di Alice Artemi (classe 4ª B Anguissola), mentre Laura Lanfranchi (classe 4ª A Ghisleri) ha ricevuto una menzione speciale anche in virtù del suo impegno nel corso dell’anno, avendo assistito a ben nove spettacoli della stagione di prosa, recensendone poi otto.
Ieri pomeriggio il foyer del teatro è stato la giusta cornice dell’atto finale di un’iniziativa nata da un’idea congiunta del giornale «La Provincia» e della Fondazione Ponchielli e che ora ha il sostegno del Comune e il patrocinio dell’Associazione nazionale critici di teatro. Tutti — da Angela Cauzzi (sovrintendente del Ponchielli) a Maura Ruggeri (vicesindaco e assessore all’istruzione), da Enrico Marcotti (Anct) a Vittoriano Zanolli (direttore «La Provincia»), fino a Nicola Arrigoni (critico teatrale «La Provincia») — hanno sottolineato l’importanza della partecipazione. «Esercitare il senso critico anche attraverso il teatro — ha sottolineato Cauzzi — è un modo per imparare a riflettere e ad approfondire. E anche per noi imparare a confrontarci con un pubblico così giovane è importante». Sulla stessa lunghezza d’onda Maura Ruggeri: «In tempi così superficiali e veloci la profondità di pensiero è importante», e Zanolli: «Questa esperienza critica vi servirà anche in futuro e non solo come spettatori». Marcotti ha invece evidenziato come a livello nazionale iniziative simili, capaci di coinvolgere tanti studenti, siano poche e distribuite per lo più tra Emilia e Lombardia. Sollecitato da Angela Cauzzi, ha inoltre preso l’impegno di estendere il progetto cremonese, dandogli la rilevanza nazionale che merita. Le recensioni dei ragazzi di Diritto di critica sono lette e talvolta temute da attori e registi, al punto che Maria Paiato, probabilmente la migliore attrice italiana, ha chiesto di mettersi in contatto con Andrea Colla, che ha recensito la sua mirabile interpretazione di Stabat Mater. Infine i numeri: i ragazzi partecipanti provenienti da Anguissola, Vida, Aselli, Manin, Ghisleri e Stradivari sono stati 124 e hanno scritto 247 recensioni. Lette e corrette con attenzione e competenza da Paola Coelli, Laura Seroni e Barbara Sozzi del teatro con Nicola Arrigoni.

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12 Aprile 2018