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Sabato 26 Maggio 2018

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DAL MANIN ALL'ONU

Giovani diplomatici da Cremona a New York

Diario di viaggio stilato da Annalisa Corradi per il programma “Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite”

Giovani diplomatici da Cremona a New York

CREMONA - Siamo partiti per New York la mattina del 7 marzo: un gruppo di quasi 50 ragazzi di alcuni licei di Cremona e Crema accompagnati dalla prof. Paola Tomasoni e dal tutor Francesco Novasconi; con noi tanti bagagli pieni di vestiti, sportivi ed eleganti, perché così ci avevano raccomandato, ma anche curiosità e desiderio di esplorare. Da Malpensa a New York ci sono volute ben 11 ore, 2 delle quali sopra l’aeroporto J.F.K. in attesa che la pista venisse liberata dalla neve che continuava a scendere, senza preoccuparsi di noi.

Siamo arrivati nella Grande Mela di notte: ‘Wow! ’ abbiamo esclamato tutti scendendo dal pulmino che ci aveva accompagnati fino all’albergo. ‘Non vedo la fine del grattacielo’ è stato il mio primo pensiero. Eravamo in un mondo distante da noi solo qualche ora d’aereo, ma totalmente diverso, unico nel suo genere. Palazzi altissimi, persone di ogni etnia, cartelloni pubblicitari più grandi di noi. Il sogno americano, quello tanto raccontato, era lì, davanti ai nostri occhi, anche con tutte le sue contraddizioni e i suoi paradossi: 5$ per una bottiglietta di acqua naturale, solo 3$ per una bibita gasata e zuccherata.

Non eravamo però nella metropoli per una gita scolastica, ma per un progetto di simulazione dei processi diplomatici organizzato da IDA (Italian Diplomatic Academy). L’esperienza era già iniziata a Cremona dove, presso il liceo Manin, avevamo partecipato ad alcuni incontri di formazione per imparare ad essere ‘diplomatici’, giovani ambasciatori, studiando la politica, la geografia, l’economia del Paese che avremmo dovuto rappresentare, analizzandone il relativo contesto sociale, giuridico e le relazioni intercorrenti con gli altri Stati del mondo. Tale evento, organizzato a livello mondiale, coinvolge ogni anno più di 5000 giovani proveniente da istituti superiori di tutto il mondo, che si riuniscono presso il Palazzo di Vetro, Quartier Generale delle Nazioni Unite di New York.

Il programma “Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite” ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla realtà internazionale nel complesso delle sue sfaccettature, ponendo la mobilità didattica come elemento fondamentale per la crescita e l’incremento delle competenze, non solo politiche ma anche linguistiche, dal momento che l’intera simulazione avviene in lingua inglese, ad oggi essenziale per poter operare in ambito internazionale.

Anche se c’è stata qualche falla nell’organizzazione del progetto ONU, che non sempre ha tenuto fede al programma, l’esperienza è stata nel suo complesso positiva e ci ha dato l’opportunità di conoscere il complicato mondo delle relazioni internazionali da una posizione privilegiata, da veri ‘diplomatici in erba’.

Il viaggio ci ha dato anche l’opportunità di ‘fare gruppo’ e girare in autonomia e senza tra le ‘streets’ e le ‘avenues’ di N.Y., vero ‘melting pot’, affascinate, cosmopolita, ma allo stesso tempo davvero tanto lontana dal nostro sentire europeo.

Annalisa Corradi

18 Marzo 2018