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Lunedì 11 Dicembre 2017

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CREMONA

Premio di 1500 euro agli studenti del Torriani da parte del Festival BG Scienza

Premio 1500 studenti Torriani da parte del Festival BG Scienza

«Gli studenti e i professori dell’Istituto “Torriani” sono venuti più volte a Bergamo come visitatori di BergamoScienza sia durante il Festival che per le iniziative dello Science Center.
Quest’anno hanno stretto una collaborazione con l’Istituto “Natta” per presentare tre interessanti laboratori: Guardare l’arte ai raggi X, Imparare in 3D, L’arte chimica.
I laboratori, ospitati al “Natta”, sono stati gestiti per la prima settimana da studenti del “Torriani” e per la seconda da studenti del “Natta”. Questo ha consentito un significativo scambio di esperienze sia tra gli studenti che tra i docenti.
Meritano un riconoscimento sia la qualità dei percorsi che lo sforzo organizzativo, importante per entrambe le scuole.»

Con queste motivazioni il Festival BergamoScienza ha voluto premiare l’impegno profuso dai ragazzi e dai docenti del “Torriani” per diffondere la cultura scientifica, partecipando ad una manifestazione che ha ormai assunto una risonanza internazionale.

E non di sole parole è stato il riconoscimento pervenuto ai ragazzi cremonesi dagli organizzatori: a dare una maggiore concretezza all’attestazione di merito è stato un assegno di 1500 euro, consegnato loro dal prof. Sergio Pizzigalli, Segretario della Commissione Scuole, e dalla prof.ssa Raffaella Ravasio, fondatrice di “BergamoScienza”.

BergamoScienza è un Festival di divulgazione scientifica che dal 2003, grazie all’intuito e alla volontà di un gruppo di amici, coinvolge la città orobica proponendo un programma fitto di eventi gratuiti. Lo scopo è portare la scienza "in piazza” e renderla fruibile a tutti, soprattutto ai giovani e alle scuole.

Nel 2005 è nata l’Associazione BergamoScienza, tra i cui Soci Fondatori vi sono, oltre al gruppo ideatore del progetto, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Bergamo, Confindustria Bergamo e UBI Banca. Con il Comune di Bergamo e la Provincia di Bergamo tra i Soci Ordinari, la manifestazione si svolge con l'adesione del Presidente della Repubblica.

Sono molti gli eventi che rendono il Festival, in programma ogni anno nelle prime due settimane di ottobre, una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: conferenze, tavole rotonde, mostre, laboratori interattivi e spettacoli fanno di BergamoScienza uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno.

All’interno del Festival la scuola gioca un ruolo fondamentale: non solo perché è il luogo di formazione dei cittadini di domani, ma perché è sede di un sapere teorico e pratico troppo spesso sottovalutato o addirittura svalutato. Durante il Festival, ogni anno, le scuole bergamasche mettono a disposizione i propri spazi laboratoriali, la competenza e la creatività dei propri docenti e l’entusiasmo degli studenti più curiosi, dimostrandosi realtà di eccellenza e regalando a tutti la possibilità di crescere e di imparare.

Il rapporto con le Scuole è probabilmente l’elemento più innovativo di BergamoScienza e quello che più la distingue da esperienze consimili. A partire dalla terza edizione del 2005, grazie all'intuizione della fondatrice, Raffaella Ravasio, e alla collaborazione di alcuni insegnanti a lei vicini, le Scuole hanno iniziato ad assumere un ruolo di vere e proprie protagoniste del Festival. 
Docenti e studenti di alcuni istituti hanno accolto la sfida di progettare, realizzare e condurre in autonomia laboratori interattivi ed esperienze scientifiche da proporre al pubblico.


Dai 7 istituti del 2005 si è passati, nell’edizione del 2017 appena conclusa, a 58. Col tempo la manifestazione si è aperta a scuole del territorio e della regione, come appunto il “Torriani” di Cremona.

«Mettere al centro gli studenti – ha dichiarato la prof.ssa Elena Lanfredi, responsabile del progetto per l’Istituto cremonese – è sempre un’idea vincente! È solo dal confronto con gli altri, e nel nostro caso con uno più prestigiosi istituti lombardi e italiani, l’ISIS “Guido Natta” di Bergamo, che si impara.»

Anche le parole di Alessia Fragale, una studentessa della 5° Chimici, confermano quanto osservato dai professori del “Torriani”, ossia che la gestione e la realizzazione dei laboratori sviluppi negli studenti-guida competenze di comunicazione e di relazione, capacità di adeguarsi all’interlocutore e alle situazioni, attitudine a gestire gli imprevisti, abilità a organizzare il lavoro: tutte competenze che contribuiscono alla formazione di un cittadino consapevole e al suo inserimento nella società e nel mondo del lavoro. A nome dei compagni, Alessia ha raccontato la propria esperienza: «Abbiamo avuto l’occasione di imparare a spiegare attraverso modalità che attirassero l’attenzione dei nostri coetanei e li coinvolgessero nell’esperienza laboratoriale».

07 Dicembre 2017