il network

Giovedì 20 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Astronomia, ecco i più bravi tra i 'galàcticos'

Al Cittanova la cerimonia conclusiva delle Olimpiadi. Ora la sfida internazionale

Astronomia, ecco i più bravi tra i 'galàcticos'

Il gruppo dei finalisti

CREMONA - Le baby stelle della ‘scienza celeste’ hanno brillato a Cremona nella finalissima delle Olimpiadi italiane di astronomia. Nell’atto conclusivo della tre giorni dedicata ai piccoli studiosi del cosmo, mercoledì 6 aprile, a Palazzo Cittanova, è stata annunciata la lista dei ‘convocati’ nel team nazionale che parteciperà, il prossimo autunno, alle fasi internazionali della sfida olimpica. I ‘galácticos’ sono Marianna Aiello e Andrea Gibilaro del Galilei di Catania e Pietro Caccese del Mercalli di Napoli, per la categoria Junior, insieme a Giulia Fazzino e Ferdinando Stefano Tropea del Da Vinci di Reggio Calabria per la categoria Senior. Con loro sono stati premiati anche Sara Sanseverinati, Alexia Verduci, Pietro Benotto, Sebastiano Boscardin e Luca Latella, scelti come ‘riserve’ della squadra tricolore. La cerimonia di premiazione è stata preceduta dagli interventi di alcuni rappresentanti della folta schiera di organizzatori e sostenitori dei giochi olimpici astronomici: Roberto Buonanno e Enrico Cappellaro dell’Inaf, Massimo Esposito e Virginia Placido del Miur e Ginevra Trinchieri del Sait, Franco Gallo dell’ufficio scolastico territoriale al fianco della ricercatrice dell’European Space Agency Claudia Mignone, del presidente del comitato nazionale delle Olimpiadi Flavio Fusi Pecci, del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e del dirigente scolastico dell’Aselli Laura Parazzi. Proprio il liceo scientifico cremonese non solo ha ospitato la selezione finale delle Olimpiadi, ma è stato il centro propulsore delle numerose iniziative a tema astronomico in cui sono stati coinvolti, nei giorni scorsi, i 41 concorrenti. Tra loro anche una cremonese, studentessa proprio dell’Aselli: Alice Anselmi. Prima del verdetto stellare, i finalisti hanno potuto ascoltare le parole di due ‘campioni’ che sono arrivato sul tetto del mondo ed hanno toccato il cielo con un dito: l’ex canoista plurimedagliato e oggi presidente del Coni lombardo Oreste Perri e l’atleta paralimpico Andrea Devicenzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Aprile 2017