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Venerdì 16 Novembre 2018

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CREMONA

"Le bugie hanno le gambe corte", spettacolo riuscito alla Virgilio

Il capolavoro di Collodi, in chiave moderna, portato sul palco dagli alunni della scuola media

"Le bugie hanno le gambe corte", spettacolo riuscito alla Virgilio

Un momento dello spettacolo

CREMONA - "Le bugie hanno le gambe corte", è questo il titolo dello spettacolo messo in scena mercoledì 15 febbraio dagli alunni della scuola media Virgilio nell'aula magna della scuola. E' la storia di Pinocchio, ma reinterpretata in versione contemporanea. La rappresentazione costituisce la conclusione del laboratorio teatrale tenuto dalla prof. Cinzia Cavalli nel primo quadrimestre scolastico. Infatti, durante il secondo, il laboratorio teatrale sarà frequentato da nuovi 'piccoli attori'. Questa divisione è avvenuta perché l'iniziativa ha riscosso un discreto successo, raggiungendo il numero di 40 iscritti. Nonostante il piccolo deficit di iscrizioni (in precedenza il corso era esteso a classi prime e seconde, quest'anno solo al primo anno), il numero di partecipanti si è rivelato sorprendente, eleggendo il laboratorio teatrale a una delle attività più 'gettonate' della scuola.

Lo show portato sul palco dai ragazzi era tecnicamente difficile (ma non hanno sbagliato i tempi di mezzo secondo) pieno di entrate e uscite e cambi d'abito. Le coreografie proposte sono state realizzate in collaborazione con la prof. Margherita Rodope. Lo spettacolo è partito dalla figura principale di Pinocchio, per poi  divagare nel corso della narrazione.

Il personaggio rappresentato in forma più tradizionale è stato Geppetto, che si distaccava dall'attualizzazione degli altri personaggi. Ad esempio, il Gatto e la Volpe erano interpretati da bambini vestiti da 'mafiosi' in giacca e cravatta, che una volta ottenuti soldi ballano sulle note di Edoardo Bennato. La figura della Fata Turchina è rappresentata anche lei in versione moderna, vestita di pelle, ma mantenendo l'insostituibile parrucca azzurra. Per le nonne in sala, non poteva mancare il classico brano Carissimo Pinocchio cantato da Irene Sali. Inoltre, la canzone Pinocchio, remix di Gabry Ponte, è stata utilizzata come musica per una coreografia di marionette, che aveva l'obiettivo di comunicare una metafora riferita al mondo contemporaneo, spesso vissuto come da burattini che si muovono solo se qualcuno manovra i fili. In seguito, i ragazzi hanno espresso pensieri in libertà sulla falsità, sui rapporti umani viziati, sulla fiducia eccetera. Per finire, dato che Pinocchio visita 'il paese dei balocchi', uno dei luoghi caratteristici della storia, lo spettacolo è stato concluso con il festoso ed allegro Can Can di Jacques Offenbach.

La preside della scuola Annamaria Fiorentini ha ringraziato il pubblico di genitori, parenti e amici che affollava l'aula magna e ha sottolineato la valenza educativa della forma di cultura rappresentata dal teatro.

Ecco i nomi degli alunni che hanno partecipato coordinati dalla prof. Cinzia Cavalli: Sofia Regonelli, Sira Ostan, Lucia Bellini, Elisa Bellini, Abigail Corongiu, Manuel Baggi, Marco Nistorica, Ilaria Bosoni, Sofia Guerra, Angelica Arisi, Carlotta Guerreschi, Rebecca Aimi, Beatrice Cottarelli, Xuan Chen, Daria Palermo, Cecilia Chiesa, Christian Bassini, Klaidi Vilza, Matteo Dorca.


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21 Febbraio 2017