il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Per l’Anguissola e l’Apc bonifica e rifacimento dei tetti

Con il decreto ‘sblocca patto’ oltre ai lavori all’ala Ponzone Cimino, sarà possibile saldare l’ultima rata per l’acquisto della sede delle Ex Dorotee

Per l’Anguissola e l’Apc bonifica e rifacimento dei tetti

Il cantiere in corso presso la sede dell’Anguissola e dell’istituto Ala Ponzone Cimino

CREMONA - Il capitolo Palazzo Stanga Trecco come possibile sede del Monteverdi è uno degli impegni dell’amministrazione provinciale per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio di edilizia scolastica. Detta fuori dai denti, e con parole del portavoce del sindaco, alla fine l’ultima parola per il trasloco spetta alla Fondazione Claudio Monteverdi, tutti d’accordo si attende il placet di Stefano Allegri. Nell’ambito più ampio degli interventi legati alle scuole superiori del territorio il cantiere più impegnativo in città è quello dell’Anguissola, come spiegano Rossano Ghizzoni, dirigente del settore Patrimonio e Provveditorato della Provincia e l’architetto Massimo Masotti: «L’intervento che riguarda il rifacimento delle coperture si attesta sui 600mila euro, frutto dei mutui Bei a totale carico dello Stato — spiegano —. I lavori iniziati a maggio termineranno all’inizio del 2017».

«Si è lavorato in modo tale che l’attività scolastica possa convivere con i lavori, senza particolari disagi — spiega Rossano Ghizzoni —. Fra gli impegni dell’amministrazione ci sono i lavori per togliere alcune coperture di eternit al liceo Da Vinci di Crema con uno stanziamento Bei di 165.000 euro. Sono inoltre in via di completamento i lavori all’Itis Galilei, sempre di Crema, che prevedono la consegna di sei nuove aule e tre laboratori, spazi ricavati all’interno di officine scarsamente utilizzate. L’intervento ha previsto lo stanziamento di oltre un milione e 32mila euro. Questi sono per ora i lavori certi».

La lista degli interventi non finisce qui, se infatti saranno sbloccati dei fondi statali, secondo un decreto varato a giugno, su questo l’amministrazione provinciale ha chiesto lumi a Regione Lombardia, sarà possibile usufruire di 250mila euro per adeguamenti normativi del Galilei, 400mila euro per completare gli adeguamenti normativi di palazzo Stanga di via Milano nella parte che interessa la scuola superiore di agraria. Inoltre 800mila euro sono i fondi necessari per rinnovare le coperture nella parte più antica dell’istituto Pacioli, sempre di Crema. E se per questi lavori si attendono certezze dalla Regione, i fondi derivanti dal decreto sblocca patto permettono di portare a termine alcuni lavori di manutenzione necessari in scuole cremonesi e cremasche.

«Con i fondi dello ‘sblocca patto’ potremo portare a termine due lavori che riguardano l’Apc — continua Ghizzoni —. Interverremo sulle coperture di alcune officine che hanno ancora residui di coperture in eternit. Sarà inoltre possibile, almeno speriamo, intervenire su una perdita nel tetto che conosciamo da tempo, ma che la carenza di fondi ci ha impedito di riparare. Non da ultimo sarà possibile liquidare l’ultima rata di acquisto da parte della Provincia dello stabile delle ex Dorotee. Su fronte cremasco provvederemo alla pavimentazione di alcune aule del Racchetti, dopo che erano state ritrovate fibre di amianto nella precedente pavimentazione». Insomma, incrociando le dita perché il Governo mantenga la promessa di mutui Bei e fondi, sperando nella tempestività di raccordo di Stato e regione, la Provincia ha ben chiaro come manutenere le sue scuole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Agosto 2016

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000