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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Stanga, la formazione agraria vola anche all’estero: un modo per imparare e conoscersi oltre le frontiere

Erasmus+ in piena attività all’istituto agrario: una sempre nuova avventura formativa

Stanga, la formazione agraria vola anche all’estero: un modo per imparare e conoscersi oltre le frontiere

CREMONA - Erasmus+, ossia nuove opportunità di apprendere, di sviluppare competenze e conoscersi durante il percorso scolastico. “E’ quello che possono sperimentare diversi studenti dell’Istituto agrario Stanga, una delle 74 scuole in Italia ad avere attivi Progetti di internazionalizzazione di questo tipo e che - osserva la dirigente, Maria Grazia Nolli - ci consente di arricchire l’offerta formativa rivolta ai nostri alunni”.

Molto significativo il progetto biennale 2014-2016 'A way to understand each other: eat and talk', in collaborazione con una Scuola ungherese, il Kölcsey Ferenc Gimnázium di Budapest .

Nato in concomitanza con l’Expo, il progetto prevede la realizzazione di un lavoro riguardante gli alimenti, esplorando insieme ingredienti, ricette, metodi di analisi e di produzione. Gli studenti dello Stanga sono gli esperti 'tecnici', i ragazzi ungheresi sono esperti di lingue straniere, cosicché con reciproco aiuto le competenze di entrambi si accrescono, in un’esperienza impegnativa e insieme molto stimolante.

Ogni annualità del progetto vede la mobilità di studenti dello Stanga verso l’ Ungheria e degli studenti ungheresi allo Stanga, alla scoperta della cultura e della cucina del Paese ospitante.

Il primo anno si è concluso con successo: in ottobre i partner ungheresi in visita a Cremona, oltre alle attività di laboratorio in Istituto, e sul campo attraverso visite presso aziende agroalimentari del territorio, hanno condiviso con i ragazzi dello Stanga una giornata all’Expo.

La mobilità di venti alunni dell’Agraria a Budapest sarà effettuata il prossimo aprile e i ragazzi non vedono l’ora di scoprire più da vicino il Paese dei loro coetanei ungheresi.

Questa esperienza è occasione preziosa per far conoscere il nostro territorio e le sue eccellenze agli studenti stranieri, ma sono anche gli alunni dello Stanga ad uscire arricchiti dalle nuove scoperte e da un modo nuovo di approcciarsi a realtà nostre che fino a quel momento davano per scontate o non conoscevano davvero. Ecco la testimonianza di Micol, della classe 3^C del Tecnico Agrario di Cremona: "Non ci si aspettava effettivamente una settimana tanto intensa. Abbiamo visitato Cremona, scoprendo l'arte del violino e la sua storia, Siamo stati ad Expo 2015, scoperto la gastronomia, le zone del parmense, le Scuole agrarie dello Stanga di Cremona e Crema; gli Ungheresi hanno potuto conoscere parte del nostro Paese e noi l'abbiamo potuto riscoprire con occhi nuovi. I luoghi citati sono stati per noi lo sfondo sul quale si è sviluppato il progetto. In una settimana la vita può avere degli attimi fugaci di luce. E' incredibile come dei semplici incontri possano lasciarti così tanto: ognuno ha liberato un pezzo di sé in questa esperienza. Personalmente ora ho la sorella maggiore che non ho mai avuto, ho ricevuto gioia, affetto ed ho conosciuto una nuova me stessa. Pioggia del nord d'Italia, vicinanza sotto gli ombrelli: questo me è il perfetto riassunto dell'Erasmus“.

Ma questo per lo Stanga non è l’unico appuntamento internazionale del mese di aprile, come osserva la professoressa Rita Bandirali, referente dei progetti di Internazionalizzazione per l’Istituto Stanga: “Undici studenti delle classi Quarte si recheranno in Germania, nella graziosissima cittadina di Mosbach, nel Baden-Württemberg, per la prima mobilità di un altro grande progetto Erasmus +, denominato ”School-Company-Union: Students get in touch with local food production companies”.

Trattasi di un percorso di durata biennale e finanziato dall’Unione Europea, che prevede la collaborazione tra il nostro Istituto, una scuola tedesca – “Augusta-Bender Schule di Mosbach”- ed una scuola polacca (Zespol Szkol Centrum Ksztalcenia Rolnikzego im. Michala Drzymaly w Brzostowie- Miasteczko Krajeńskie, Polonia)”. Il progetto si propone di confrontare le produzioni tradizionali, in particolare quelle lattiero - casearie e di evidenziare gli aspetti chimici che caratterizzano la trasformazione di tali tipicità; in una seconda fase il percorso si prefigge di preparare gli studenti all’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso l’elaborazione di un proprio Curriculum vitae europeo, attraverso il confronto e l’analisi di reali opportunità ed offerte di lavoro di aziende che operano nel settore agroalimentare sia della produzione e trasformazione sia della distribuzione; sarà data l’opportunità agli studenti di misurarsi con alcune situazioni simulate di selezione professionale a livello europeo.

Questo progetto consentirà un ampio uso di tecnologie informatiche, sia per la comunicazione che per la realizzazione dei prodotti (video, presentazioni, un dizionario multilingue di termini tecnici relativi alla trasformazione degli alimenti ed un e-book).

Per quanto riguarda le mobilità di studenti e docenti, oltre al già citato incontro a Mosbach, ne è previsto un secondo in Polonia per il prossimo anno scolastico; accoglieremo a Cremona i nostri partner (un gruppo di circa cinquanta persone) il prossimo mese di Ottobre 2016.

Ma i progetti Erasmus+ non sono gli unici progetti internazionali dello Stanga: una collaborazione ormai quasi decennale vede ogni anno scambi con la MFR di Mont, Francia; nuovi partenariati, che coinvolgono anche la sede di Pandino dell’Istituto (la Scuola casearia) si sono concretizzati quest’anno con la scuola spagnola IES Pare Vitòria di Alcoi (Alicante) e la MBO Life Sciences di Leeuwarden, Olanda.

“Il lavoro della Commissione per l’Internazionalizzazione e dei docenti accompagnatori degli studenti o in mobilità professionale è molto impegnativo - conclude la Preside Nolli- ma costituisce per essi una opportunità di crescita, di formazione continua e, per gli alunni, una occasione di apprendere in contesti altri e molto stimolanti, in cui competenze e culture diverse si incontrano e si arricchiscono reciprocamente”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Febbraio 2016

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