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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Le recensioni degli studenti di Frankenstein Junior

Le recensioni degli studenti di Frankenstein Junior

CREMONA - Secondo appuntamento con Diritto di critica, l’iniziativa di Fondazione Ponchielli e del quotidiano La Provincia che è giunta alla sua terza edizione. Manin, Torriani, Aselli, Anguissola e Vida sono le scuole che hanno aderito, grazie alla disponibilità dei rispettivi dirigenti e all’intermediazione degli insegnanti. Gli studenti dovranno vedere e recensire almeno tre spettacoli della stagione di prosa 2014/2015 e inviare gli articoli entro 48 ore dallo spettacolo recensito. Le varie recensioni saranno pubblicate sui siti del quotidiano e del teatro, poi a fine stagione le migliori critiche avranno la pubblicazione sull’edizione cartacea de La Provincia.

 

Le recensioni di Penso che un sogno così...

 

Ecco le recensione degli studenti relative a Frankenstein Junior.

 

MARIA ELENA CRISTIANO (2° LICEO SCIENTIFICO ASELLI) - Più di mille persone sono rimaste affascinate dal musical Frankenstein Junior messo in scena nel giorno dell’epifania al teatro Ponchielli. Il primo atto si apre con il funerale dello scienziato pazzo Victor Von Frankenstein, tutto il popolo della Transilvania si rallegra per la sua morte. La festa viene però interrotta dall’ispettore Kemp (interpretato da Felice Casciano) che informa i paesani dell’esistenza di un erede, la scena si sposta quindi in America a New York dove incontriamo il dottore Frederick Frankenstein (lo straordinario Gianpiero Ingrassia) che per rinnegare le sue origini si fa chiamare “Frankenstiin”. Su insistenza del notaio e per non perdere l’eredità il dottore raggiunge la Romania qui incontra il suo strambo e divertente aiutante Igor (Mauro Simone) che eccitato dall’idea di riprendere gli studi del suo vecchio padrone ha assunto un’assistente dalle dubbie competenze per Frederick, la bellissima Inga (Valentina Gullace) che per tutto il viaggio verso il castello ha circuito l’ingenuo dottore con un fare leggero cantando un fantastico jodel. Arrivati al castello fa conoscenza con la governante Frau Blucher (Altea Russo) al suono del suo nome i cavalli si spaventano. Si sussegue poi una serie di eventi quali il ritrovo del laboratorio segreto, la ricerca di un cadavere e di un cervello, la creazione di un mostro e il terrore del popolo alla sua scoperta. Si chiude così il primo atto, nel secondo atto vediamo innanzitutto lo sfociare dell’amore tra Inga e Frederick seguito dall’incontro del cieco Abelardo con il gigante, brutto nell’aspetto burbero nei modi, non ancora capace di parlare ma buono, e l’arrivo della morosa del dottore in paese, Elizabeth (interpretata da Giulia Ottonello). Il secondo atto si chiude con la richiesta di matrimonio fra Elizabeth e il mostro e tra Inga e Frankenstein con il progetto di creare altri mostri! Musical che ha estasiato tutto il teatro attraverso le canzoni e i divertenti controsensi dei dialoghi mai volgari. Un particolare riconoscimento va ai veloci cambi di scena e le spettacolari scenografie così realistiche che sembrava di essere in Romania. Gianpiero Ingrassia insieme alla Compagnia della Rancia hanno saputo mettere in scena sotto forma di musical il famoso romanzo di Mary Shelly ma soprattutto grazie alla loro comicità e la loro bravura nel recitare e cantare.

 

LEONARDO SAULLE (5 ITIS) - Il teatro A.Ponchielli si è illuminato sotto i riflettori di uno spassoso quanto instancabile “Frankenstein Junior”, tratto dal cult movie di Mel Brooks, messo in scena dai registi Saverio Marconi e Marco Iacomelli e interpretato dalla Compagnia della Rancia. Attenendosi alla versione originale, gli attori hanno recuperato le battute più celebri del film, arricchendole e rafforzandole con l'utilizzo di riferimenti sessuali, che trovano la loro massima espressione nel balletto cantato di Frau Blucher “Boyfriend”, e da quello in assolo di Elizabeth, intitolato “Profondo”. Il cast ha vestito alla perfezione i panni dei personaggi del celebre film, anche grazie al magistrale lavoro compiuto nel trucco e nella scelta dei costumi. In tutte le parti interpretate trapela un approfondito studio della psiche dei personaggi originali, finalizzato a interpretare al meglio le vivaci parti cantate e gli esilaranti accenti “transilvani”. Grazie ad un elaborato gioco di luci e alle fedeli riproduzioni degli ambienti del film, gli attori hanno riempito il palco con inseguimenti, ma anche danze, canzoni e tanta allegria. Di spicco è stata la parte dell'intoccabile fidanzata Elizabeth, alias Giulia Ottonello, vanitosa e dotata di una voce tanto delicata quanto potente: non da meno è stato il tonante tenore Fabrizio Corucci, nelle parti del Mostro, ma anche lo stesso Dottor Frankenstien, interpretato da Giampiero Ingrassia. Degni di lode anche i restanti componenti del cast, provetti ballerini e cantanti:Mauro Simone (Igor), Valentina Gullace (Inga), Felice Casciano (Ispettore Kemp), Davide Nebbia (Eremita), Michele Renzullo (Ziggy), e i ruoli d'appoggio interpretati da Giorgio Camandona, Francesca Di Cresce, Paola Ciccarelli e Anna Bodei. Insomma, il cast ha unito gli sforzi ed ha conferito allo spettacolo lo stile gotico, ma allo stesso tempo surreale e comico che ha divertito e che diverte tutt'oggi il mondo a 40 anni di distanza dalla uscita del film nei cinema.

12 Gennaio 2015

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