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Lunedì 10 Dicembre 2018

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14 aprile 1955

E' partita la campagna contro la poliomielite

La storia di 166 anni di lotta

E' partita la campagna contro la poliomielite

Quanta acqua consumano i cremonesi in un giorno? Quanta ne conterrebbe il Torrazzo

La massaia che ogni mattina va ad aprire il rubinetto dell'acqua potabile resta meravigliata nel constatare che, da alcuni giorni, l'acqua non è più limpida ina trasporta una quantità di detriti, di color nerastro, così da rendere impossibile il suo utilizzo. E' necessario, quindi,' tenere aperti i rubinetti per parecchio tempo (talvolta addirittura parecchie ore) prima che l'acqua- ritorni ad avere il suo limpido aspetto consueto. Tale inconveniente, che ci è stato segnalato da diverse zone della città, ha una sua ragione; il normale lavoro di pulitura dell'intera rete delle tubature profondamente interrate e che alimenta quelle' radiali che giungono in- ogni casa. Tale lavoro viene eseguito, normalmente, ogni anno, all'inizio della primavera in quanto proprio con la stagione calda il consumo dell'acqua potabile si raddoppia nei confronti del consumo invernale e quindi le tubazioni debbono essere pulite perchè possano erogarne il quantitativo necessario. (...) Se il Torrazzo fosse un'enorme bottiglia e la riempissimo d'acqua, essa verrebbe, in un solo giorno, svuotata poiché il Torrazzo ha una cubatura di 15 mila metri. Vien fatto di dire che ì cremonesi consumano un Torrazzo d'acqua al giorno, il che fa sufficientemente convinti dell'enorme impiego di questo elemento...



Picard e gli altri scienziati che hanno esplorato gli abissi marini sono i soli uomini
che hanno potuto descrivere fino ad oggi, con cognizioni di causa, la vita sottomarina,
i suoi abitanti. Ora basterà osservare attentamente quello che passa
sullo schermo di un apparecchio televisivo speciale, che comprende, tra l'altro, una valvola «orthicon» (che il marinaio fotografato sta immettendo nell'apparecchio) che costa due milioni di lire
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Poche ore dopo l'annuncio ufficiale dell'efficacia del vaccino Salk contro la poliomielite già si era in piena azione per la grande campagna contro il morbo. In numerosi Paesi i Governi hanno già approvato i primi stanziamenti per un programma di vaccinazione a tutti i bambini. L'unico Paese che ha avanzato «riserve» in merito alla scoperta è l'Inghilterra; ieri sera lo stesso Ministero della Sanità ha confermato le «cautele» già avanzate martedì dal Consiglio per le ricerche. Tale. atteggiamento degli ambienti medici inglesi è in contrasto con le reazioni che l'annuncio americano ha provocato presso le autorità sanitarie di molti Paesi europei, dove grandi quantità di siero erano già pronte e attendevano solo i risultati del laboratorio di Rochester. In particolare non hanno perduto tempo l a Danimarca, la Svezia e la Norvegia, i cui Governi stanno già provvedendo » finanziare un piano di vaccinarione in massa dei bambini da 5 ai 9 anni. La ragione più importante ma esplicitamente non ammessa dell'atteggiamento inglese è data probabilmente dalla mancanza di sufficienti scorte di vaccino. Difatti, come scrive fra l'altro in un lungo articolo il corrispondente scientifico del « Manchester Guardian », «verranno trattati in una prima fase solo gli adulti, e ciò per lo scarso quantitativo di siero disponibile e per la scarsa attrezzatura di laboratorio».

13 Aprile 2018