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Venerdì 20 Ottobre 2017

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12 gennaio 1944

A giudizio 6 dei "responsabili" del golpe del 25 luglio 1943

A Verona, sotto la giurisdizione della Repubblica Sociale, 18 condanne a morte, 13 in contumacia, 5 eseguite.

A giudizio 6 dei "responsabili" del golpe del 25 luglio 1943

Tullio Cianetti è condannato a 30 anni di reclusione, Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi sono condannati a morte e fucilati.

LA SENTENZA
Il Tribunale Speciale Straordinario, Ietti gli atti a carico degli imputati: De Bono, Ciano, ParescM, Marinelli, Gottardl, Bottai, Bastianini, Albini, Bossoni, De Stefani, Bl-gnardi, Federzoni, Balella, Acerbo, Grandi, Alfieri, De Vecchi e De Marsico;
visti gli articoli 17 (lettera A) 4 e 7 del decreto 11 novembre 1943, in relazione con l'art. 241 Codice Penale ordinario; altresì, gli articoli 19 e 21 stesso Codice e gli articoli 474, 477, 483, 484, 488 Codice di Procedura Penale;
dichiara gli imputati predetti colpevoli dei reati loro ascritti, secondo 11 combinato degli articoli 1, lettera A, del citato decreto e 241 Codice Penale, ritenendo così (e all'uopo modificando la rubrica) assorbito il delitto di cui all'art. 51 Codice Penale Militare di guerra' e in conseguenza condanna De Bono, Ciano, Pareschi, Marinelli, Grottardi, Bottai, Bastia-nini, Albini, Bossoni, De Stefani, Bignardl, Balella, Federzoni, Acerbo, Grandi, Alfieri, De Vecchi e De Marsico alla pena di morte con le conseguenze di legge.
Visto l'art. 62, n. 6, del Codice Penale condanna Cianciti Tullio — per il concorso dell'ora detta attenuante — alla pena della reclusione per la durata di anni 30; con l'interdizione dai pubblici uffici, di cui agli articoli 28 e 29 del Codice Penale.
Ordina la pubblicazione della sentenza, per estratto, per un sol giorno sul seguenti giornali: «Gazzetta del Popola», «Corriere della Sera», «Resto del Carlino», «La Nazione», « Giornale d'Italia».
Condanna tutti gli imputati al pagamento delle spese di giustizia.

L'ESECUZIONE

Ieri mattina, alle ore 9, i cinque condannati alla pena di morte: De Bono, Ciano, Gottardi, Marinelli e Pareschi sono stati trasportati dal Carcere degli Scalzi al luogo di esecuzione.
Essi sono stati assistiti dal cappellano del carcere Don Chiot e dal frate francescano Dionisio Zilli, che durante la notte avevano loro recato il conforto religioso.
Alle ore 9.20 la sentenza è stata eseguita mediante fucilazione

10 Gennaio 2017