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Venerdì 17 Novembre 2017

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LA PROVINCIA - 23 OTTOBRE 1958

Il segreto del liutaio cremonese Antonio Stradivari

Verrà inaugurato il museo dei cimeli stradivariani nella sede del Palazzo dell'Arte

Il segreto del liutaio cremonese Antonio Stradivari

Rievocare ai Cremonesi ed agli italiani tutti Antonio Stradivari, questa grande figura di liutaio, rievocarla "sulle ali della fantasia e della storia ,è opera altamente utile e doverosa perchè il mondo ha sete di conoscere, di sapere su questo Sommo' che portò il nome di Cremona, come corona di gloria non effimera, in ogni angolo più riposto della terra.
Per quante ricerche siano state fatte da studiosi nostri e stranieri non si è potuto mai, sino ad oggi, conoscere di lui il luogo e la data di nascita. Quasi certamente è da supporre che la peste che spopolò e flagellò Cremona nel 1630 abbia costretto Alessandro Stradivari e sua moglie Anna Moroni (genitori di Antonio) per sfuggire al contagio, ad emigrare altrove e da ciò deriva la assoluta di notizie in Crreona e Provincia sulla nascita di lui.
Tra il 1650 e il 1750 il giovane Antonio Stradivari frequentò il laboratorio di Nicola'Amati e lì, l'allievo superò il Maestro portando il principe degli strumenti ad arco per forma, vernice e suono a tale altezza di perfezione da stupire tutti. Questo strumento, che denomasi con voce melodiosissima < violino » d'ora innanzi non subirà più modifica alcuna; con Antonio Stradivari ha raggiunto la perfezione insuperata e insuperabile. Da qui la gloria.

19 Ottobre 2017