il network

Mercoledì 12 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Regime Fascista - 21 luglio 1942

Chiari i segni della catastrofe generale delle "Nazioni Unite"

Gandhi vuole cacciare gli inglesi dall'India

Chiari i segni della catastrofe generale delle "Nazioni Unite"

Il New York Times scrive: a Gandhi sceglie il momento in cui abbiamo il coltello alla gola per minacciare la Gran Bretagna di xm'aperta ribellione. Il Congresso panindiano non rappresenta tutta l'India ed ha contro di sé il gruppo musulmano. Se la Gran Bretagna liberasse l'India, i Musulmani, per timore del controllo indù, si solleverebbero con le armi. I Bri' tannici non sono certamente da non biasimare. Essi non hanno diritti imperiali in India, ma solo il dovere di cercare, col porre termine ad una vecchia inguslizia, di non crearne di nuove. Se essi facessero esattamente ciò che Gan-dhi chiede ora, essi commetterebbero degli errori anziché porre an termine a quelli già esistenti. Gandhi paò quindi, a meno che non cambi atteggiamento tempestivamente, fare un male molto pia spaoenioso al suo popolo di quello fattogli da Gengis Khan o da qaalsiasi altro dei numerosi con-gaistatorì dell'India ». ^ La questione è un'altra, rispondono gli Indiani. Voi andatecene via, e le questioni nostre ce le sbrigheremo noi. In quanto a Gengis Khan, ne conosciamo uno solo: il Viceré
*********
Churchill ha diretto una lettera a Roosevelt nella quale lo prega di far si che ì donatori americani che inx}iano pacchetti di viveri e d'altro al popolo inglese sospendano del tutto oppure limitino tali ìhoìì. L'argomento che ha indotto Chmchill a fare simile preghiera, è certamente la mancanza di navìglio. I rifornimenti di guerra divano avere la precedenza su tutti gli altri trasporti. La preghiera di . Churchill a Roosevelt costituisce un grave sa-crifìdo per il popolo inglese. Egli slesso attesa detto che questi pac-cheiti dei donatori americani ricevevano sempre il benvenuto da parte della popolazione, duramente colpita dal contro-blocco. Ora gli Inglesi esperìmeniano, ritorta contro di loro, la dolce arma ch'essi hanno sempre usata con letizia mentre si credevano invulnerabili in mare. E' un'ottima lezione di storia e di educazione politica fatta col metodo speri-mentiale.
********
Radio Nuova York, qual-siasi cosa accada, continua imperterrita a ragliare: Nazioni unite vuol dire certezza di vittoria. Nazioni unite vuol dire sconfitta certa del-l'Asse. Ma nel campo ufficiale degli Anglosassoni si è di ben altro avviso. Significativo è ratteggiamento del Daily Herald. A proposito della corsa vittoriosa delle Armate tedesche verso Oriente, il quotidiano inglese confessa la difficoltà di mantener fede alle promesse fatte ai Russi. Ma il giornale nuovayorhe-se Time mette addirittura le mani avanti pubblicando la grave notizia che a Molotov, nella sua visita a Washington, non è stata fatta alcuna promessa impegnativa. E, come se non bastasse, lo stesso quotidiano aggiunge che gli Stati Uniti non hanno aderito al patto di alleanza anglo. sovietico, perchè Roosevelt temeva l'opposizione del Se-nato.

19 Luglio 2018