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Mercoledì 24 Aprile 2019

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13 aprile 1973

Milano: ad un comizio del M.S.I. bomba a mano uccide un agente

Milano: ad un comizio del M.S.I. bomba a mano uccide un agente

Il giovane (22 anni) è stato dilaniato da una «Balilla» - Tre feriti dalle schegge - Una seconda bomba non è, per fortuna, esplosa - Un ragazzo di 14 anni gravissimo: è stato ferito da un colpo di arma da fuoco - Settanta persone fermate, quasi tutte aderenti al partito o ai movimenti di estrema destra - Ore di aspra battaglia con le forze dell'ordine - Esplosi numerosi colpi con le pistole lanciarazzo - Il comunicalo del Movimento Sociale milanese

MILANO, 12. - L'assurdo, incredibile clima di tensione che pervade e sgomenta il capoluogo lombardo è, inevitabilmente, purtroppo, sfociato, nel dramma della morte: la vittima è un giovanissimo agente di P.S. Antonio Marino di 22 anni, ucciso sul colpo dallo scoppio di una bomba a mano. In ragazzo di 14 anni è grave all'ospedale per un colpo di rivoltella. La violenza e l'odio politico o giustificati con la politica sono ciechi e feroci.

MILANO: ormai, nella metropoli lombarda, le violenze con giustificazione politica, gli scontri tra estremisti e polizia, sono episodi quotidiani che talvolta, come ieri, sfociano nel dramma più doloroso: la morte.
Nella foto: uno dei momenti 
degli scontri tra dimostranti e polizia

 

12 Aprile 2019