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Giovedì 23 Maggio 2019

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16 gennaio 1991

Tace la speranza
Ultimo, disperato appello a Saddam

Ore 6: già scaduto l'ultimatum delle Nazioni Unite

Tace la speranzaUltimo, disperato appello a Saddam

Comincia il 'giorno del giudizio' senza che arrivino segnali di pace - Appello del presidente lituano con accuse - Anche a Cremona caccia agli alimentari

Il segretario dell'Onu ha rivolto un appello in extremis a Saddam. Si è appellato alla sua saggezza, chiedendogli di lanciare un segnale inequivocabile che, a poche ore dall'esplosione di un conflitto armato, arrestasse una tragedia umana di enormi dimensioni. E' stato un appello dietro a cui si nascondeva la disperazione della comunità internazionale che fino all'ultimo ha tentato di tutto per scongiurare la guerra. Nessuno al palazzo di Vetro credeva veramente che le parole di Perez sarebbero servite, ma con il fallimento dell'iniziativa francese, l'ultima che avrebbe potuto fermare il corso degli eventi, ai 15 rappresentanti del Consiglio di sicurezza non è rimasto altro che implorare il rais iracheno con un messaggio senza condizioni né pretese. Ci sono volute più di 7 ore per giungere a questo tentativo disperato a ridosso dell'ultimatum scaduto alle 6 di stamane. Erano da poco passate le 11 quando le porte si sono chiuse dietro ai 15 rappresentanti dei Paesi che fanno parte del Consiglio di sicurezza. Fino all'ultimo Saddam ha mantenuto con estrema intransigenza la posizione espressa negli ultimi giorni: niente ritiro senza la garanzia di una conferenza internazionale che affronti la questione palestinese. 

Appello del presidente lituano con accuse
Anche i paesi baltici sull'orlo del baratro
‘Gorbaciov ha un piano diabolico’

VILNIUS — Il presidente lituano Landsbergis ha accusato Gorbaciov di avere ordito un 'piano diabolico' per far coincidere lo scoppio della guerra nel Golfo con l'accendersi della crisi nel Baltico. 'Il piano, ben organizzato e ordito da tempo, ora si sta realizzando' si legge in 'un appello ai governi e ai capi di Stato di tutto il mondo' diffuso al parlamento lituano. Landsbergis esprime meraviglia per il fatto che gli altri Paesi non abbiano fatto caso a questo strano gioco che ha come protagonisti il Golfo, Mosca e il Baltico. Intanto il parlamento sovietico ha approvato la designazione di Aleksandr Bessmertnikh alla carica di ministro degli Esteri.

Caccia agli alimentari
Vanno a ruba pasta, olio e zucchero
La corsa all'accaparramento dei generi alimentari di prima necessità è iniziata anche a Cremona. A poco, o nulla, sono valse le assicurazioni dei commercianti sulla durata delle scorte alimentari e le raccomandazioni dell'Unione consumatori: magazzini cittadini hanno visto negli ultimi due giorni, alla vigilia del 'k-day', un incremento delle vendite compreso tra il 20 ed il 35 per cento. Ciò, nonostante effettivi problemi per gli approvvigionamenti non siano prevedibili per l'immediato futuro. Tra i generi alimentari più 'accaparrati' vi sono pasta, riso, olio, zucchero, sale scatolame ed anche surgelati ed acqua minerale. Molte le iniziative cremonesi per la pace: dalla marcia e dal sit-in degli studenti fino alla veglia di preghiera al Centro pastorale diocesano.

15 Gennaio 2019