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Mercoledì 22 Maggio 2019

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9 gennaio 1964

Un mondo senza guerra l'obiettivo degli U.S.A.

Johnson ha letto il messaggio sullo Stato dell’Unione

Un mondo senza guerra l'obiettivo degli U.S.A.

Il Presidente ho annunciato la riduzione del 25% della produzione di uranio per le bombe nucleari, la presentazione di nuove proposte a Ginevra per il controllo degli armamenti e nuovi metodi per «colmare il fossato tra Est e Ovest» - I dieci punti cui si ispirerà la politica estera - Le direttive in politica interna: uguaglianza dei cittadini, lotta alla miseria, riduzione delle tasse - Continuità della linea Kennedy

WASHINGTON, 8. - Breve ma abbastanza concreto e con qualche idea nuova il «messaggio» sullo Stato dell'Unione che il Presidente Johnson ha letto al Congresso.

Vediamo insieme i punti essenziali:

• Durante il corrente anno fiscale, verrà ridotto del 25 per cento la produzione americana di uranio arricchito (ossia del materiale con cui vengono costruite le armi nucleari), verrà sospeso il funzionamento di quattro pile al plutonio e saranno chiusi molti impianti militari giudicati non essenziali. Ha invitato i Paesi comunisti ad adottare misure analoghe.

• A Ginevra, alla conferenza per il disarmo, gli Stati Uniti presenteranno nuove proposte per il controllo e l'eventuale abolizione degli armamenti.

• Gli Stati Uniti d’accordo con i loro alleati, debbono mettere a punto nuovi metodi per colmare il fossato esistente tra Oriente ed Occidente, pur mantenendo integra la loro forza attuale.

Nel suo messaggio il Presidente Johnson ha detto in particolare: «Nostro obiettivo finale è un mondo senza guerra, un mondo in cui le diversità possano sussistere tranquillamente e nel quale tutti gli uomini, i beni e le idee possano muoversi attraverso ogni frontiera ed ogni confine»

Il Presidente ha dichiarato, quindi, che gli Stati Uniti intendono essere «abbastanza forti da vincere una guerra ed abbastanza saggi da prevenirla». «Noi — ha aggiunto — non agiremo come aggressori, ma non tollereremo neppure atti di aggressione. Non vogliamo seppellire chicchessia, ma non intendiamo lasciarci seppellire».

07 Gennaio 2019