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Domenica 19 Agosto 2018

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9 agosto 1955

Aperta a Ginevra la prima conferenza mondiale sulla utilizzazione pacifica dell’energia atomica

Aperta a Ginevra la prima conferenza mondiale sulla utilizzazione pacifica dell’energia atomica

L'importanza storica dell'avvenimento che prelude alla nuova era dell'umanità sottolineata nei messaggi di Eisenhower e Bulganin - 1.200 scienziati di 72 Paesi presenti alla eccezionale assemblea - La relazione dell'indiano Bhabha sulle tappe dell'evoluzione umana ed i rapporti sulle riserve di energia di petrolio e carbone in graduale e fatale esaurimento

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GINEVRA, 8. - Questa mattina alle ore 10,30 si è aperta al Palazzo delle Nazioni la prima conferenza internazionale sulla utilizzazione pacifica della energia atomica a cui partecipano più di 1.200 delegati di 72 Paesi oltre ad osservatori e consulenti scientifici. L'assemblea si chiuderà il 20 agosto.
Circa 5.000 persone riempivano la grande sala dove si svolsero i primi dibattiti della Società delle Nazioni prima dell'ultimo conflitto. Dopo il saluto inaugurale del Presidente della Svizzera e del Segretario Generale dell'O.N.U. il Presidente della conferenza l'indiano Homi Bhabha ha dato inizio alla lettura dei telegrammi dei Capi di Governo.
Il capo della delegazione sovietica ha letto il messaggio inviato da Bulganin nel quale il Capo del Governo sovietico afferma che l'U.R.S.S. annette la più grande importanza allo spirito di cooperazione che sovrasta i lavori di questa riunione. Bulganin ha inviato il suo saluto ed il suo augurio ed i suoi voti per la riuscita di questa conferenza che « segnerà un grande passo in avanti nelle ricerche della scienza e della costruzione internazionale per il benessere dei popoli di tutto il mondo ».
Il capo della delegazione americana, ammiraglio Lewis Strauss, ha letto il messaggio inviato da Eisenhower. Il Presidente degli S.U. ha inviato i suoi voti ai membri della conferenza: « Voi siete all'avanguardia della scienza. Voi dovete già sapere come l'atomo potrà essere nel prossimo futuro il servitore dell'uomo se l'uomo saprà utilizzarlo a scopi pacifici. Voi lavorate per la scienza obiettivamente. Nessuna altra conferenza scientifica di così vasta portata si è mai riunita nel passato, lo auguro che l'atmosfera del Paese in cui siete riuniti, in cui da secoli vige la libertà, vi possa ispirare. Vi riunite come scienziati obiettivi liberi da ogni interesse politico.
L'atomo appartiene a tutto il mondo. Non conosce frontiere non è né morale né amorale. Spetta a voi di farne una fonte di benessere per la umanità, tesa soltanto al servizio dell'uomo ».

08 Agosto 2018