il network

Mercoledì 24 Gennaio 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


21 dicembre 1976

* L'assalto alla Montedison - * Gli sviluppi delle indagini sull'attentato di Brescia - * Venduto alla Fiat lo stabile della «Stampa»

* L'assalto alla Montedison - * Gli sviluppi delle indagini sull'attentato di Brescia  - * Venduto alla Fiat lo stabile della «Stampa»

* L'assalto alla Montedison: si cerca di scoprire chi è il basista. Nuovo delirante comunicato dell' "Unità combattente comunista" per spiegare le ragioni dell'incursione: il «calcolatore è un nemico degli operai ». MILANO — Si cerca il basista dell'assalto avvenuto ieri al centro elettronico della Montedison in via Taramelli. Gli inquirenti hanno accertalo, in seguito ad un
sopralluogo, che difficilmente persone non a conoscenza dell'ubicazione dei locali avrebbero potuto agire con la sicurezza manifestata dai componenti del "commando". In effetti lo stesso equivoco che ha provocato il lieve ferimento di un ufficiale
di F.S. (colpito ad una mano da un proiettile sparato dall'esterno mentre si pensava che gli assaltatori fossero ancora negli uffici) può essere attribuito alla difficoltà di orientarsi nel dedalo di corridoi, porte e porticine disseminati in base ad un preciso disegno tecnico per mantenere costante la temperatura degli elaboratori elettronici.  Si ritiene insomma che nella preparazione dell'azione ci sia almeno la collaborazione di qualcuno che conosce perfettamente il posto.

* Gli sviluppi delle indagini sull'attentato di Brescia. La polizia cerca un nappista. Ci sarebbe una notevole rassomiglianza del ricercato con il « fotokit ». Sopralluogo, con esperimenti, in piazza Arnaldo: i testimoni ricostruiscono gli attimi precedenti l'esplosione. BRESCIA — Lasciato andare Claudio Lodi, il giovane neofascista veronese «accompagnato» a Brescia ieri a causa della sua somiglianza con il « fotokit » costruito dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato di piazza Arnaldo — in cui una donna ha perso la vita e undici persone sono rimaste ferite — gli investigatori ripartono praticamente da zero.

* Venduto alla Fiat lo stabile della «Stampa». TORINO — Burrasca alla "Stampa": durante un'agitata riunione con il comitato di redazione, il direttore, Arrigo Levi, ha dato notizia che la società editrice del giornale ha venduto alla Fiat (già proprietaria della testata) anche la sede immobiliare di via Marengo dove si stampa il giornale.

CONSULTA L'ARCHIVIO STORICO ONLINE - http://archiviostorico.laprovinciacr.it/storico/

16 Dicembre 2017