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Domenica 04 Dicembre 2016

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L'ESPERIMENTO

"Gli Stradivari suonano come ogni altro violino"

Uno studio che ha coinvolto dieci solisti sostiene che le qualità sonore dei capolavori del maestro cremonese non differiscono da quelle degli strumenti moderni

"Gli Stradivari suonano come ogni altro violino"
Il suono degli Stradivari non è affatto unico e inconfondibile: lo sostiene lo studio pubblicato sui National Proceedings of the National Academy of Sciences sulla scorta dell'esperimento che ha coinvolto dieci celebri solisti. Gli strumentisti hanno avuto tra le mani dodici strumenti, sei antichi e sei nuovi (trattati in modo da sembrare violini storici), suonati per 75 minuti consecutivi in una sala da concerti di Parigi. La sentenza è stata pressoché unanime: tra le qualità sonore degli uni e degli altri non sussistono sostanziali differenze. Il test è stato organizzato da Claudia Fritz, esperta di acustica dell’Università di Parigi, e dal produttore di violini Joseph Curtin: nessuno dei musicisti coinvolti nell'esperimento è riuscito a distinguere se quello che stringeva fra le mani era un pezzo di liuteria leggendario oppure il prodotto delle nuove tecnologie applicate all'arte liutaria. Se l'esito può apparire sorprendente, a certificare l'inscalfibilità del mito di Stradivari provvedono, tuttavia, le parole della violista canadese Susann Hou, che ha dichiarato di preferire suonare uno strumento antico perché «risuona col suono di ogni altro artista che lo ha avuto in mano». Come dire: dopo tre secoli, il mistero di Stradivari resta celato fra le pieghe della sua stessa storia.

08 Aprile 2014

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