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Sabato 03 Dicembre 2016

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GRONTARDO

Filippini e il progetto In Torino 1823: 'Cerco esperienze musicali per arricchirmi'

Intervista al chitarrista cremonese che venerdì 14 si esibisce a Grontardo con uno strumento molto speciale

Filippini e il progetto In Torino 1823: 'Cerco esperienze musicali per arricchirmi'

Massimiliano Filippini

GRONTARDO - In vista dell’evento musicale “In Torino 1823”, in programma per venerdì 14 febbraio 2014 presso la biblioteca comunale di Grontardo, abbiamo intervistato Massimiliano Filippini, chitarrista cremonese e protagonista della serata. 

Come è iniziata la sua passione per la musica? "Ho cominciato a suonare per caso. Nella casa della mia infanzia girava una vecchia chitarra ed un pomeriggio estivo molto afoso, per non cedere alla noia, decisi di provare tirare fuori qualche cosa da quello strumento. Fu una rivelazione! Non me ne staccai più".

Questo progetto é giunto dopo un lungo percorso artistico. Ci racconti delle sue esperienze. "La vita di un musicista è una continua ricerca di progetti da intraprendere. Ho lavorato in molti campi: dalla musica sperimentale di autori moderni, alla musica per il teatro, dalla musica da camera in diverse formazioni, alla composizione di brani per mostre pittoriche, all'accompagnamento in occasione della lettura di poesie. Credo che una grande varietà di esperienze musicali sia essenziale per la propria formazione artistica, per questo ho cercato di arricchire il mio bagaglio il più possibile".

Come nasce il progetto “In Torino 1823”? "La chitarra su cui è stato incentrato questo progetto è una Gaetano Guadagnini del 1823 di proprietà dal liutaio Roberto Cavagnoli, un’etichetta interna specifica: In Torino 1823. Mi fu affidata con il solo compito di tenerla suonata, ma bastarono poche note per capire che era un grande strumento ancora perfettamente utilizzabile. Con il proprietario decidemmo di preparare un programma da concerto da condividere con un pubblico. Volevamo però un'idea originale per non fare il solito programma di maestri ottocenteschi. Ci siamo posti alcune domande 'cosa si suonava a Torino nel 1823? Che musica aveva in mente Guadagnini quando costruiva le sue chitarre?' Ha così avuto inizio una ricerca che mi ha tenuto occupato per circa sei mesi: la stampa dell'epoca, i dizionari, le stamperie e le case editrici presenti in città in quegli anni, i loro cataloghi, la consultazione di fondi musicali sparsi per il mondo, il contatto con biblioteche e collezioni private. Tutto il materiale era di difficile reperibilità ma, con pazienza e perseveranza, sono riuscito a ricostruire un affresco abbastanza fedele della realtà chitarristica di quegli anni. I risultati hanno sorpreso tutti. Quando tornai dal proprietario con tutto il materiale ne fu talmente entusiasta che decidemmo la registrazione di un cd".

Da come ne parla sembra uno strumento unico. Quali sono le particolarità e le curiosità della chitarra “Gaetano Guadagnini”? "Di questa chitarra se ne potrebbe parlare per ore. Ha 200 anni ma suona ancora perfettamente. Fu restaurata in modo massiccio nel 1928 da uno dei più grandi liutai italiani del secolo: Pietro Gallinotti. Le sue qualità sonore principali sono la purezza e la delicatezza. Una chitarra però molto “permalosa”, se non la tocchi con le dovute cautele stecca subito".

 Quali sono le melodie della serata? "Il repertorio presentato e è tutto originale dell'epoca, tutti autori dell'800: Antonio Nava (1765-1826) Le Stagioni dell'anno; Giuseppe Anelli (XIX sec.)  Variazioni sopra un tema di Bellini; Francesco Molino (1768-1847)  Tre rondò; Pietro Pettoletti (?-1870?) Variazioni sopra un tema russo; Domenico Navone (1839-1907) Zingaresca -  Polka -  Valzer di bravura; Antonio Dominici (1872-1934) Triste ricordo". 

Ci sono in previsioni ulteriori date del tour “In Torino 1823”? "Oltre all'appuntamento del 14 febbraio nella biblioteca comunale di Grontardo, ci sarà una serata il 21 marzo a Cremona nella casa di Stradivari, poi ci saranno sicuramente altre date in programma ma per ora sono ancora in via di definizione".

Sono disponibili indirizzi dove è possibile ascoltare alcuni brani? "Chi volesse ascoltare alcune mie esecuzioni, oltre al cd 'In Torino 1823' di prossima uscita, può trovarmi su Soundcloud e su Facebook.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Febbraio 2014

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