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Venerdì 02 Dicembre 2016

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Disco di Mina con le più belle canzoni di Natale

Grandi collaborazioni e c'è anche un duetto con Fiorello

Disco di Mina con le più belle canzoni di Natale

Christmas song book di Mina

ROMA - Il nuovo disco di Mina è un gioiello di Natale. Si intitola «Christmas Song Book», contiene alcune delle più celebri canzoni natalizie della storia diverse, tra l'altro firmate dai più grandi autori della musica americana, un duetto con Fiorello, ma non è un «disco di Natale». Lo spiega bene Massimiliano Pani, come sempre, portavoce della madre e produttore di questo album che è uno straordinario saggio di classe e di feeling di un'interprete senza confini.

«Non è un'operazione natalizia: a essere precisi è un disco di ballad jazz nato che può essere amato anche dai non appassionati. Il nostro obiettivo è trasmettere amore per la musica. C'è stata molta creatività da parte di tutti, dal meraviglioso trio che accompagna Mina (la chiama così) alla Disney che ha realizzato una confezione straordinaria. Voglio dire una cosa: i dischi nuovi di Mina sono belli e appassionanti, ma questo è un godimento».

Vale la pena a questo punto cercare di sintetizzare cosa è questo «Christmas Song Book» di Mina. Sono 12 canzoni natalizie interpretate come i grandi standard del jazz. Ad accompagnare Mina c'è un trio formato da Danilo Rea al pianoforte («un fuoriclasse mondiale» lo definisce giustamente Massimiliano Pani), Massimo Moriconi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria («suonano con Mina da tanto tempo, si conoscono a perfezione») cui in qualche brano si aggiunge un'orchestra d'archi con gli arrangiamenti del compianto Gianni Ferrio: sono proprio queste le ultime partiture firmate da un artista che è stato non solo uno dei più preziosi partner artistici di Mina, ma un arrangiatore e compositore di livello mondiale.

I brani sono famosissimi, ci sono anche 'Silent Night', 'Let It Snow', 'Have Yourself a Merry Little Christmas', ovviamente 'White Christmas'. A scriverli sono stati i giganti di Tin Pan Alley, gente come Irving Berlin, Jimmy Van Heusen, Sammy Cahn, Frank Loesser, sono state cantate da Bing Crosby, Ella Fitzgerald, Judy Garland, Frank Sinatra fino a Willie Nelson, Michael Bublè, Norah Jones e Chris Brown.

'Baby It's Cold Outside' è invece il duetto con Fiorello. «È una canzone nata per due voci. L'idea di chiamare Fiorello è venuta a mia madre - spiega Massimiliano Pani -. Lui ama questa musica e se l'è cavata benissimo. È venuto a Lugano, hanno registrato dal vivo in un clima di grande divertimento. Veramente all'inizio Fiorello era nervosissimo, emozionato. Lui per la rassegna stampa si sveglia all'alba e l'appuntamento in studio era alle 15. Gli sono stato vicino e si è sbloccato quando mia madre l'ha accolto dicendogli con un sorriso: 'sei nervoso perchè devi cantare con me'. A quel punto la tensione si è sciolta».

Anche la confezione dell'album è fuori dall'ordinario e ribadisce uno storico legame tra Mina e Topolino (anche se il suo personaggio preferito è Paperino). Nel cd ci sono 18 tavole disegnate da Giorgio Cavazzano in cui Mina diventa 'Mina Uack' oltre alle documentatissime note di Lele Cerri sulle canzoni, i loro autori e le loro storie. «Anche la confezione è un tentativo per fare amare l'oggetto disco, per trasmettere amore per la musica» spiega Pani. Sono davvero poche le cantanti che possono produrre un disco di questo livello, così emozionante e pertinente, davvero all'altezza della storia prestigiosa dei song book jazzistici.  «La cosa che non finisce di sorprendermi è la cultura musicale di Mina. I pezzi li conosceva tutti, anche quelli più insoliti».

In chiusura un ricordo di Gianni Ferrio, scomparso lo scorso ottobre, dopo 50 anni di lavoro insieme a Mina. «È stato tra i più grandi in senso assoluto, non solo in Italia. Per arrivare al suo livello bisogna pensare a gente come Johnny Mandel. Il grande pubblico lo ricorda per la sua carriera in tv, ma Gianni Ferrio è stato molto di più. Con Mina formavano una coppia artistica, era un gentleman che ha lasciato orfani i musicisti italiani»

18 Novembre 2013

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