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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMA

Vecchioni scuote le coscienze, San Domenico tutto esaurito

Due ore di musica e applausi a scena aperta per il Professore

Vecchioni scuote le coscienze, San Domenico tutto esaurito

Il pubblico al San Domenico di Crema

CREMA - E’ un Roberto Vecchioni che scuote le coscienze quello che, in un San Domenico tutto esaurito, ha aperto il suo nuovo tour. Esordio da brividi: la lezione del Professore è un master di vita vissuta. I biglietti andati a ruba in pochi giorni, le sedie di plastica infilate in ogni angolo della platea per accontentare più gente possibile, gli applausi così lunghi alla fine di ogni pezzo da far temere allo stesso cantautore che «se continuate così verrà molto lunga».

Il Professore ha scelto due ore di musica equamente divise tra i suoi grandi classici e il nuovo disco Io non appartengo più, affidando gli arrangiamenti al cremasco Lucio Fabbri, vero tuttofare sul palco (dalla chitarra al mandolino, dal pianoforte al violino). Ad aprire il concerto L’ultimo spettacolo, brano del 1977. A chiuderlo Samarcanda, nel tripudio. Nel mezzo, quasi cinquant’anni di note ma soprattutto di parole.

08 Novembre 2013

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