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Lunedì 11 Dicembre 2017

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Il video ‘What Love Is’ dei Losfuocos girato al Circolo Arcipelago di Cremona

E il boss Caletti il ‘cattivo’ è tra i creatori della storia, diverse comparse cremonesi

Il video ‘What Love Is’ dei Losfuocos girato al Circolo Arcipelago di Cremona

CREMONA – Girare un video in un luogo e presentarlo nello stesso luogo. Così hanno fatto e faranno i Losfuocos, band lodigiana che ha usato a settembre il Circolo Arcipelago di Cremona come set per il nuovo video che sarà presentato giovedì 7 dicembre alle 22 proprio all’Arcipelago di Cremona. Un set di otto ore realizzato il 10 settembre scorso (con riprese proseguite e terminate due settimane dopo a Lodi) per ambientare la storia — una sorta di omaggio al giallo italiano degli Anni ’70 — del brano What Love Is, primo singolo del nuovo album in uscita nel 2018. Alla fine ne è uscito un video ben costruito, serrato, veloce, in sintonia con la canzone e con lo stile della band, che si ispira al garage punk degli The Hellacopters. Alla presentazione — con la proiezione del video su maxischermo e già online da venerdì 24 novembre — ci sarà lo show dei Losfuocos con l’apertura dei Dead Man’s Blues Fucker, duo stoner-blues milanese.


LA TRAMA
What Love Is narra un episodio dell’avventura che vede l’ispettore Arturo Bonamoglie (interpretato da Mattia Stringhi, in arte Matthew Strong) arrivare ad un passo dalla cattura del criminale Carmine Fraccaro, il Lupo di Fano (interpretato dal cremonese Carmine Caletti, dirigente del Circolo Arcipelago) senza riuscirci. La storia si svolge, in parte, in un locale dove i Losfuocos, complici del boss, stanno suonando. Personaggio chiave della vicenda è Cheslava Morozov (interpretata da Cecilia Orlandi), una sicaria compagna di Fraccaro che col suo fascino ha il compito di ammaliare l’ispettore per poi ucciderlo. La vicenda si conclude con un sorprendente colpo di scena.


L’INTERVISTA
«Come prima esperienza con un video vero e proprio — racconta Pado, chitarrista, cantante e membro fondatore della band — credo sia andata bene. Siamo soddisfatti».
Perché avete scelto l’Arcipelago?
«Il video prevedeva che fosse in parte girato in un locale durante un nostro concerto. La scelta è stata dovuta alla comodità — distanza e la disponibilità di Carmine — e all’ambiente, che ci piace molto».
Chi ha ideato il video?
«L’idea è venuta con la creazione di un gruppo di lavoro formato da noi, il video maker Matteo Cavalleri, Mattia e Carmine; poi sono arrivate le idee. E’ uscita subito questa storia di malavita ambientata negli Anni ’70 perché Carmine e Mattia portano avanti da tempo la saga dell’ispettore Bonamoglie e di Fraccaro su Facebook. Una sorta di storia nella storia. Abbiamo sfruttato qualcosa di già esistente e rodata per creare un racconto ‘parallelo’. Il tutto doveva essere legato all’amore, visto la scelta di What Love Is».
Il cast quindi era già deciso?
«Sì, a parte Cecilia, personaggio creato appositamente per il video».
Come avete scelto il regista?
«E’ stata la sua prima esperienza con i video, ma è un amico da tanti anni, ha visto nascere la band e ci ha sempre seguito come fotografo. Di recente ha iniziato a interessarsi di video e la scelta è stata automatica, anche perché ci conosce bene. Infatti nel video ha colto molte sfumature».
Come sono i primi riscontri?
«Abbiamo ricevuti diversi complimenti sia per la realizzazione, sia per la canzone. In tre giorni abbiamo avuto oltre 800 visualizzazioni, che per noi è una cifra enorme, con molte persone che ci seguono per la prima volta. Abbiamo video in rete da 15 anni che ne hanno fatte una cinquantina, quindi il risultato è ottimo».
What Is Love anticipa il nuovo album?
«Sì, è il primo singolo, poi dovrebbe uscire il secondo tra gennaio e febbraio e infine l’album tra marzo e aprile. L’abbiamo già registrato e rappresenta il quinto lavoro discografico. Tra l’altro la line up è recentemente cambiata perché Dani, il bassista e membro fondatore, ha lasciato la band, non sappiamo se momentaneamente o per sempre, ed è stato sostituito da Ermanno ‘Batta’ Battaglino, che nel video fa la parte del buttafuori».

Una colonna storica dell’associazione Arcipelago come Carmine Caletti è tra i protagonisti del video e vi sono diverse comparse cremonesi a riempire la scena. What Love Is è un video profondamente connotato dai colori di Cremona.
«Più che protagonista — dice Caletti — sono un ‘antagonista’, perché interpreto la parte del ‘cattivo’ e i veri protagonisti sono Cecilia e Mattia».
I personaggi del video sono preesistenti al video stesso?
«Sì, sono stati creati una sera di aprile del 2016 con Mattia che ha inventato il personaggio dell’ispettore Arturo Bonamoglie. Poi, insieme, abbiamo inventato la figura di Carmine Fraccaro. Eravamo a un concerto al Circolo Arci di Persichello. Abbiamo scattato la foto del mio arresto, una sorta di epilogo della storia, per poi risalire, a ritroso, alle vicende della caccia al boss».
Il video può esser considerato uno spin off della storia?
«Può essere considerato uno degli episodi della vicenda, tra spin off e prequel. Il video ha un finale ‘aperto’ proprio per proseguire eventualmente la saga».
Come si è trovato nei panni di Fraccaro?
«Mi sono divertito moltissimo. Sono un fan dei Losfuocos da undici anni e quando mi hanno coinvolto per la stesura della storia ero già felicissimo; poi mi hanno scelto come uno dei personaggi principali, ed è stata una festa continua. Abbiamo parlato molto, costruito la storia, i personaggi e ci siamo confrontati anche sui dettagli. Ci siamo divertiti molto».
Com’è stata la vita del set?
«Il regista Matteo Cavalleri ha portato avanti la giornata in modo egregio. Ha fatto il regista davvero, tenendo sotto controllo tutti gli aspetti della produzione, che soprattutto al Circolo Arcipelago erano veramente duri e complicati da affrontare. Io non ho fatto altro che mettermi a sua disposizione. Siamo amici da anni e questo ha facilitato la nostra interazione sul set».
C’è stata anche dell’improvvisazione sul set?
«Sì, un aspetto molto positivo, perché, per esempio, abbiamo sfruttato la struttura del circolo per rendere meglio alcune situazioni. Abbiamo ‘schiacciato’ gli spazi, per concentrare. Questo ci ha permesso di utilizzare con maggior efficacia quello che avevamo a disposizione e dare un tono underground alla scena».
In quanto tempo avete scritto la sceneggiatura del video?
«Non molto, ma ne abbiamo parlato molto nei mesi precedenti, direi da maggio. Poi in due-tre serate abbiamo scritto la sceneggiatura».
La parte girata a Lodi è stata fatta dopo le riprese a Cremona?
«Sì, pochi giorni dopo. Avremmo fatto tutto a Cremona, ma quel giorno il maltempo non ci ha permesso di fare le riprese in esterno. Così il 19 settembre abbiamo completato le riprese a Lodi».
Per il 7 dicembre ci sono novità?
«Per quella data sarà uscito anche il video dei Dead Man’s Blues Fucker che si chiama Power Of Love e probabilmente lo proietteremo su maxi schermo».

06 Dicembre 2017