il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


Facoltà di Musicologia

La musica dance entra in università

Una giornata di studi sulla popular music elettronica contemporanea. Appuntamento per giovedì dalle 10.30

La musica dance entra in università

 

All’interno della rassegna PROSPETTIVE SONORE DEL XXI SECOLO (seconda edizione) organizzata dalla Facoltà di Musicologia, la giornata di studi JUST FOR DANCING si propone come uno dei primi appuntamenti universitari in Italia specificamente dedicati al tema della popular music elettronica più recente, delle sue forme e tecniche e del suo rapporto con il pubblico. Nel corso degli ultimi decenni, infatti, la musica elettronica si è segnalata come principale motore della creatività, della partecipazione e dell’industria musicale, inducendo non pochi operatori del settore a paragonarla per proporzioni e impatto sociale al rock degli anni Settanta e Ottanta. Da più parti viene dunque avvertita l’urgenza di avviare un discorso critico di alto livello su musiche che sarebbe riduttivo definire “solamente da ballo”.
Con questa importante iniziativa, la Facoltà di Musicologia intende affrontare una sfida fondamentale, ossia quella di approfondire con lo sguardo critico proprio dell’approccio accademico un tema di amplissima diffusione, coniugando così cultura universitaria e popular culture, in un incontro che si auspica possa rivelarsi fruttuoso su entrambi i versanti. Per tale ragione gli organizzatori, Nicola Bizzaro e Alessandro Bratus, hanno selezionato ospiti con background diversi ma complementari, in modo da garantire una discussione bilanciata e interessante anche per un pubblico di non specialisti.
Giacomo Albert (Università di Torino), musicologo, interverrà con una riflessione sul rapporto tra dimensione sonora e visiva, che avvicina queste pratiche a quelle delle espressioni della arte visuale contemporanea. Carlo Nardi (University of Northampton) e Paolo Magaudda (Università di Padova), si concentreranno sugli aspetti più sociologici delle pratiche elettroniche, il primo aprendo il discorso sul recupero del momento della performance dal vivo, e il secondo concentrandosi sulle modalità di socializzazione che si creano intorno ai festival dedicati a questi generi musicali. Luca Marconi (Conservatorio di Pescara), semiologo della musica, riporterà la discussione sui temi dei confini tra colto e popolare, attraverso una serie di testimonianze raccolte sul campo tra musicisti e produttori italiani.
L’apertura verso un approccio non accademico a questi oggetti di studio sarà completato dalla presenza di Alessio Bertallot (RaiTunes – RadioDue), dj e speaker radiofonico da più di due decenni impegnato nella divulgazione di queste musiche e del loro valore culturale quale riflesso dei cambiamenti sociali in atto. A lui il compito di introdurre, nella seconda parte della giornata, un percorso storico all’interno della popular music elettronica degli ultimi trent’anni basato sulle sue esperienze di musicista, critico e osservatore privilegiato. A questa testimonianza farà seguito una tavola rotonda con la partecipazione dei relatori della prima parte della giornata di studi, di docenti, dottorandi e studenti della Facoltà di Musicologia, e aperta ai contributi del pubblico.
Particolare attenzione nella preparazione e nella comunicazione dell’evento, sarà data alla strategie per attrarre verso Cremona, tradizionalmente riconosciuta quale “città della musica”, un pubblico di appassionati alle sonorità più contemporanee che sappia configurarsi come evento di portata nazionale. Da qui discende l’importanza di rafforzare il legame tra le eccellenze del territorio e le più recenti evoluzioni in campo musicale, tra il sapere accademico e la comprensione della cultura giovanile - sviluppando relazioni cooperative fruttuose e che sappiano mettere a sistema le migliori forze presenti in ambito locale. Lo scopo, organicamente collegato a quello di tutta l’iniziativa PROSPETTIVE SONORE DEL XXI SECOLO, è quello di offrire a musicisti, esperti, appassionati o semplici curiosi un’occasione per scoprire anche un’altro, recentissimo aspetto del panorama sonoro contemporaneo e scoprirne da vicino le molteplici sfaccettature.
Just for Dancing?
Giornata di studi sulla
popular music
elettronica contemporanea
Programma
Track 1 - Just for Dancing? Aula Magna, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - C.so Garibaldi 178, Cremona
Ore 10.30 Giacomo Albert (Università di Torino) I linguaggi multimediali nella popular music elettronica contemporanea Luca Marconi (Conservatorio di Pescara) Electr-emic: i discorsi sulla popular music elettronica di alcuni addetti ai lavori Paolo Magaudda (Università di Padova) Cultura, mercato ed estetiche del festival di musica elettronica Sonar di Barcellona Carlo Nardi (University of Northampton) Trasformazioni e contraddizioni nel rapporto tra musica dance e performance Track 2 - Just for Dancing? (remix) Aula Magna, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali Ore 15.00 Alessio Bertallot (RaiTunes - Radio 2 RAI) Visto da dietro la consolle: riflessioni per una storia delle musiche elettroniche da ballo a seguire: tavola rotonda e discussione libera Track 3 - Just for Dancing! Palazzo Cattaneo, Sala dell’Albero - Via Oscasali 3, Cremona Ore 19.30 Aperitivo a buffet e musiche elettroniche a cura di: Allo/La Valigetta + warm-up dj set
CREMONA - Una giornata di studi sulla popular music elettronica contemporanea. L'appuntamento è per giovedì a partire dalle 10.30 presso la facoltà di Musicologia di Cremona.

 

All’interno della rassegna Prospettive sonore del XXI secolo (seconda edizione) organizzata dalla Facoltà di Musicologia, la giornata di studi Just for dancing si propone come uno dei primi appuntamenti universitari in Italia specificamente dedicati al tema della popular music elettronica più recente, delle sue forme e tecniche e del suo rapporto con il pubblico. Nel corso degli ultimi decenni, infatti, la musica elettronica si è segnalata come principale motore della creatività, della partecipazione e dell’industria musicale, inducendo non pochi operatori del settore a paragonarla per proporzioni e impatto sociale al rock degli anni Settanta e Ottanta. Da più parti viene dunque avvertita l’urgenza di avviare un discorso critico di alto livello su musiche che sarebbe riduttivo definire “solamente da ballo”.

Con questa importante iniziativa, la Facoltà di Musicologia intende affrontare una sfida fondamentale, ossia quella di approfondire con lo sguardo critico proprio dell’approccio accademico un tema di amplissima diffusione, coniugando così cultura universitaria e popular culture, in un incontro che si auspica possa rivelarsi fruttuoso su entrambi i versanti. Per tale ragione gli organizzatori, Nicola Bizzaro e Alessandro Bratus, hanno selezionato ospiti con background diversi ma complementari, in modo da garantire una discussione bilanciata e interessante anche per un pubblico di non specialisti.

Giacomo Albert (Università di Torino), musicologo, interverrà con una riflessione sul rapporto tra dimensione sonora e visiva, che avvicina queste pratiche a quelle delle espressioni della arte visuale contemporanea. Carlo Nardi (University of Northampton) e Paolo Magaudda (Università di Padova), si concentreranno sugli aspetti più sociologici delle pratiche elettroniche, il primo aprendo il discorso sul recupero del momento della performance dal vivo, e il secondo concentrandosi sulle modalità di socializzazione che si creano intorno ai festival dedicati a questi generi musicali. Luca Marconi (Conservatorio di Pescara), semiologo della musica, riporterà la discussione sui temi dei confini tra colto e popolare, attraverso una serie di testimonianze raccolte sul campo tra musicisti e produttori italiani. L’apertura verso un approccio non accademico a questi oggetti di studio sarà completato dalla presenza di Alessio Bertallot (RaiTunes – RadioDue), dj e speaker radiofonico da più di due decenni impegnato nella divulgazione di queste musiche e del loro valore culturale quale riflesso dei cambiamenti sociali in atto. A lui il compito di introdurre, nella seconda parte della giornata, un percorso storico all’interno della popular music elettronica degli ultimi trent’anni basato sulle sue esperienze di musicista, critico e osservatore privilegiato. A questa testimonianza farà seguito una tavola rotonda con la partecipazione dei relatori della prima parte della giornata di studi, di docenti, dottorandi e studenti della Facoltà di Musicologia, e aperta ai contributi del pubblico.Particolare attenzione nella preparazione e nella comunicazione dell’evento, sarà data alla strategie per attrarre verso Cremona, tradizionalmente riconosciuta quale “città della musica”, un pubblico di appassionati alle sonorità più contemporanee che sappia configurarsi come evento di portata nazionale.

Da qui discende l’importanza di rafforzare il legame tra le eccellenze del territorio e le più recenti evoluzioni in campo musicale, tra il sapere accademico e la comprensione della cultura giovanile - sviluppando relazioni cooperative fruttuose e che sappiano mettere a sistema le migliori forze presenti in ambito locale. Lo scopo, organicamente collegato a quello di tutta l’iniziativa Prospettive sonore del XXI secolo, è quello di offrire a musicisti, esperti, appassionati o semplici curiosi un’occasione per scoprire anche un’altro, recentissimo aspetto del panorama sonoro contemporaneo e scoprirne da vicino le molteplici sfaccettature.Just for Dancing?Giornata di studi sullapopular musicelettronica contemporanea.

Programma

Track 1 - Just for Dancing? Aula Magna, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - C.so Garibaldi 178, Cremona Ore 10.30

Giacomo Albert (Università di Torino) I linguaggi multimediali nella popular music elettronica contemporanea

Luca Marconi (Conservatorio di Pescara) Electr-emic: i discorsi sulla popular music elettronica di alcuni addetti ai lavori

Paolo Magaudda (Università di Padova) Cultura, mercato ed estetiche del festival di musica elettronica Sonar di Barcellona

Carlo Nardi (University of Northampton) Trasformazioni e contraddizioni nel rapporto tra musica dance e performance

Track 2 - Just for Dancing? (remix) Aula Magna, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali Ore 15.00

Alessio Bertallot (RaiTunes - Radio 2 RAI) Visto da dietro la consolle: riflessioni per una storia delle musiche elettroniche da ballo. A seguire: tavola rotonda e discussione libera

Track 3 - Just for Dancing! Palazzo Cattaneo, Sala dell’Albero - Via Oscasali 3, Cremona Ore 19.30 Aperitivo a buffet e musiche elettroniche a cura di: Allo/La Valigetta + warm-up dj set

06 Marzo 2013

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000