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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA, OLIMPIADE DELLA LIUTERIA

Solo una viola merita l’oro,
a Coquet il premio più prestigioso

Nessun vincitore tra i cremonesi. Il concerto al Ponchielli ha chiuso la manifestazione a cui hanno partecipato 334 maestri

Solo una viola merita l’oroA Coquet il premio più prestigioso

Charles Coquet

CREMONA — Diversi premiati ma nessun vincitore tra i cremonesi. Un sola medaglia d’oro assegnata: al francese Charles Coquet nella viola. Un premio speciale alla carriera a Giorgio Cè,che della Triennale è stato il vincitore nella sezione violino alla prima edizione, nell’ormai lontano 1976. Questi i flash più significativi del XIV Concorso Triennale Internazionale di Liuteria ‘Antonio Stradivari’, l’Olimpiade della liuteria — come è definita — che ieri sera al Ponchielli ha decretato il verdetto e dispensato i suoi premi. Da oggi gli strumenti che hanno preso parte alla rassegna sono in mostra al Museo del Violino (Padiglione Andrea Amati). A introdurre la serata è stato Paolo Salvelli, presidente della giuria, il quale ha sottolineato l’operato di una commissione che a suo dire «ha compreso lo spirito autentico del concorso». Grazie a ciò «ciascuna creazione liutaria è stata esaminata e valutata per se stessa, senza il condizionamento del confronto con le altre». Da parte sua Paolo Bodini, delegato alla liuteria del Museo del Violino e presidente di ‘friends of Stradivari’, ha rimarcato la severità e selettività di una competizione che rimane la più internazionale nel suo genere, dall’alto dei 334 maestri liutai iscritti in rappresentanza di 31 Paesi (445 gli strumenti). Nella categoria violini, sul secondo gradino del podio è salito il canadese Viateur Roy, terzo il cremonese Davide Sora, che ha meritato anche il premio speciale dell’Associazione Liutai Polacchi. Nella sezione viola, medaglia d’oro al francese Charles Coquet, medaglia d’argento per lo spagnolo — cremonese d’adozione — Borja Bernabeu, che si è aggiudicato anche il premio Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, e bronzo per il polacco Krzysztof Krupa. Il canadese Viateur Roy e il coreano Sungdeok Seo hanno ottenuto rispettivamente il secondo e terzo premio tra i violoncelli. Marianne Lenzini, parigina che ha scelto di vivere e lavorare a Cremona, ha vinto la medaglia d’argento nel contrabbasso esattamente come tre anni fa, quando si classificò seconda dietro al marito Marco Nolli; terzo premio per il francese Patrick Charton. Dopo la premiazione, gli strumenti vincitori e meglio classificati delle quattro categorie in concorso sono stati suonati dai musicisti che hanno fatto parte della giuria: i violinisti Francisca Mendoza e Massimo Quarta, il violista Patrick Jüdt, il violoncellista Robert Cohen, il contrabbassista Alain Ruaux. Accompagnati da Monica Cattarossi hanno prima suonato brani solistici di Ciaikovskij, Fauré, Paganini, Rossini e Beethoven, per poi unire le forze nell’interpretazione del Quintetto op. 77 di Dvorak.

24 Settembre 2015

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