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Martedì 06 Dicembre 2016

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COMPLEANNO IN MUSICA

La 'Pontesound' ha 20 anni

La scuola cremonese è una realtà fondamentale per la formazione musicale, il 12 giugno festa alla canottieri Flora

La 'Pontesound' ha 20 anni

I ragazzi della Pontesound in concerto

CREMONA - E’ nata quasi in punta di piedi in anni in cui non si parlava ancora di ‘città della musica’ e sembrava che a Cremona non ci fosse bisogno di un’altra scuola di musica al di fuori di quella comunale. Invece la Pontesound ha dimostrato da subito di essere una realtà utile, anzi fondamentale per la formazione musicale in città. L’istituto di via Bardellona spegne 20 candeline e festeggia il compleanno con una festa in programma venerdì 12 giugno a partire dalle ore 18 presso la canottieri Flora. A fare un bilancio dei primi quattro lustri della scuola è la presidente Rita Prarolo.

«Il bilancio non può che essere positivo perché nonostante il momento difficile stiamo tenendo duro, anzi quest’anno ci siamo rafforzati e possiamo vantare 316 allievi — afferma la responsabile della Pontesound —. Ma non cantiamo vittoria perché la nostra è una realtà che si regge unicamente sulle rette degli studenti e per questo non possiamo che ringraziare le loro famiglie». Intanto proseguono nel cortile della scuola i saggi di fine anno. Questa sera alle 21 sarà la volta degli allievi della classe di pianoforte di Keiko Yazawa, domani alla stessa ora toccherà alla classe di canto di Elena Ravelli e Marco Faioli. Ciò che ha sempre distinto la Pontesound è la varietà dell’offerta formativa, che fin dall’inizio non è stata volutamente solo legata alla musica classica. «Da subito il nostro tentativo è stato quello di creare una scuola non un ‘lezionificio’ — osserva Prarolo — per questo abbiamo dato vita a tanti laboratori e oggi ne raccogliamo i frutti potendo vantare in seno all’istituto diversi gruppi corali, la Junior Band, l’orchestra di Archetti, l’ensemble di fiati. Di tutto e di più, insomma».

Nonostante questo ampio ventaglio didattico, l’istituto di via Bardellona guarda al futuro con nuovi progetti. «Il nostro sogno — prosegue Prarolo — sarebbe quello di collegarci al mondo un po’ sommerso, ma fortemente presente nella nostra provincia, del musical, attivando corsi che possano poi offrire possibilità di lavoro ai nostri allievi. Inoltre ci piacerebbe poter fare seminari mensili con personaggi famosi nel campo della musica, tipo quello che l’assessorato comunale alle politiche educative fa con il progetto Back to School, ma non voglio sbilanciarmi troppo in questo senso. Di sicuro la bandiera della nostra scuola è sempre stata la varietà dell’offerta formativa. Non vogliamo offrire solo corsi di strumento classico e nemmeno la ‘solita’ rock band. La Pontesound è e dovrà sempre essere un laboratorio in costante evoluzione, questa è la sua forza e la sua identità». I saggi di fine anno nel cortile dell’istituto sono dei veri e propri concerti aperti al pubblico, a ingresso libero. L’8 giugno alle 21 si potranno ascoltare i gruppi di musica d’insieme preparati da Corrado Braga e Paolo Botteschi. Il 9 giugno alle 18.30 sarà la volta degli Archetti condotti da Marita Zeneli, il 10 giugno (ore 21) esibizione dei fiati coordinati da Beppe Corbari, Marco Rozzi e Martino Moruzzi. L’11 toccherà agli allievi di canto di Luca Scontrino. Il 12 grande festa alla Flora.

04 Giugno 2015

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