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Martedì 22 Maggio 2018

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CREMONA

L’amore che squarcia il buio: Riccardo, cieco, 'vede' grazie a una telecamera speciale

Dono dell'associazione Giorgio Conti, lo studente 18enne ha raccontato la sua storia

La storiaL’amoreche squarcia il buioLa ‘vista’ di RiccardoLo studente 18enne è cieco ma ‘vede’ grazie a una telecamera specialeRicostruisce ambiente, persone e fa leggere: è un dono della ‘G. Conti’

CREMONA - All’età di quattro anni gli è stata diagnosticata un’infiammazione oculare e da allora ha iniziato a perdere la vista, ma non si è mai arreso: ha una vitalità contagiosa e ora, grazie al regalo dell’associazione ‘Giorgio Conti’ di Cremona, può studiare e muoversi con maggiore autonomia. Riccardo Ghirardi, neo 18enne di Villanova sull’Arda (Piacenza), da pochi giorni sta infatti utilizzando la speciale telecamera OrCam brevettata da un’azienda israeliana. Montata su un paio di occhiali e collegata ad un auricolare, converte in tempo reale le informazioni visuali in parole. E così gli permette di riconoscere volti e oggetti, ma soprattutto di ‘leggere’ velocemente anche senza la tecnica braille.

A raccontare la sua storia è lo stesso Riccardo, che è un vero e proprio vulcano di idee e passioni: «Ricordo ancora quando è iniziato l’abbassamento graduale della vista. A Cremona mi è stata diagnosticata una uveite probabilmente causata da artrite reumatoide e sono costantemente peggiorato, vedevo ombre, masse informi».

Fino a due anni fa, quando nonostante più di dieci interventi chirurgici e varie terapie, ha perso totalmente la vista. Come confermato da Giovanni Fasani, medico di riferimento dell’associazione Conti da sempre vicina alle famiglie di bambini gravemente malati, la patologia di Riccardo è irreversibile. Però mamma Mara, cremonese, e papà Silvio non hanno mai perso le speranze: «Tramite conoscenze comuni abbiamo saputo dell’esistenza dell’associazione — raccontano — e abbiamo deciso di chiedere aiuto, perché non abbiamo grandi possibilità economiche. Sapevamo di questa telecamera, ma non viene passata dal sistema sanitario nazionale». Ci sono voluti mesi per ordinarla e riceverla, con il fondamentale interessamento di Adriana Rinaldi Conti che ha preso a cuore la vicenda.

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18 Febbraio 2018