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CREMONA. LA STORIA

Debito con l'Aler, adesso dorme in auto

Nell’alloggio, con la donna e i figli più piccoli, viveva anche il maggiore di 22 anni con la moglie e un bambino di pochi mesi

Debito con l'Aler, adesso dorme in auto

L’auto dove dorme la donna sfrattata

CREMONA - Sfrattata con due figli di 12 e 14 anni. Lei si arrangia, dormendo in macchina. I bambini sono sistemati da amici e parenti, che li ospitano a turno. Ma lei, 42 anni, da tempo seguita dai servizi sociali, lancia un appello: aiutatemi a trovare un lavoro. E intanto denuncia: «L’assistente sociale che conosce la mia situazione non mi ha ancora contattato». Per una decina d’anni la donna ha gestito con la sorella il chiosco di angurie e meloni in viale Trento e Trieste, di fronte a via Belfiore. Uno dei banchetti estivi tanto amati dai cremonesi. Poi, anni fa, l’attività è andata a gambe all’aria e per lei sono iniziate le difficoltà: lavori saltuari e la fatica a pagare l’affitto dell’alloggio Aler. Il debito ha raggiunto i 6mila euro che la donna non riesce a pagare: «Faccio le pulizie ogni tanto e riuscivo a dare qualcosa all’Aler, che ha pazientato tanto con me», spiega. «E’ il Comune — accusa — che mi ha abbandonato». Dopo vari rinvii giovedì della settimana scorsa «mi hanno chiuso la casa». Nell’alloggio, con la donna e i figli più piccoli viveva anche il maggiore di 22 anni con la moglie e un bambino di pochi mesi. Questo nucleo ha trovato ospitalità. «La situazione — spiegano ai Servizi sociali — è ben conosciuta e la signora è in carico da molti anni. Tuttavia per poter accompagnare la signora in un percorso di aiuto serve anche la sua collaborazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

05 Ottobre 2017

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2017/10/05 - 17:05

    Per i profughi tutto, per gli Italiani nulla.

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  • renzo

    2017/10/05 - 11:11

    La collaborazione sua sarebbe quella di dipingersi di nero, trova senz'altro porte aperte, le perdonano anche le occupazioni abusive, allacciamenti abusivi anch'essi....

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  • roberto

    2017/10/05 - 10:10

    cosa vuol dire: "serve anche la sua collaborazione "?

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