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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

"Inguaiai il sindaco leghista, ho vissuto anni d'inferno"

La cremonese Augusta Lena, ex fidanzata del fratello di Bossi, ha vinto la causa

"Inguaiai il sindaco leghista, ho vissuto anni d'inferno"

Augusta Lena e l’avvocato Paolo Carletti

CREMONA - E’ stata la testimone chiave dell’accusa al processo ad Aldo Fumagalli, dal 1997 al 2005 sindaco leghista di Varese, condannato a quattro anni di reclusione anche per aver esercitato pressioni su di lei, presidente della cooperativa sociale SetteLaghi, perché assumesse romene all’epoca clandestine. Per essersi messa di traverso al sindaco Fumagalli e per aver raccontato la verità alla Guardia di finanza, attorno ad Augusta Lena, cremonese ed ex fidanzata di Franco Bossi, fratello di Umberto, è stata fatta terra bruciata: appalti persi, cooperativa messa in liquidazione volontaria, garanzie date alle banche, stipendi bloccati, patrimonio personale aggredito. Una banca le ha chiesto 150mila euro. «Quei soldi mi erano già stati chiesti». A Cremona un giudice le ha dato ragione: è Cristina Pavarani, che ha estinto il processo esecutivo intentato dalla banca. «L’istituto bancario ha azionato il frazionamento del credito, il che era ritenuto dalla Cassazione un abuso dei mezzi di esecuzione», spiega l’avvocato Paolo Carletti. Nello studio del suo legale, Augusta racconta la passione per il suo lavoro, il rispetto per i suoi dipendenti («Davo loro anche la quattordicesima, quale presidente di una cooperativa lo fa?») e i suoi anni d’inferno. E’ un fiume in piena, Augusta.

Comincia da quando lei, nata in una famiglia di imprenditori tessili, lavora nell’azienda del padre, poi vince un concorso in Regione e viene assunta, prima a tempo determinato, come docente di modellismo e stilismo, poi a tempo pieno «e mi passano nell’amministrativo».

In Regione Augusta si trova «meravigliosamente bene con i colleghi e con i governatori», da Giovenzana a Formigoni. Mai un giorno di malattia, «sono andata a lavorare anche con la febbre». In quegli anni, resta vedova. E’ molto apprezzata sul lavoro. «Un giorno Formigoni mi chiama e mi dice: ‘Mi hanno detto che lei è molto preparata e molto disponibile nel sociale. Perché non apre una cooperativa sociale? Lavorare con le persone disabili ti aiuta e ti fa star bene’». Lei ci pensa su. «Dopo sette, otto mesi dalla morte di mio marito, in una riunione d’ufficio conosco Franco Bossi. Gli racconto della proposta di Formigoni e lui ‘Ti aiuto io’».

Tra Augusta e Franco nasce una relazione. E nasce la SetteLaghi «che da subito ha uno sviluppo ottimo, ma all’inizio i Comuni leghisti non mi hanno dato lavoro». La cooperativa si occupa di tutto: manutenzione del verde, ristorazione, assistenza domiciliare, trasporto dei disabili e dei dializzati «sempre con ottimi risultati». Primo lavoro, l’apertura della funicolare di Varese. Bisogna pulire tutto prima dell’inaugurazione. Il sindaco è Fumagalli. Con lui Augusta instaura «un discreto rapporto». Nel 2002 il secondo appalto: «Pulizia negli asili nido e nella materna e supporto alle bidelle all’assistenza dei bambini». Poi accade che «Fumagalli mi chiede di assumere delle romene clandestine amiche sue. Mi rifiuto. Un giorno la Finanza mi chiama come persona informata sui fatti in un’indagine a carico del sindaco». Augusta si presenta con le prove. E parte la ritorsione. «Poiché sul territorio di Varese perdo gli appalti, mi unisco a due consorzi che hanno appalti più importanti; loro ti subappaltano il 30 per cento». Le cose vanno male: «I sindaci mi pagano in ritardo, continuano a prorogare». La SetteLaghi viene messa in liquidazione, prima, però, lei paga i 393 dipendenti. «Ci ho sempre messo dentro tutti i miei risparmi. Con le banche ho firmato garanzie come presidente della cooperativa, i crediti li avrebbero incassati dai due consorzi che mi dovevano un sacco di soldi». Una banca la porta davanti al giudice dell’esecuzione. Augusta a Cremona incassa la vittoria. «Non ho mai truffato nessuno, vado a testa alta e ringrazio la famiglia Bossi che mi è sempre stata vicina».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Ottobre 2016

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