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CREMONA

Invalido senza pensione, caso risolto

Il 63 enne riavrà gli assegni con gli arretrati

Invalido senza pensione, caso risolto

Il logo dell'Inps

CREMONA - Non sempre la burocrazia è un muro inscalfibile: è già risolto il caso denunciato «senza vergogna» da Claudio Ferrari, 63enne invalido al cento per cento a causa di una grave patologia causata da un incidente stradale, improvvisamente e incomprensibilmente rimasto senza pensione minima e senza accompagnamento. Mercoledì 7 gennaio, letta la storia del cremonese pubblicata sul quotidiano La Provincia, superando rapidamente i lacci di pratiche che qualche volta non sanno andare a braccetto con il buon senso, l’Inps ha comunicato di aver già valutato la vicenda. E annunciato, «scusandoci con il signor Claudio per quanto accaduto», che il dossier di revisione, sospeso dal mese di novembre 2014, risulta lavorato il 31 dicembre scorso con conseguente messa in pagamento degli arretrati con decorrenza febbraio». Morale: tra nemmeno un mese, il 63enne riavrà entrambi i suoi assegni e anche gli arretrati. Resta da specificare, come l’ente di previdenza puntualizza nella sua nota, che Ferrari «era stato informato dell’esito della visita nonché della documentazione da inoltrare all’Inps o con pin o tramite patronato il 23 settembre del 2014, documentazione che risulta prodotta in data 27 novembre 2014 e che, di conseguenza, ha permesso l’elaborazione solamente a fine anno». Solo questione di tempi, quindi. «E comunque — garantisce ancora Inps — certamente l’istituto farà un’attenta analisi per la valutazione dell’efficacia e della comprensibilità della comunicazione inviata agli assistiti a seguito dell’accertamento sanitario per evitare analoghi casi». In effetti, come il pensionato aveva non a caso sottolineato, l’invalidità totale sancita nel 2011, seguita dall’elargizione di una pensione minima di 270 euro e dall’accompagnamento di 500 euro, erano state confermate lo scorso agosto, dopo la visita davanti alla commissione medica dell’Asl di Cremona in via Belgiardino. Poi, evidentemente, deve essersi verificato uno di quei difetti di comunicazione che ogni tanto capitano. Risolto.

08 Gennaio 2015

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