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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Concorso ‘Vota la poesia’

Il premio di poesia dedicato a Claudio Bertoletti

Da giovedì 18 febbraio sul quotidiano La Provincia il coupon per votare i 37 componimenti finalisti presentati dagli alunni di Anna Frank, Beata Vergine, Campi, Vida e Virgilio: la cerimonia finale già fissata il 19 marzo a palazzo Cittanova. Tema della nona edizione ‘Il buio oltre la siepe’

Il  premio di  poesia dedicato a  Claudio Bertoletti

CREMONA - Come ogni tradizione che si rispetti, torna anche quest’anno, per la sua nona edizione, il premio di poesia dedicato a Claudio Bertoletti, rivolto agli alunni degli istituti di istruzione secondaria di primo grado di Cremona nel ricordo di Claudio, scomparso a 41 anni il 23 marzo del 2005 e conosciuto proprio per la sua passione per l’arte della scrittura in versi. E così, in suo nome, la sorella gemella Paola e il marito Paolo Taglietti e ai genitori, Milena e Amilcare, sempre in collaborazione con il quotidiano La Provincia e con Cassa Padana, oltre che con il Comune, ripropongono anche per il 2016 il premio. Tema di quest’anno: ‘Il buio oltre la siepe: il coraggio non è la mancanza di paura ma la capacità di superarla’. I numeri sono già di successo: dopo i ventimila coupon del 2015, si parte con cinque scuole partecipanti — Beata Vergine, Campi, Virgilio, Vida e Anna Frank e con 37 componimenti (dei 410 pervenuti) fra i quali la giuria tecnica sceglierà i tre migliori premiati con altrettante borse di studio da mille, 500 e 300 euro. Ai primi tre classificati designati dal voto dei lettori, andranno invece targhe di riconoscimento. Tutte le poesie sono pubblicate sul sito internet del quotidiano, laprovinciacr.it, così da poterle leggere ogni giorno nello spazio dedicato. Da giovedì 18 febbraio (e fino al 6 marzo) ogni giorno sul giornale, il coupon per votare la preferita: ci saranno due tipi di tagliandi, uno da un punto e uno da dieci sponsorizzato da Cassa Padana. Cerimonia finale di premiazione sabato 19 marzo, alle 10,30, a palazzo Cittanova.

VIDA
Fu hu (Cavalcare la tigre)
Trasforma la paura in coraggio
Trova la forza,
senti l’energia...
in bilico, scivola, piano.
Osservala, amala, accarezzala, stimala
fa parte di te.
E’ bella, ti sfida, prendila dolcemente,
senti una grande energia.
Il sangue scorre veloce e tu...
Tu ti senti il domatore.
Giorgia Bottini
Classe 2ª A

Il buio oltre la siepe
Tu sei da solo
non hai nulla intorno,
vedi buio
anche se è giorno.
La tua paura mai superata,
una soglia
non ancora varcata.
Ti guardi intorno
vorresti scappare
ma le tue gambe
non vogliono andare.
Senti qualcosa che ti spinge a cercare
una risposta
che ti possa aiutare.
La siepe è alta
ma tu sei sicuro,
più forte di te ora non c’è nessuno.
In un secondo
mezzo respiro
è già finito il tuo lungo cammino.
Ora sorridi
il cuore è leggero,
un pallone vola nel cielo.
Laura Ghezzi
classe 3ª C

La paura quando arriva,
ti prende in un secondo.
E’ come un fuoco che si accende,
e ti brucia nel profondo.
Ti scuote: rimbalzare invano,
è così forte che non riesci a respirare piano.
Le mani sudano e tremano,
non le comandi più,
la logica si perde,
i pensieri confusi si inseguono su e giù.
La reazione che poi hai,
è dettata dall’istinto,
il tuo cuore si placa,
quando la fine ha distinto.
Forse vale la pena
prenderla di getto,
questa folle paura
che mi pulsa nel petto.
Ma si, ora reagisco,
ora mi faccio guerriero,
cerco in me la forza
e l’affronto per davvero.
Ora che ho avuto coraggio,
lo sai, mi sento un po' più saggio.
Sebastiano Perni
classe 2ª A

Il coraggio
Un buio profondo oltre
la siepe, confine
tra giusto e pregiudizi.
Come dogana, dai soldati protetta
che nessuno lascia passare
e punisce i trasgressori.
Come muro possente
che nessuna trivella
può perforare.
Il coraggio è una lama
che rompe il legno
ed apre squarci.
La paura è stata vinta
dalla potente lancia
del coraggio.
La siepe ora giace
squarciata, nel verde confine
la via è stata aperta.
Il nero è mutato in rosa
il pregiudizio diventa amore
il male diventa bene.
Leonardo Solci
classe 2ª E

Inquietudine
Oltre la cortina delle mie certezze,
c’è una tenebra densa, minacciosa e fitta.
Con questo buio non sono in vena di prodezze:
il cuore è chiuso da una morta gelida e stretta.
Un brivido corre giù per la mia schiena: tornia-
mo indietro, dove tutto è più sicuro!
Eppure vorrei andar avanti, ne vale la pena...
Sebbene sia meglio restare, fin che è così scuro.
E se tardasse a venire il mattino radioso? Starò
sempre qui, senza muovere un passo?
Così sento una voce, un pensiero vigoroso:
«Non esser pavido: và, forte come masso!
Il buio non è nemico, non nasconde fosche chi-
mere:
quando cala la luce, non sorgon mostri o anime
inquiete».
Allora che aspetto: ho forse paura di cadere?
Certo! E mi rialzerò, per proseguir su strade
ignote.
Ora accendo una luce che, per piccola che sia,
uno squarcio aprirà in queste tenebre oscure.
Proseguirò dunque, intrepido, per la mia via,
scacciando i fantasmi delle mie paure.
Luca Viadana
classe 1ª H

Il coraggio di non avere paura
La paura è una camera buia, il coraggio è la luce
di una lanterna che la illumina.
La paura è una foresta in fiamme, il coraggio è
l’acqua che la spegne.
La paura è resistente come una roccia, la puoi di-
struggere solo con un diamante: il coraggio. La
paura ti contagia come una malattia, il coraggio
è la cura che la porta via.
Guarda in faccia il mostro della tua paura e con la
spada del coraggio... combattila. Non nasconderti
... non scappare... è ora di lottare! Metti la
tua armatura: il coraggio di non avere paura.
Riccardo Mancastroppa
classe 1ª H

BEATA VERGINE
Il buio oltre la siepe
Il buio e il nero,
elementi del nostro pensiero,
la paura e la morte,
sono parte della nostra sorte.
Il bianco e la luce,
la vita ed il coraggio
rendono più sicuro il nostro viaggio;
ragione e cuore
aiutano a vedere oltre il mare in tempesta
al di là
del limitato orizzonte di una piccola finestra.
Tommaso Maffezzoni
classe 3ª B

Il buio oltre la siepe
Intrappolata nel timore di sbagliare,
cerco di riconoscere i miei errori,
oltrepasso il passato
pongo uno sguardo al futuro,
gli occhi guardano
la mente non comprende.
Cerco il mio coraggio
Senza inciampare nell’incoerenza,
con un briciolo di follia
aspetto la mia siepe
pronta a superarla
senza fermarmi nel buio dell’incertezza
credo in una nuova luce
che illumini finalmente il mio cammino.
Maria Folli
classe 3ª B

Cos’è la paura?
Quando ho paura chiudo gli occhi
Penso ad una distesa nera
La paura,
in fondo c’è una luce,
una stella,
sembra chiamarmi.
Per me quella luce è la speranza,
come un’isola nell’oceano
io devo raggiungerla
mi faccio coraggio,
apro gli occhi, tutto è normale.
Matteo Viccardi
classe 2ª C

Trova il bello nella difficoltà
La vita è piena di difficoltà che ci fanno paura,
ma che alla fine ci spingono a vivere un’avventura.
Scoprirai che i muri che ti ostacoleranno: in realtà sono siepi che se ti impegni cadranno.
Provando ad affrontarle imparerai anche qualcosa, che ti aiuterà a superare la prossima prova.
Lucia Camisaschi
classe 2ª C

Labirinto di dolore
Mi svegliai in un labirinto oscuro
Circondato da mura di colore scuro
Mi guardai intorno a cercare un po' di colore
Ma vidi solo il grigio e il dolore
Pensai di scappare da quel posto cupo
Ma mi spaventò l’ululare di un lupo
Io lì dentro avevo sempre più paura
Pensai di mollare, era troppo dura
Mi misi a piangere e ad urlare
Ma comunque nessuno mi venne ad aiutare
Mentre io mi stavo disperando
Sentii una voce che mi stava gridando
Mi disse di alzarmi e di scappare
E che dovevo solo sperare
Allora io corsi velocemente
Finchè una luce mi scosse la mente
Avevo trovato delle anime pure
Non più persone oscure
Loro iniziarono a cantare
E trovai il coraggio di passare
E finalmente dopo tutto quel dolore
Ritornai a provare amore.
Annalisa Carotti
classe 2ª A

Il coraggio: la magia più forte
Quando hai paura ti senti immobilizzato,
come se un soldato ti avesse disarmato.
Impotente, debole e piccolo, ti senti sconfitto
come se un’arma ti avesse trafitto.
Ma ancora un potere ti aiuterà:
la magia del coraggio, che forte ti renderà.
Questa magia ti rende così potente
da sconfiggere la paura che, gemente,
se ne andrà
e mai più ritornerà,
perchè, se il coraggio per sempre resterà,
nulla più ti indebolirà.
Il coraggio non è imprudenza
nè sfrontatezza, ma è la potenza
che, a mò di magia,
ogni paura riuscirà a mandare via.
Il coraggio è grande e potente
e ti incanta e libera la mente:
non avrai paura neanche della sorte,
perchè il coraggio è la magia più forte.
Alessandro Soldi
classe 2ª A

Un passo oltre
La paura: un ostacolo da superare,
una nuova sfida da affrontare.
La sensazione paralizzante che ci stringe il cuore
e da un momento all’altro cambia l’umore.
Come essere circondati da muri impossibili da
scavalcare,
che però ci motivano sempre più a tentare
e quando la situazione non vuole cambiare
noi ci arrendiamo senza nemmeno provare.
Ed ecco che la paura prende il sopravvento
mentre ci ritiriamo dal nostro intento.
Ma uno spiraglio di luce brilla ancora nell’oscurità,
c’è sempre una speranza che aiutarci potrà.
Allora diamoci una mossa e troviamo una soluzione
per superare questa difficile situazione.
Continuare a provare è il modo giusto per uscire
da quell’incubo che pian piano sembra del tutto
svanire.
Al nostro coraggio il buio si arrende,
il cielo rischiara e la luce risplende.
Finché vita avremo,
mai mollare dovremo
e con il coraggio trionfanti vinceremo.
Nicole Merli
classe 2ª A

La serpe della paura
Oltre la siepe nel buio la serpe riposa,
mentre il coraggio brilla come una rosa.
La paura è una serpe forte e insidiosa
che colpisce gli innocenti e scampo non dona.
La paura e il coraggio sono contrari,
inevitabilmente sono avversari.
Il coraggio la combattente, ma forte lei è
chi non ha paura non esiste e non c’è.
Il coraggio c’è solo per chi ha paura
la battaglia tra i due è forte, ma tanto non dura.
In fondo tutti abbiamo coraggio,
tiralo fuori e vedrai che vantaggio.
Il coraggio vince se tu sei con lui,
non aver più paura dei vicoli bui.
Alessandro Bini
classe 1ªC

CAMPI
Il buio oltre la siepe
Coraggio è la Capacità di Combattere
O sta per Onore,
R sta per Rischio,
A sta per Affrontare,
G sta per Gloria o per Giustizia,
I sta per Impegno,
O sta per Orizzonte.
Michele Gatti
classe 1ª A

Sarò un uomo
Quando il buio diventerà luce;
Quando la paura diventerà coraggio;
Quando la cattiveria diventerà bontà.
Quando il tramonto diventerà Alba;
Quando le mie lacrime diverranno sorrisi,
Quando le mie nostalgie diverranno nuovi incontri.
A quel punto sarò un uomo.
Gianmarco Mazzeo
classe 1ª A

E sono sempre qui
Nell’oscurità della mia solitudine.
Soffia il vento violento della paura.
Soffia potente.
Distrugge, devasta...
Intanto la Terra continua la sua monotona
rotazione.
Ordinaria, come la frivolezza dell’intero popolo,
l’inutilità di tutti quei fantasmi privi di persona-
lità, scatole vuote,
la leggerezza di tutti questi essere vaganti che
non comprenderanno mai la loro vita.
Paura.
Paura di questa dannata solitudine,
prigionia eterna.
Paura di questo esilio,
un esilio che mi assilla, mi perseguita.
Paura di un futuro ancora fuori dal Mondo,
un Universo troppo stretto, troppo distante, per
me.
Paura della mia diversità
e delle sue ribellioni.
Paura del troppo,
quel troppo che amo perchè metafora
del mio essere.
Il vento si placa improvvisamente.
Un fulmine squarcia con violenza le tenebre:
il coraggio.
Il coraggio di vincere la paura,
il coraggio di non seguire la vorace corrente
e di vivere contro vento.
Il coraggio di ruotare sempre dalla parte opposta,
il coraggio di saper urlare che nonostante tutto
di me non cambierei mai nulla
Silvia Andrea Russo
classe 3ª A

Paura
Paura
di chiudere gli occhi e trovarmi
in un mondo infelice
un mondo dove non sono io,
ma quella che la gente vuole vedere.
La paura mi circonda e mi tocca.
Il suo tocco non è leggero,
è pesante e io non riesco a reggerlo.
Mi abbasso fino a toccare il terreno umido.
Rabbrividisco e mi accorgo che son sola,
allora basta,
apro gli occhi.
Adesso sono felice
mi avvolgono la gioia e la serenità.
La paura, sì, potrà tornare,
ma sono certa che riuscirò a sconfiggerla.
Benedetta Tolomini
classe 1ª B

La paura
Tu sei la paura,
non sei la più dura.
Io sono più furbo
e non ti disturbo.
Tu fai spavento
e tua vittima divento.
Così ti diverti,
facendo dispetti.
Però io non ti sento,
quindi per me sei come il vento,
che tutto si porta via,
e tu, paura, non sei più mia.
Federico Stifanelli
classe 1ª B

Il buio oltre la siepe
Silenzio,
Buio,
Freddo,
Un lungo viaggio...
Una folle corsa
verso l’ignoto...
E poi...
Felicità,
Musica,
Divertimento,
Gioia,
Per fortuna ho corso.
Marco Balestreri
classe 1ª C

Il buio oltre la siepe
Una siepe? La paura e l’ansia
Di scoprire cosa ci sarà
Aldilà
Ma anche la felicità
Di poter superare un ostacolo
Con un salto di qualità.
Federica Mencaraglia
classe 3ª C

Il buio dentro la siepe
Buio,
mi asciugo la fronte gocciolante
provo un’emozione
per me la più brutta
che ormai ho per vizio, l’ansia.
Sipario.
La luce è accecante,
rispetto al buio della solitudine.
Un grande pubblico è davanti,
in silenzio.
Perdo il controllo, sono immobile.
Eccola.
E’ lei.
Il mostro che abita dentro tutti
Nel profondo dello spirito. La paura.
Il tempo si ferma e torna il buio.
Io però sono stufo.
Il mostro mi appare di fronte, è orrendo.
Penso e ripenso come sarebbe,
senza di lei.
Decido di scoprirlo.
Il mostro sparisce.
La paura è sconfitta
E sono pronto a cominciare.
Michele Iondini
classe 2ª D

Il buio oltre la siepe
Mi ritrovo
A toccare il cielo
Non so perchè
Devo scendere
Ma come?
L’aria è leggera
Brividi che mi attraversano
Nuvole bianche, soffici
immagini che scorrono senza pensieri
Tutto corre velocemente
Non capisco quello che accade
Rumori di voci lontane
Ricordi di serenità
Mi sento volare e mi butto
Riesco a battere la paura
La paura di cadere
La paura di non rivedere le persone a me care.
La paura di scomparire.
Achille Branca
classe 2ª D

Sei un’emozione codarda,
perchè con il buio arrivi
e con la luce scappi beffarda.
Il buio mi faceva paura,
più grande di me lo sentivo,
ma l’ho superato in modo definitivo.
Paura, paura, ahimè,
stai proprio diminuendo
perchè la fantasia dei bambini
sta lentamente scomparendo.
Michelangelo Grignani
classe 2ª E

Paura, ti trascina nel suo oblio,
ti immobilizza, ti paralizza.
Un accogliente abbraccio che tradisce un’oscura morsa.
Gli occhi sbarrati,
il cuore in gola,
le mani legate,
brividi lungo la spina dorsale.
Ansia, terrore, impotenza sono i frutti
di quella terra,
oscurità, tremiti e orrore offerti
da un eccellente attore,
capace di trascinare una bella giornata
in una buia sceneggiata.
Tutti l’hanno conosciuta, pochi se ne sono
liberati veramente,
ma ancor di meno riescono a salutarla
come una vecchia conoscente.
Elisa Guernelli
classe 2ª E

Mi spaventi,
Non mi lasci.
Mi guardi in faccia,
Con quegli occhi scuri.
Cerco il coraggio dentro di me,
Non lo trovo.
Ti chiedo «Cosa vuoi?»,
Non mi rispondi.
Penso a momenti felici,
Ti guardo,
Torna il dolore.
Ti chiedo «Perchè»,
Mi rispondi: «Per aiutarti».
Abbasso gli occhi.
Cerco di nuovo il coraggio.
Lo trovo.
Alzo gli occhi,
Non ci sei più.
Ho vinto!
Federica Sofia
classe 2ª E

Presentazione del buio
Ciao,
sono io:
il buio.
Via dall’altra parte
ciao dalla terra da cui nessuno riparte
ciao dalla terra diffidente
avvolgente.
Ciao,
sono io:
il buio.
Questa è landa desolata,
amareggiata, sconsolata,
ignorata, denigrata,
mai esplorata.
Ciao,
sono io:
il buio.
Chi arriva si perde.
Nel mio abbraccio
conservo sogni, speranze,
paure e tristezze
di uomini
che la barriera hanno oltrepassato.
Ciao,
sono io:
il buio.
Le mie città sono spoglie,
morte,
contorte,
distorte.
Ciao dalla capitale della nebbia.
Ciao,
sono io:
il buio.
I miei frutti sono amari,
i miei sudditi sorde ombre,
i miei amici
nemici
ambigui.
Ciao, sono io:
il buio.
Costantemente governo
il mio regno sorridendo.
Sono l’altra faccia
di un’umanità falsa.
Sono un re vero,
nero
detentore di una realtà
che ognuno ha.
Ciao, sono il re
di un regno che c’è.
Ciao,
sono io:
il buio.
Sono con te.
Salvatore Patti
classe 3ª E

La paura
La paura è un sentimento,
che ti provoca un turbamento.
La paura bisogna affrontarla con coraggio
che ti apre la porta ad un meraviglioso paesag-
gio.
La paura non si può vedere ma sentire
e non ti lascia in pace nemmeno a dormire.
La paura è buia e scura
che a volte provoca una persona più insicura.
La paura non è bene, ma non è sempre male per-
chè a volte ti porta ad un bel finale!
Giorgia Lanata
classe 2ª F

VIRGILIO
Tutti hanno avuto paura una volta nella vita
quando non sai chi ti trovi davanti
o chi c’è dall’altra parte del muro.
E mi ricordo un giorno
in cui la paura mi pervase:
ero piccola,
orsacchiotto in mano
e spensieratezza ovunque.
Ma non quella volta lì:
le gambe mi tremavano
gli occhi pieni di lacrime,
come conforto le parole
e l’orsacchiotto stretto al petto.
La paura sembrava più forte di me
e del coraggio.
Poi ho deciso di vincere la paura
e il mio coraggio è venuto fuori:
orsacchiotto alla mano e...
ho oltrepassato il muro della paura
che divideva me dalla spensieratezza.
Il coraggio:
volontà
di non piegarsi mai.
Anna Coccoli
classe 3ª E

La paura è astratta
La paura è come un muro,
il coraggio è come il martello per romperlo.
La paura è un mostro:
sconfiggilo e non tornerà mai più.
Però adesso ho capito che, in realtà,
la paura è solo una spinta
per impegnarmi più a fondo.
Davide Nolli
classe 2ª E

La paura non è il modo per risolvere
i problemi
Paura e coraggio: sorella e fratello,
dove sta una, qualche volta sta anche quello.
Non son sempre insieme,
ma si vogliono bene.
Paura:
di essere sola
e di non farcela a scuola.
Arriva coraggio
Non so da dove
e la paura va altrove.
Sophia Mariani
classe 2ª E

La guardia
La paura è un sentimento
che viene da dentro.
Nel buio si avvicina
ai cuori delle persone.
E poi c’è il coraggio,
che serve per affrontarla
che è come una guardia
alle porte del tuo cuore.
Irene Sali
classe 2ª E

In quella notte scura e tenebrosa,
la paura copriva ogni cosa.
C’era la luna che poco illuminava,
mentre il fanciullo spaventato tremava.
Oltre la siepe aveva lanciato
il pallone appena comprato,
che ad ogni costo doveva recuperare:
coraggioso voleva diventare.
Così uscì di casa piano, piano
tenendo la torcia sempre in mano.
Diversi rumori fuori sentì,
ma per fortuna non s’intimorì.
«Ecco la palla!» presto esclamò
e felice a letto se ne tornò.
Elena Gregori
classe 1ª B

Se si ha paura di fare qualcosa,
allora ci vuole il coraggio di provare.
Se si ha paura di sbagliare,
allora ci vuole il coraggio di tentate.
Se si ha paura di parlare,
allora ci vuole il coraggio di affrontare.
Se non esistesse la paura,
il coraggio non lo potremmo dimostrare.
Valentina Tropea
classe 1ª F

ANNA FRANK
La tempesta
Era un giorno tempestoso,
lassù nel cielo neanche un raggio di quello splen-
dente sole giallo,
quella casa neanche un fulmine schivava,
mentre fuori un brutto vento si aggirava,
ma dopo tutto quel gocciolare,
un piccolo raggio di sole pian piano mise fine a
quel tremare.
Questa poesia vuol raccontare che le tempeste
come le paure sono destinate a terminare.
Siria Paloschi
classe 1ª A

Il buio oltre la siepe
Non so cos’è l’immenso,
non so cos’è l’ignoto,
non so qual è il futuro.
Io so cos’è il pianto,
io so cos’è il gioco,
io so cos’è un urlo.
Sudare ad ogni punto,
esultare ad ogni incontro,
sperare sempre di far meglio.
Ho guardato,
ho afferrato,
quel pallone, da me, tanto amato.
E come per incanto,
un grido si è levato:
«Evviva, ho vinto!».
Quel muro l’ho passato.
Giulia Monteverdi
classe 1ª E

Il buio oltre la siepe
Il coraggio è un’emozione
che determina ogni nostra azione.
Esso è il motivo per cui non ci fermiamo davanti
alle avversità
e che riempie il mondo di felicità.
Ma negli angoli più remoti del nostro
cuore si cela,
come una grande ragnatela,
la paura:
in fondo alla scoscesa valle,
come davanti a una siepe oscura
è solo un ricordo da lasciarsi alle spalle.
Alcuni la nascondono,
alcuni la diffondono.
Ma c’è solo una cosa che devi ricordarti:
«Non si deve aver paura di rischiare
perchè solo al coraggio ti puoi affidare».
E che questo insegnamento
tu non possa mai scordarti.
Vasaiu Bogdan
classe 2ª A

11 Marzo 2016

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