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Domenica 23 Settembre 2018

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CREMONA

Dal corteo alla violenza black bloc

Dal corteo alla violenza black bloc

I black bloc schierati

CREMONA — Tre ore e mezza di guerriglia. La città in balìa di duecento black bloc scatenati. Volevano mettere a ferro e fuoco Cremona e lo hanno fatto, tre quarti d’ora dopo la partenza del corteo da via Mantova. Un copione studiato: stop alla manifestazione civile, con l’Anpi, i movimenti, i partiti, e parola ai bastoni.

Non si ricorda in città un pomeriggio come quello di sabato 24 gennaio. Molotov, bombe carta, lancio di sassi e biglie, fumogeni, bastonate, corpo a corpo, tre cariche di polizia e carabinieri. Interi isolati avvolti dai lacrimogeni, centinaia di persone in fuga, con il volto atterrito e gli occhi arrossati. Vetrine di banche, bar, negozi, devastati e imbrattati. Stessa cosa per portoni e infissi di decine di edifici privati. Un treno per Milano fermato, per un quarto d’ora, per permettere ai complici di fuggire. E poi l’attacco al comando della polizia locale, il tentativo di incendiarla, con il sindaco Galimberti chiuso dentro, testimone dell’ennesima distruzione di un giorno che si ricorderà a lungo. Ha vinto la violenza, non il ‘no’ al fascismo, l’obiettivo della manifestazione nazionale organizzata dal Dordoni come risposta all’aggressione avvenuta domenica scorsa davanti a quel centro sociale, quando un gruppo di militanti di CasaPound ha attaccato con le spranghe e ferito gravemente un esponente del Dordoni, Emilio Visigalli, ancora ricoverato in prognosi riservata al Maggiore.

L’appello della moglie per un corteo responsabile, non ha funzionato.

Il bilancio è di otto feriti. Tre carabinieri (lesioni lievi alle gambe) e cinque manifestanti.

 

Leggi di più su La Provincia di domenica 25 gennaio

25 Gennaio 2015

Commenti all'articolo

  • GIORGIO

    2015/01/30 - 19:07

    ..in una nazione civile questi schifos... sono arrestati sul posto e ...(beh!! ometto altrimenti direbbero "che fascista!" , unica cosa che sanno dire). Qui in italietta devi anche fare attenzione a come li fermi ,ovviamente con gentilezza, ma magistrati e politici si sono mai chiesti perche' sul dizionario questi soggetti , in ogni parte del mondo , vengono chiamati delinquenti?? perche' trasgrediscono le leggi ed aggrediscono l'Autorita' preposta che , solo qui nell'italiota buonista, non viene tutelata!!ovvio!! abbiamo gli ex sessantottini ora ai vertici (coloro che lanciavano di tutto contro gli "sbirri" negli scontri di piazza) e che ora allo sbirro/celerino dettano legge.beh!! che Dio (tra qualche anno dovremo dire Allah ) ce la mandi buona!ah!! in Italia i vigliacchi che hanno sfasciato Cremona , soprattutto sui mass media, li si chiama "quei ragazzi"" quei giovani irrequieti" figli di papa' annoiati che presi da soli sono il "due di briscola".Nemmeno a donne sanno andare.inutili!

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  • marco

    2015/01/27 - 12:12

    chiudere il DORDONI !!!!! Il via ai black bloc è stato dato proprio da un militante del centro sociale (con le dita ingessate) vergogna parassiti conigli!!!!!!!

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  • Flaccadori

    2015/01/26 - 21:09

    Ho appena inviato un commento personale sui fatti dei blac blok ma non voglio che lo pubblicate era una mia riflessione al giornale e basta. Grazie

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