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Mercoledì 19 Settembre 2018

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CREMONA

Musica nel VENTO, primo itinerario ciclo musicale d’Italia

Fondazione Cariplo ha finanziato il progetto, si potrà andare in bicicletta dalle Orobie al Po

Musica nel VENTO, primo itinerario ciclo musicale d’Italia

CREMONA - La Fondazione Cariplo ha comunicato al Comune di Cremona, in quanto ente capofila, di aver finanziato con 250.000 euro il progetto “Musica nel VENTO - in bicicletta dalle Orobie al Po”, primo itinerario ciclo musicale d'Italia, attraverso il Bando Brezza 2.

‘Musica nel VENTO’ era stato ufficialmente presentato  nell'ottobre del 2015 a Cremona, proprio perché Comune capofila, per essere ammesso alla fattibilità nell'ambito del precedente bando, Brezza 1, dagli assessori alla Mobilità Alessia Manfredini e al Turismo Barbara Manfredini, da Matteo Piloni assessore allo Sviluppo sostenibile del Comune di Crema, dal coordinatore Albano Marcarini e da Piercarlo Bertolotti per FIAB. Si tratta di un progetto che nasce dalla necessità di valorizzare i percorsi ciclabili lungo i fiumi Serio e Adda, dalle Orobie fino al Po, con eventi, installazioni, punti d’interesse, attrattive varie tutte attinenti al tema musicale, e della musica classica in particolare. 

“E' questo un grande risultato – commenta l'Amministrazione - in quanto, dopo il finanziamento del progetto, ora si compie un passo concreto verso la sua realizzazione. E' la conferma sinergie territoriali da un lato ed unire diverse competenze sono una strategia vincente. Il ringraziamento va a tutti gli enti e ai tecnici che in questi anni hanno lavorato al progetto e alla sua  realizzazione: Comuni di Cremona, Crema, Cassano d’Adda, Sergnano, Seriate, Parco regionale Adda Sud, Parco regionale del Serio, FIAB Biciclettando Cremona e Associazione Pianura da Scoprire di Treviglio.  Un sincero ringraziamento naturalmente a Fondazione Cariplo che, fin dal 2014, ha contribuito alla realizzazione di studi di fattibilità operativa di dorsali e piste cicloturistiche lungo gli affluenti del fiume Po”.

Il tracciato interessa il territorio compreso fra i fiumi Adda e Serio nelle province di Bergamo, Lodi, Cremona, Milano. La fase progettuale ha previsto interventi infrastrutturali, di promozione del percorso e di valorizzazione tematica secondo il filo culturale che lega tutto lo studio, ovvero la ‘musica’. Considerando che gran parte dei percorsi individuati sono già utilizzabili e in parte attrezzati, gli interventi infrastrutturali sono stati ridotti al minimo e concentrati sulle situazioni più critiche in termini di sicurezza e fruibilità del percorso lungo alcune direttrici ciclistiche già esistenti all’interno di aree naturali protette come il Parco del Serio e il Parco Adda Sud. A tutto questo si aggiungono la valorizzazione dei percorsi ciclabili lungo i fiumi Serio e Adda, dalle Orobie fino al Po, con eventi, installazioni, punti d’interesse, attrattive varie tutte attinenti al tema musicale, quella classica in particolare.  

Da Clusone, che rappresenta il punto di partenza - tenendo conto che l’obiettivo futuro è di andare oltre, magari sotto le celebri cascate del Serio a Valbondione – il tracciasto si snoda da subito lungo la  pista ciclabile della Val Seriana fino a Seriate, alle porte di Bergamo. Quindi l’itinerario entra nel Parco regionale del Serio percorrendo le sponde del fiume, in gran parte già attrezzate a ciclabili, ora su un lato ora sull’altro, avvicinando le attrattive monumentali di Malpaga, Ghisalba, Cologno al Serio, Martinengo, Romano di Lombardia, Mozzanica e altre ancora, fino ad approdare a Crema. La meta successiva è presso Montodine, dove confluiscono il Serio e l'Adda, per toccare poi Trezzo sull’Adda e Cassano d’Adda. Una volta uniti, i due itinerari punteranno verso Cremona potendo scegliere due direzioni: lungo i canali e i navigli cremonesi per Genivolta e Casalbuttano, oppure, sempre lungo la sponda sinistra dell’Adda, per Pizzighettone e Crotta d’Adda. Cremona è la  meta finale di questo suggestivo percorso fra natura, arte e cultura musicale. Oltre che l'itinerario si raccorda con raccorda con ‘VENTO’ (per questo il nome di ‘Musica nel Vento’), la lunga ciclovia del Po.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

27 Novembre 2017

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2017/11/18 - 13:01

    L'unica cosa che mi viene in mente è quello che disse Fantozzi dopo l'ennesima visione di un film russo...

    Rispondi