il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


ELEZIONI

Apparentamento Lega-Perri, Carpani: 'Siamo soldati e obbediamo'

E Galimberti, avversario di Perri al ballottaggio: 'Noi abbiamo un altro metodo, continuiamo ad incontrare i cittadini sui contenuti'

Apparentamento Lega-Perri, Carpani: 'Siamo soldati e obbediamo'

Oreste Perri

CREMONA - La lista Cremona Libera con Zagni sosterrà Oreste Perri al ballottaggio dell'8 giugno con Gianluca Galimberti, i due candidadi sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni comunale di domenica 25 maggio. La decisione è stata presa all'unanimità nella serata di mercoldì 28 maggio. Giovedì mattina, il portavoce della lista alleata della Lega, Agostino Melega, incontra Oreste Perri per definire strategie e obiettivi dell'apparentamento.

“Siamo soldati e obbediamo, anche se siamo contro questo accodo. Non usciremo dalle Lega, ci mancherebbe atro”. E' il primo commento di Alessandro Carpani, uno degli anti Perri, sull’apparentamento tra Lega e Perri.

Dal canto suo, il candidato sindaco di centrosinistra Gianluca Galimberti ha così commentato l'accordo tra il Carroccio e il primo cittadino uscente: “Noi abbiamo un altro metodo di lavoro. Andiamo avanti senza apparentamenti, continuando a incontrare i cittadini sui contenuti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

29 Maggio 2014

Commenti all'articolo

  • franco

    2014/05/31 - 17:05

    Oreste Perri non è mai stato un politico di professione e avrebbe dovuto considerare il suo mandato di sindaco ormai terminato come una "avventura" semmai da raccontare ai suoi nipoti. Invece è evidente che stare sulle poltrone del potere è qualcosa che piace a tanti e una volta provata questa perversa sensazione non si vuole piu' mollare lo scranno. Tutti vogliono servire Cremona, essere utili alla città, mettersi a disposizione della comunità: tutte balle, l'unica cosa alla quale (legittimamente, per carità) ambiscono è mettersi al potere. Voi fate quello che vi pare, io l'otto giugno a votare di sicuro non ci vado. Franco Chiappa. (dimenticavo: detesto l'anonimato).

    Rispondi

  • gianfranco

    2014/05/29 - 21:09

    era scontato che l'armata Brancaleone si sarebbe ricompattata, hanno fatto cinque anni di litigi, rischiato di fare saltare perri, solo per le misere poltrone, si sono presentati con dei simboli e sono arrivati alla fine con altri certo non eletti dai cittadini, alla sera leoni poi arriva salvini e al mattino????? questi personaggi hanno già dato il meglio di loro, però come si dico al peggio non c'è mai limite.

    Rispondi

  • Domanda

    2014/05/29 - 20:08

    Piazza Marconi fa acqua; via Dante è off limits alle bici!; il Supercinema è area degradata in centro; 10 o più semafori in viale Trento e Trieste; Cavatigozzi è abbandonata a sé stessa; San Felice è stato tradito; palazzo Fodri, non è un palazzo, è una macchia vergognosa; come la città che è dappertutto insudiciata dai piccioni; la stazione dei treni è realizzata a metà, perché tu l’hai fermata; e il piazzale delle corriere è un biglietto da visita che ci svergogna; il cavalcavia del cimitero idem, da cinque anni; Pasquali cosa ha fatto all'AEM ce lo ricordiamo tutti; vuoi spegnere l'inceneritore ma hai acceso una centrale a biomasse; per viale Po la Japonica diventa pianta autoctona contro il tuo regolamento...

    Rispondi

  • Domanda

    2014/05/29 - 16:04

    Ghè numa el servitur che el sent mìa el savur

    Rispondi

  • mario

    2014/05/29 - 10:10

    Quando la coerenza si scontra con la fame di poltrone.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000