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Domenica 11 Dicembre 2016

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VERSO IL BALLOTTAGGIO

Galimberti conferma: 'Nessun apparentamento, contano le idee'

Il candidato sindaco ha ottenuto il 45,81%: 'Premiati per i contenuti e per aver costruito la coalizione in modo serio'

Galimberti conferma: 'Nessun apparentamento, contano le idee'

CREMONA - "Abbiamo costruito una coalizione sui contenuti, con serietà e siamo stati premiati". Gianluca Galimberti esprime parole di gratitudine - il giorno dopo il voto del 25 maggio - nei confronti dei cremonesi che hanno spinto lui e la coalizione verso il 45,81 per cento che pone il candidato sindaco del centrosinistra in vantaggio su Oreste Perri (33,33 per cento) al ballottaggio dell'8 di giugno. E proprio in vista del ballottaggio, Galimberti conferma di non voler sentire parlare di apparentamenti ("il risultato elettorale non lo richiede"), ma di puntare sulla condivisione di idee e progetti.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA

"Siamo assolutamente contenti e soddisfatti - ha commentato Galimberti - è un grande risultato. L'affluenza è stata significativa e di questo ringrazio tutti i cittadini, qualunque scelta abbiano fatto, perché il voto è festa della democrazia.  Abbiamo sempre detto di aver costruito una coalizione seria e la serietà è stata riconosciuta ed apprezzata - ha continuato il candidato sindaco - il Pd è andato molto vicino ai livelli massimi in città e ha consolidato una presenza forte sul territorio. Buon risultato per Sinistra per Cremona che ha al suo interno la candidata che ha preso più preferenze. Poi abbiamo altre due liste, Patto Civico e Centro Democratico, che hanno portato il loro contributo, per cui siamo grati. Infine, la lista Fare nuova la città ha avuto un risultato straordinario: è la terza forza a Cremona ad un punto da Forza Italia. Questo numero dà ragione ad un lungo percorso in città, nato da anni di studio e da una parte di società civile che ha deciso di strutturarsi e di maturare progetti. Questa società civile, insieme alla società civile organizzata nei partiti, rappresenta un progetto politico serio e innovativo".

Un passaggio sulle preferenze. "Ci sono nelle liste della coalizione molte persone che hanno preso molte preferenze - ha detto Galimberti - questo vuol dire che c'è un rapporto tra i cittadini scelti e i cittadini elettori che è decisivo. C'è stata la capacità di costruire un dialogo tra persone. Non solo, noi portiamo in consiglio comunale una pattuglia di volti nuovi e competenti. Il fatto che noi abbiamo preso il 45,81%, più di 12 punti dalla coalizione di centrodestra, dice che Cremona ha percepito il dato di novità. La città ha bisogno di un cambiamento nelle idee, nella relazione con i cittadini, nella trasparenza, nelle persone, nel metodo, nei contenuti".

'Adesso si cambia' è il motto che la coalizione utilizzerà per il ballottaggio. "I numeri hanno la loro oggettività, ma noi non diamo per scontato nulla - ha detto Galimberti - E' anche un segno di rispetto nei confronti di chi ha votato e di chi voterà domenica 8 giugno. Ancora in questi giorni, abbiamo bisogno di entusiasmo e passione. Continueremo a fare ciò che abbiamo fatto fino ad adesso. Continueremo con un nuovo modo di fare politica: non urlato, rispettoso, che affronta la bellezza e la fatica delle persone, che recupera un senso delle istituzioni. Gireremo con la stessa passione e lo stesso entusiasmo, parlando con i cittadini e proponendo temi e progetti da condividere. Nessun apparentamento perché è conseguente al risultato e all'idea di politica. Ma confronto, anche con i cittadini delle altre liste, su temi e contenuti".

La coalizione è già al lavoro. Nella serata di martedì 27 maggio, incontro con candidati e collaboratori delle liste della coalizione per rilanciare il metodo di lavoro pre e post ballottaggio. "Iniziamo a riflettere su come strutturare la nostra presenza politica di coalizione in città per il dopo elezioni. Sia che vinceremo, sia che perderemo. Ma faremo di tutto perché questa seconda situazione non si presenti". Chiusura sull'effetto Renzi. "Quello che è successo alle europee - ha terminato Galimberti - è un segno di rinnovamento, di uno stile di politica che propone concretezza e che dice che la rabbia va trasformata in positività di impegno. Effetto trascinamento? Noi abbiamo intercettato lo stesso bisogno di cambiamento e di novità che si è manifestato anche nel risultato delle europee. Non ha vinto Renzi a Cremona, abbiamo vinto noi a Cremona. Chi non coglie che questa novità è incarnata in un progetto che ha radici in città, è fuori dal tempo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

27 Maggio 2014

Commenti all'articolo

  • Erminia

    2014/05/27 - 21:09

    Praticamente con il suo progetto " facciamo nuova la citta' " , vorrebbe cancellare tutto quanto hanno fatto i suoi predecessori Bodini e Corada del PD. Complimenti... come si dice : fare e disfare e' tutto lavorare!

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