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Martedì 06 Dicembre 2016

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LEGGE FORNERO

Pensioni e permessi 104, via la beffa

Passa l'emendamento del senatore Luciano Pizzetti: 'Un'altra ingiustizia è stata cancellata'

Pensioni e permessi 104, via la beffa

Il senatore Luciano Pizzetti

CREMONA - Nella lunga seduta di lunedì, l’aula del Senato ha concesso via libera all’emendamento alla Legge di Stabilità che consentirà a chi ha usufruito dei permessi lavorativi per l’assistenza ai familiari con gravi disabilità, ai sensi della legge 104 del 1992, di non dover subire penalizzazioni nel trattamento pensionistico.

E così, come già accaduto nel caso degli emendamenti al ddl sulla pubblica amministrazione, alla fine della battaglia partita proprio da Cremona che ha consentito ai donatori di sangue e ai fruitori dei congedi per maternità e paternità di continuare a beneficiare ai fini pensionistici dei permessi lavorativi, un ulteriore importante passo è stato compiuto per correggere un’altra delle lacune normative lasciate dalla legge Fornero. L’emendamento è stato presentato dal senatore cremonese del Partito democratico Luciano Pizzetti, insieme ai colleghi della Commissione Lavoro. Un pressing di squadra e una spinta decisiva. Si è riusciti ad inserire nel testo il passaggio chiave: dopo le parole ‘per infortunio’, il completamento con ‘per i congedi e i permessi concessi ai sensi della legge 104 del 1992’. Senza l’approvazione della modifica, i beneficiari di quei permessi pronti per la pensione entro il 2017 avrebbero dovuto rinunciare a parte dell’assegno pensionistico oppure recuperare i giorni di assenza lavorativa. Esattamente come sarebbe capitato ai donatori.

La soddisfazione di Pizzetti: «L’emendamento - ha argomentato il senatore democratico e segretario d’Aula, al termine di una giornata a dir poco campale in Senato dove si votata la decadenza di Silvio Berlusconi - ripristina la norma ante Fornero e pone rimedio a una situazione inaccettabile sotto ogni profilo, un’ingiustizia che si era venuta paradossalmente a creare con la motivazione di risanare le casse statali a danno dei più deboli. Come ci eravamo ripromessi di fare dopo l’approvazione dell’emendamento a riconoscimento del ruolo ricoperto nella società dai donatori di sangue e di quello sui congedi per maternità e paternità, si è così cancellata un’altra ingiustizia contenuta nella legge Fornero». Adesso, archiviate le due vittorie, altri nodi restano da sciogliere: «Continueremo con convinzione su questo percorso di correzione normativa - annuncia non a caso lo stesso Pizzetti, facendo presente come sul nuovo fronte è già impegnato il deputato del Pd Cinzia Fontana - per rimediare alle altre iniquità contenute in quella legge. Prima fra tutte la cassaintegrazione straordinaria e i permessi degli amministratori locali». Intanto, si attende il passaggio del ddl alla Camera dei Deputati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

27 Novembre 2013

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