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Sabato 10 Dicembre 2016

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Pensioni beffa per i donatori, Avis presa d'assalto

Ma i prelievi volano, venerdì sono stati 78 in poche ore

Pensioni beffa per i donatori, Avis presa d'assalto

Ferruccio Giovetti e pensionati in coda all'Inps

Dovranno lavorare i giorni in cui non sono andati al lavoro per la donazione, altrimenti l'assegno verrà ricalcolato verso il basso

CREMONA - «La sede di via Massarotti è tempestata dalle telefonate. Innumerevoli anche i contatti dei soci che chiedono lumi di persona. Nella gran parte dei casi sono persone sconcertate. Noi siamo in prima linea: pronti a muoverci in ogni ambito per cambiare una norma che a livello locale rischia di penalizzare migliaia di persone».Ferruccio Giovetti, il presidente dell’Avis comunale di Cremona, aveva promesso il massimo impegno, sul fronte delle norme che penalizzano i donatori di sangue che stanno per andare in pensione, e così è stato. La beffa è presto detta: tutte le assenze (legittime) avvenute nel corso della carriera lavorativa per poter fare i prelievi (c’è anche chi è arrivato a farne duecento) dovranno essere recuperate. I donatori dovranno lavorare, oltre la data fissata per l’entrata in pensione, l’equivalente dei giorni in cui, nei decenni precedenti, sono rimasti a casa per donare sangue. Come alternativa, l’interessato può andare in pensione alla data fissata, ma con una decurtazione di circa il due per cento, che con un’aspettativa di vita di vent’anni significa perdere circa diecimila euro.

«In mattinata, nella sede di via Massarotti - afferma con orgoglio Giovetti - abbiamo ricevuto qualcosa come 78 donatori. Bisogna tornare indietro di parecchi mesi per trovare un numero così elevato. Nonostante tutto il cuore dei donatori avisini resta grande».

I primi a sapere della novità, ormai una settimana fa, sono trasecolati agli sportelli dei patronati che seguono la loro pratica. Non credevano alle loro orecchie quando l’addetto ha butato lì una frase tipo questa: la pensione sarebbe questa e potrebbe iniziare da questa data ma siccome nel corso dei decenni in cui ha lavorato è stato a casa tot giorni per aver donato il sangue, o lavora questi giorni oppure l’assegno sarà ricalcolato al ribasso.E tutto questo a seguito dell’entrata in vigore di uno dei provvedimenti legati al pacchetto a suo tempo voluto dall’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero.

Preoccupazione e mobilitazione tra i senatori. «Tra i donatori è subito partito un tamtam. C’è molta preoccupazione - spiega Ferruccio Giovetti - c’è da augurarsi che si arrivi a un provvedimento che eviti tutto questo. Anche perché si rischia mettere a repentaglio il futuro della donazione, con costi sociali elevatissimi. Del consiglio nazionale di Avis fa parte il medico cremonese Riccardo Merli: tramite lui potremo seguire i passi compiuti dall’associazione per invertire la rotta». La partita si svolge a Roma grazie alla deputata cremasca Cinzia Fontana, che alcune settimane fa ha depositato un’interrogazione parlamentare. «Sono davvero contenta che la vicenda sia finita sotto i riflettori della cronaca. Si deve tentare ogni strada per arrivare a un provvedimento che cambi la norma. La questione dei donatori è forse la più clamorosa, ma la stessa cosa vale per la legge 104 (assenze per assistere un parente malato, ndr), la maternità facoltativa e addirittura un istituto tutelato dalla Costituzione come lo sciopero».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

20 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • Franco

    2013/09/22 - 09:09

    E poi si mette a piangere in televisione! Ne ho conosciute di persone false, ma questa è la campionessa mondiale!! Un unico dispiacere: purtroppo questi commenti, e chissà quanti altri, non verranno mai letti da quella brutta persona. Vorrei tanto che tutta la rabbia degli italiani le venisse scaricata addosso. VERGOGNATI, fornero!!!

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  • paolo

    2013/09/20 - 21:09

    "da farle"

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  • giovanni

    2013/09/14 - 17:05

    Io vorrei sapere solo dove si trova ora avrei un piccolo servizetto dà fargli

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  • roberto

    2013/09/14 - 14:02

    OK, allora voi mi ridate tutto il sangue che ho donato. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • 2013/09/14 - 13:01

    L'unica cosa saggia che ha fatto la Fornero nella sua breve,ma dannosa attivitá politica,é stato non ripresentarsi in alcuna lista

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