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Pac, distribuzione delle risorse che non penalizzi le aziende

Risoluzione della commissione del consiglio regionale di cui fa parte Malvezzi

Pac, distribuzione delle risorse che non penalizzi le aziende

MILANO - Una distribuzione delle risorse Pac che non penalizzi le aziende agricole lombarde ma le renda più competitive nel libero mercato. Per questo saranno convocate una Conferenza programmatica a settembre e gli Stati generali dell’Agricoltura a primavera 2014. Lo chiede la risoluzione condivisa martedì dal gruppo di lavoro della Commissione VIII del Consiglio regionale, di cui è componente Carlo Malvezzi in rappresentanza del gruppo Pdl.

Il documento nasce dall’urgenza di indirizzare la nuova riforma Pac, in approvazione ad autunno al Parlamento europeo, evitando la prospettiva di tagli sostanziosi per l’Italia e per Regione Lombardia. E che è il frutto delle istanze portate all’attenzione del gruppo di lavoro dalle principali associazioni di categoria nell’audizione di martedì mattina.

“Nella risoluzione che abbiamo approvato – spiega Malvezzi – impegniamo la giunta regionale a sensibilizzare tutti i canali istituzionali per scongiurare le proiezioni sulla ripartizione dei fondi che vedono l’Italia e la Lombardia fortemente penalizzate. In particolare, chiediamo esplicitamente che si insista sulla differenziazione dei pagamenti sulla base di aree omogenee (regionalizzazione) i cui confini dovranno essere dettati da parametri economici ed agronomici, non più strettamente amministrativi”. 

Se così fosse, “le aziende agricole lombarde, a forte caratterizzazione zootecnica e con colture intensive, eviterebbero – prosegue Malvezzi – quella penalizzazione che invece si prospetta con una ridistribuzione su base unica nazionale. Le stesse associazioni di categoria hanno evidenziato questa necessità come la più urgente”. Durante l’audizione erano presenti Confagricoltura, Coldiretti, Cia, CoopAgri e, per le associazioni ambientaliste, Legambiente.

“Nella risoluzione – spiega ancora Malvezzi – impegniamo anche la Giunta regionale a proporre un nuovo Piano di sviluppo regionale 2014-2020 che promuova azioni per rendere più competitiva l’agricoltura lombarda nel libero mercato. Da questo punto di vista, a mio avviso, servono innovazione, formazione continua, semplificazione burocratica e maggior organizzazione della filiera, oggi troppo disaggregata e non del tutto efficienti dato l’eccessivo numero di passaggi prima che i prodotti arrivino al consumatore”. 

In conclusione, la risoluzione prevede, per raggiungere i suddetti obiettivi, “la convocazione di una Conferenza programmatica sulla Pac, all’interno della quale invitare tutti i livelli istituzionali coinvolti nella partita. Il testo prevede infine che entro la primavera del 2014 – conclude Malvezzi – siano convocati gli Stati generali dell’Agricoltura per il rilancio di tutto il settore Primario in Lombardia e in Italia”.

La risoluzione sarà approvata a settembre nella Commissione VIII e successivamente in Consiglio regionale nella seduta del 10 settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

06 Agosto 2013

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