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Sabato 10 Dicembre 2016

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Il Gruppo Arvedi si rafforza nei settori navale e civile

Acquistata la Chibro Spa

Il Gruppo Arvedi si rafforza nei settori navale e civile

Il capannone di Chibro Spa a Montano Lucino (Como)

La produzione dell'azienda comasca era ferma da due mesi e c'erano 41 dipendenti in cassa ora tutti tornati al lavoro
CREMONA - Ilta inox, società del Gruppo Arvedi e tra i leader mondiali nella produzione di tubi saldati in acciaio inossidabile (con ricavi, nel 2012, per 220 milioni di Euro e volumi di produzione in crescita), ha siglato un accordo per l’acquisizione della Chibro SpA, società fondata a Montano Lucino (Como) nel 1946, specializzata nella produzione di termometri e strumenti di misura, nella commercializzazione di prodotti termoidraulici per il settore industriale e civile e, dalla fine degli anni ’90, anche nella produzione di raccordi per press-fittings (Inox, Carbonio e CuproNichel), nella produzione di un sistema completo di tubi e raccordi per i sistemi di scarico acque (Steckdrain in inox) e di raccordi per passaggi paratia stagni per l’impiantistica navale.
L’accordo prevede, al momento, un contratto di affitto di ramo d’azienda, che si trasformerà in acquisto una volta che Chibro, attualmente in regime di procedura concorsuale a seguito delle crescenti difficoltà registrate per un drastico calo del fatturato e per alcuni investimenti sbagliati, avrà ottenuto l’omologa del concordato da parte del Tribunale di Como.
“Siamo molto soddisfatti - sottolinea Mario Vergna, amministratore delegato della Ilta, che proprio quest’anno celebra i cinquant’anni di vita ed è la prima azienda del Gruppo siderurgico fondata da Giovanni Arvedi - perché si tratta di un’acquisizione fortemente voluta, dato che ci consentirà di raggiungere obiettivi preziosi.  Innanzitutto dato che Ilta è sempre stata uno dei maggiori fornitori di Chibro per le tubazioni in acciaio inossidabile per la produzione di raccordi pressfitting e per il sistema Steckdrain, l’operazione ci permetterà di sfruttare tutte le sinergie dell’integrazione verticale, con evidenti benefici in termini di costi di trasformazione. Inoltre l’acquisizione consentirà al gruppo di aumentare la penetrazione nel settore navale, poiché bisogna considerare che se già Ilta è leader nella fornitura di tubazioni per sistemi antincendio ad alta pressione per l’industria navale, l’azienda comasca è una delle più qualificate al mondo nel settore navale e dispone di tutte le certificazioni più importanti. Con il sistema Hermetic per i passaggi paratia brevettato da Chibro e soprattutto con la gamma di raccordi in CuproNichel possiamo presentarci sul mercato con una offerta quasi unica. Ma ci sono ottime prospettive di sviluppo anche nel settore civile, poiché saremo l’unico produttore europeo a offrire la gamma completa di tubazioni e raccordi a pressare in acciaio inossidabile. Prevediamo, infine, ma non per importanza, la possibilità di espansione dell’export oltreoceano; oggi Ilta esporta oltre l’85% della produzione principalmente nel mercato europeo; Chibro ha invece una clientela mondiale, oggi un po’ rarefattasi per le difficoltà dell’azienda, ma che siamo certi sapremo presto riconquistare. Non a caso, il giorno stesso della chiusura del contratto, abbiamo già ricevuto un importante ordine dagli Stati Uniti".
 “La sfida principale - conclude Mario Vergna - sarà proprio la riconquista dei clienti che in questo ultimo periodo si erano allontanati dall’azienda a causa della situazione di crisi, ma siamo altresì convinti che Chibro possiede uno straordinario patrimonio in termini di competenze e qualità professionali che con il nostro supporto, ovvero con il supporto dei driver che da sempre il Presidente Arvedi ha promosso e sostenuto per il proprio gruppo, cioè qualità, competitività e innovazione, saprà rilanciare al meglio. D’altra parte, la soddisfazione e l’entusiasmo con cui i 41 addetti di Chibro sono rientrati in azienda dalla cassa integrazione, per riprendere la produzione dopo quasi due mesi di fermo, ci sembrano la miglior garanzia per un futuro sereno e di successo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Maggio 2013

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