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Sabato 10 Dicembre 2016

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Grana Padano in crescita e protagonista alle Olimpiadi di Rio 2016

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"Tra i protagonisti italiani a Rio de Janeiro c'è anche il Grana Padano. Il prodotto Dop più consumato del mondo, partner del Coni, è presente nel menù ufficiale di Casa Italia con il famoso chef Davide Oldani, che con Casa Italia sta lavorando sul progetto Horizontal, ossia integrare prodotti italiani quali pasta, olio, alcuni salumi e Grana Padano a quello che il mercato di Rio offre quotidianamente, cioè frutta, verdure, erbe e pesce". Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano ricordando che "la scelta del Consorzio Grana Padano di legarsi al Coni ed essere presente alle Olimpiadi" è stata "spontanea, perché il Grana Padano è un ottimo complemento nella dieta corretta dello sportivo grazie ai suoi tanti nutrienti prontamente disponibili. E’ infatti ricco di proteine ad alto valore biologico, sali minerali, vitamine ed è uno dei pochi formaggi che sta ben sotto il 45% di grasso sulla sostanza secca. Può essere assunto durante l’allenamento, il ritiro e anche tre ore prima della gara".

Senza dimenticare - ricorda il Consorzio- l’effetto ipotensivo che può avere questo formaggio come dimostra un recente studio realizzato dall’Unità Operativa di Ipertensione dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, guidata dal dottor Giuseppe Crippa che ha dimostrato che 30 grammi al giorno di Grana Padano DOP di 12/14 mesi, somministrati per 2 mesi, riducono significativamente la pressione alta.

"Siamo molto soddisfatti – continua Stefano Berni – di questa iniziativa e del riscontro che stiamo avendo in Brasile perché la cucina di Casa Italia è tra le più gettonate e ambite di tutto il complesso olimpico dove il Grana Padano è una vera bandiera del made in Italy di qualità e questo ci viene riconosciuto in tutto il mondo. Non esiste infatti un prodotto DOP, e DOP non vuol dire solo Italia ma tutta la UE, più consumato e diffuso in tutto il pianeta".

Il direttore Berni segnala poi come "le produzioni, in vistosa crescita nel primo quadrimestre, si stiano nell’ultimo trimestre riallineando all’andamento dei consumi globali e da Gennaio a Luglio la produzione si sia attestata al +2,90% rispetto allo stesso periodo del 2015, in linea quindi con la crescita dei consumi complessivi".

"Questo - conclude Berni - fa ben sperare per gli ultimi 5 mesi del 2016 dove ci si attende un mercato all’ingrosso più tonico rispetto agli scorsi mesi attestati su livelli comunque accettabili. E tutto ciò nonostante la concorrenza sempre più agguerrita dei similari che avendo costi di produzione assai più contenuti grazie a pratiche produttive non consentite invece dalle rigorose regole del disciplinare produttivo del Grana Padano DOP, si fanno strada per il prezzo al consumo decisamente più basso, e alla confusione che molti consumatori italiani e mondiali ancora fanno, scambiandoli per varianti più convenienti di Grana Padano, mentre nulla hanno a che vedere con il Grana Padano DOP".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

10 Agosto 2016

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