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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

Intesa firmata nella notte: ora A2A controlla Lgh

Fusione gruppo LGH - A2AL'intervento di Toninelli (M5S)

CREMONA - La ‘telenovela’ è finita. Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 marzo, al termine dell’ennesima giornata convulsa e al culmine di un venerdì in cui le ultime trattative si sono perfezionate fra il tardo pomeriggio e la serata, A2A ha acquisito il controllo del 51 per cento di Lgh per 113 milioni di euro, vale a dire corrispondendo una decina di milioni in meno rispetto alla cifra preventivata in origine. Matrimonio siglato, con una firma arrivata intorno alla mezzanotte, dai massimi rappresentanti del colosso milanese-bresciano e della holding del sud Lombardia con al fianco i referenti di Aem Cremona, Asm Pavia, Astem Lodi, Cogeme e Scs Crema: il closing, ovviamente ancora subordinato al via libero definitivo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è previsto entro i prossimi novanta giorni. Con il prezzo fissato che verrà garantito per il 58 per cento in denaro e per il restante 42 per cento in azioni A2A.

"Questo è un risultato importante - ha detto il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti - non per l'amministrazione ma per tutto il territorio. Un risultato difficile a cui abbiamo lavorato tantissimo con serietà e determinazione. Un risultato che è tappa fondamentale di un percorso anche duro a causa della situazione ereditata di Aem, ma con una prospettiva chiara che è sempre il bene della nostra città e il suo sviluppo. Fatta questa firma, anche in silenzio, anche con fatica ma con impegno e caparbietà, ci mettiamo di nuovo al lavoro perché c'è un piano di rientro di Aem da portare avanti, c'è una società nuova Servizi per Cremona da far funzionare, c'è un piano industriale da elaborare con i soci di Lgh e A2A. Qualcuno ha sperato che fallissimo, ma non c'è tempo per cantare vittoria. Continuiamo a lavorare intensamente, per il bene della città e del territorio. Un grazie al presidente di Aem Massimo Siboni e a tutto il cda con cui prosegue un intenso e fruttuoso lavoro, alla giunta intera che su tutte le partite mostra grande coesione e unità di intenti e alla maggioranza tutta coinvolta e attenta, ai tecnici che collaborano con noi e a tutti quelli che hanno operato in questa partita che è partita di futuro per Cremona e per il territorio"

"Mesi di lavoro e di sforzo condotti con l'obiettivo del rilancio di Aem - sono le parole del presidente di Aem Massimo Siboni - ci hanno permesso di firmare e di ottenere questo risultato. Il piano di risanamento di Aem, dovuto ad un debito che questo cda si è trovato ad affrontare fin dal momento del suo insediamento, è una responsabilità assunta in sinergia con l'amministrazione comunale molto prima dell'offerta Lgh e A2A con il lavoro fatto con Padania Acque, su Km, per il Polo tecnologico e per Servizi per Cremona. C'è ancora molto da fare: siamo già concentrati e determinati per affrontare le fasi successive di questa importante operazione insieme agli altri soci di Lgh e ad A2A e sempre a vantaggio dell'azienda e del territorio"

05 Marzo 2016

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