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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CREMONA-BRUXELLES

Arvedi, piano di investimenti da 227 milioni sostenuto da Bei

Gli interventi saranno finalizzati all’ammodernamento degli impianti del Gruppo, con l’introduzione di nuovi processi produttivi e l’implementazione delle attività di ricerca e sviluppo

L'acciaieria Arvedi

CREMONA/BRUXELLES - Il Gruppo Arvedi ottiene da BEI un prestito di 100 milioni di euro per finanziare gli investimenti finalizzati all’ammodernamento dei propri impianti produttivi. 

 

l Cda della Banca Europea degli Investimenti  (Bei) ha infatti approvato la concessione di un prestito di 100 milioni di euro a favore del Gruppo siderurgico cremonese. Il prestito (della durata di 8 anni) è finalizzato a finanziare parzialmente e a condizioni favorevoli il più ampio piano di investimenti che il Gruppo Arvedi ha lanciato nel 2014 e che prevede costi complessivi pari a circa 227 milioni di euro e permetterà al Gruppo di consolidare il proprio posizionamento leader e all’avanguardia tecnologica in un settore globale altamente competitivo.

Il piano di investimenti di Arvedi è finanziato anche attraverso un aumento di capitale pari a 75 milioni di Euro da parte dell'azionista e da 20 milioni erogati da Mediocredito.

L’ammodernamento degli impianti prevede l’applicazione di tecnologie più innovative che permetteranno una produzione più competitiva (prodotti a più alto valore aggiunto) ed efficiente, attraverso una importante riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nocive (Co2, ecc.). I prodotti in acciaio altamente innovativi serviranno in particolare il settore dell’automotive (compresi i veicoli ibridi ed elettrici), ma anche quello energetico e delle costruzioni.

Quello di Arvedi è il primo progetto italiano approvato nell'ambito del Fondo europeo per la Strategic Investments (EFSI), noto anche come il Piano Juncker, nel settore dell’innovazione. Si tratta di una nuova iniziativa sostenuta dalla BEI e dalla Commissione Europea per rilanciare gli investimenti in progetti strategici in Europa per garantire che il denaro raggiunga l'economia reale e sbloccare ulteriori investimenti di 315 miliardi di Euro almeno per i prossimi tre anni.

Il progetto evidenzia anche l'impegno della BEI per sostenere l’action plan dell’acciaio che l’UE sta portando avanti per sostenere l’industria siderurgica continentale nel tentativo di riguadagnare la competitività e sviluppare prodotti di acciaio di nuova generazione, prodotti vitali per diverse altre principali industrie europee.

Il Gruppo Arvedi rappresenta una delle più significative realtà siderurgiche a livello europeo (tra i leader nel settore dei prodotti piani e dei tubi, produce e trasforma 3,5 milioni di tonnellate di acciaio, con un fatturato di circa 2,2 miliardi di euro e circa 2.600 dipendenti). La tecnologia di produzione sviluppata da Arvedi (ESP) è stata brevettata ed è riconosciuta come all'avanguardia nel settore.

 

 

22 Aprile 2015

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