il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


Incontri, mostre, scienza, video e musica

''Pathos'' è il tema de “La Notte dei Musei”, in programma sabato a Cremona

Marco Ligabue

Marco Ligabue si esibisce alle 21 al Museo Civico

Non solo una notte, ma una serie di occasioni per riflettere su cosa si intende per Pathos, nella sua declinazione del termine passione. Un tema coraggioso, impegnativo per la decima edizione della Notte dei Musei, ovvero l’effimero che vuol farsi sostanza, la notte come spazio festivo per riappropriarsi come in un sogno delle collezioni civiche. «Pathos quale risposta all’apatia generalizzata, alla mancanza di fiducia verso il futuro — si legge nelle note che accompagnano la presentazione delle varie iniziative — il pathos come valorizzazione dei sentimenti , delle emozioni positive e vitali e come riflessione sul dolore e la sofferenza». Per chi volesse saperne di più si consiglia la lettura del volume, pubblicato da Raffaello Cortina Editore, Passione del filosofo Umberto Curi che sarebbe stato bello avere nel pur ricco programma delle iniziative collaterali.

Si parte subito in media res con Pathos, testimonianze, l’appuntamento di mercoledì pomeriggio alle 17 in Sala San Domenico del museo civico, una sorta di confronto sulle passioni personali raccontate da Carlo Alberto Carutti, collezionista, Massimo Rivoltini, imprenditore, Sergey Krylov, violinista, Stefano Trabucchi, liutaio, Don Alberto Mangili, sacerdote, Cesare Beltrami, sportivo e Piero Lombardi, operatore sociale. Il confronto incontro di mercoledì pomeriggio – moderato da Irene Nicoletta De Bona, assessore alla cultura del Comune, darà il via ad una serie di iniziative volte all’avvicinamento alla Notte dei Musei di sabato. Il giorno successivo al Triangolo, Sentimento, Emozione, Pathos sarà il titolo della mostra di Gianfranco Ferroni, Piero Guccione, Giovanni Testori e Federico Romero Bayter; l’inaugurazione sarà alle 18. Sempre giovedì nella sala Puerari del museo (ore 17) si terrà l’incontro: Rocco Capellino: un architetto militare cremonese al servizio di Carlo V, in cui interverranno lo storico dell’arte Francesco Ledda e la giornalista Mariella Cortes. In un percorso a latere l’istituto di istruzione superiore Torriani proporrà la sua notte dei musei con un lungo happening dedicato all’Acqua spaziando da Archimede a Jannello Torriani. Venerdì al Cambonino il Pathos sarà sull’aia con Anna Paulinich e Gigi Varoli, e sempre venerdì all’Archivio di Stato si terrà l’inaugurazione della mostra documentaria: Memorie e cronache: emozioni e sentimenti di fronte ai grandi eventi, un viaggio storico e curioso all’interno della gestione delle emozioni in occasioni di grandi pestilenze come di momenti di comune allegria e gioia.

Il cuore dell’iniziativa sarà ovviamente sabato con una notte da vivere tutta all’Ala Ponzone a iniziare dalle 21 col concerto di Marco Ligabue, seguito alle 22,30 nelle sale della pinacoteca dalla mostra itinerante e performativa Pathos Fluendo verso, mostra e installazione di Giorgio Palù e Marco Nereo Rotelli con versi donati per l’occasione da dodici poeti contemporanei, ispirati ad alcune opere conservate presso la pinacoteca. La nottata sarà chiusa dal concerto dei The Swingers Big Band. Sempre sabato sarà possibile ammirare l’installazione di Riccardo Bergonzi, The second Life of cello, per i più piccoli assistere al video: Un cesto che dà alla testa ovvero un insolito Arcimboldi con Cecilio in sala Puerari, e partecipare alla mostra interattiva: Chi ha paura della matematica? al Museo di Storia Naturale.
Nicola Arrigoni

 

 

14 Maggio 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000