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Sabato 03 Dicembre 2016

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L'archivio storico completo del giornale è online

'Il regime fascista' e 'La Provincia' sono interamente consultabili attraverso il sito

L'archivio storico completo del giornale è online
I documenti relativi al ventennio fascista rappresentano una importante opportunità per gli studiosi

CREMONA - La cronaca ormai diventata storia a portata di ‘clic’: l’archivio storico del giornale «La Provincia» si può consultare online. E’ sufficiente cercare il link ben visibile sulla colonna destra dello schermo (http://archiviostorico.laprovinciacr.it/storico/) e cominciare a cercare. Sono disponibili le annate dal 1926 al 1945 de «Il Regime Fascista» e quelle a partire dal 1946 de «La Provincia».

L’iniziativa di digitalizzazione completa il lavoro che già nel 2010 aveva portato alla possibilità di consultazione della sola «Provincia» e si deve allo sforzo congiunto del giornale — e quindi della Sec presieduta da Antonio Piva —, della biblioteca statale guidata da Stefano Campagnolo, e dalla VirtualCom di Firenze. E’ un’operazione importante innanzi tutto per gli studiosi di storia locale, che possono rintracciare notizie, verificare date, osservare come gli avvenimenti sono stati descritti ‘a caldo’.

Va considerato oltretutto che per la sua complessità e per la sua vicinanza cronologica, il periodo del ventennio fascista è tra i più studiati dagli storici contemporanei, non solo italiani. Avere a disposizione una fonte primaria come il quotidiano diretto da Farinacci è quindi essenziale per gli studiosi. L’archivio storico, inoltre, è a disposizione di chi desidera soddisfare semplici curiosità, sfogliare la cronaca del passato cittadino e del territorio. Sia che la ricerca sia fatta per motivi di studio sia che venga eseguita per diletto, la comodità del collegamento Internet è lampante: bastano un computer e una connessione e l’archivio si può sfogliare da qualsiasi luogo e a qualsiasi ora. Sia «Il Regime fascista» che «La Provincia» erano — e sono — disponibili in biblioteca, dove da tempo possono essere consultati su microfilm. La loro digitalizzazione — oltre a garantirne un’efficace conservazione — fa comunque risparmiare tempo ai ricercatori.

L’archivio storico completo è online da alcuni giorni e non è ancora a perfetto regime, ma è questione di poco, pochissimo tempo. Non occorre essere dei ‘maghi’ di Internet per sogliare il giornale: il sistema di ricerca è facile e intuitivo. I giornali sono divisi per decenni e in sezioni (Paesi & territorio, Calamità naturali, Religione, Economia, Memoria locale, Cronache, Guerra, Storia, Politica e Società, Politica, Scienza e Tecnologia, Arte e Cultura, Estero, Sport, Giustizia), ma la ricerca può essere fatta anche per nome e circoscrivendo le date. Si può quindi cercare il singolo articolo o anche una copia del giornale. In quest’ultimo caso, il giornale si può anche letteralmente sfogliare, con tanto di effetto sonoro. Insomma, quello che «La Provincia» e la biblioteca statale hanno messo a disposizione è un servizio essenziale e di grande rilievo, per gli studiosi e non solo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

14 Febbraio 2014

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