il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


LA MOSTRA

Scuola e famiglia nei disegni dei bimbi

A palazzo comunale: inaugurazione sabato 1 febbraio alle 10.30; in contemporanea presentazione del libro di Angela Biscaldi "Etnografia della responsabilità educativa"

Scuola e famiglia nei disegni dei bimbi

Uno dei disegni analizzati nella ricerca

CREMONA - Si inaugura sabato alle 10.30 l’esposizione allestita nella Sala dei Decurioni di palazzo comunale “Quello che gli adulti non dicono...La responsabilità educativa raccontata dai bambini” : la mostra raccoglie i disegni di 442 bambini che nel 2010, quando avevano cinque anni (oggi frequentano la terza elementare), hanno disegnato ‘chi li sgrida’, ‘chi gioca con loro’, ‘chi li accompagna dal pediatra quando sono ammalati’, raccontando così diversi aspetti dell’esercizio quotidiano della responsabilità genitoriale.

Contestualmente, nella Sala dei Quadri, viene presentato ufficialmente alla città del libro scritto dall’antropologa cremonese Angela Biscaldi "Etnografia della responsabilità educativa". Il volume, pubblicato da Archetipo, è frutto della ricerca condotta da Biscaldi nell’anno scolastico 2010/2011 presso tutti i nidi e tutte le scuole infanzia cittadine. L’autrice, ricercatore in antropologia culturale dell’università Statale di Milano, ha portato avanti questa ricerca nell’ambito di un progetto interuniversitario finanziato dal Ministero dell’Università. Nel corso dell’indagine — sostenuta dall’assessore alle Politiche educative, Jane Alquati e approvata dalla giunta comunale — sono state intervistate trenta coordinatrici di nidi e scuole infanzia comunali, statali e paritarie nonché un centinaio di famiglie, di cui circa un terzo di immigrati. Al centro delle interviste il tema della difficoltà di essere genitori ed educatori oggi. Nel corso dell’incontro, i risultati della ricerca condotta da Biscaldi saranno discussi, insieme all’autrice, in una tavola rotonda coordinata dal giornalista de «La Provincia» Nicola Arrigoni, alla quale parteciperanno Sergio Canevari, presidente Fism (Federazione italiana scuole materne ), Pier Giorgio Poli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Cremona 1, e Lina Stefanini, pedagogista del Comune di Cremona. 
L'incontro è inserito nel ciclo degli incontri istituzionali di palazzo comunale; la mostra di disegni collegata al volume è curata dalla stessa Biscaldi e finanziata da AemCom.  «L’esposizione dà voce ai bimbi — spiega l'antropologa — e mette in luce in modo sintetico, ma estremamente efficace, attraverso la potenza narrativa del disegno, il loro punto di vista sul mondo degli adulti come educatori. La mostra è stata pensata in forma itinerante, in modo che, a partire da palazzo comunale, possa essere ospitata nelle scuole, nelle associazioni e nelle realtà cittadine che desiderano portare avanti, approfondendola, la riflessione sulla responsabilità educativa. Mi piace pensarla come una specie di testimone che percorre la città e la interroga di continuo, come spesso fanno i bambini. Credo sia importante che la riflessione non si chiuda con la presentazione del libro ma che cominci proprio da lì, da un’analisi critica coraggiosa dei dati raccolti. L’ obiettivo è un cambiamento radicale nelle pratiche educative quotidiane. I tempi, del resto, lo richiedono» .

 

Bambina, italiana, vive con i genitori affidatari: “la mamma mi sgridava perché io continuavo a giocare e non volevo uscire con lei. Lei continuava a dire 'andiamo, andiamo' ma io non l’ascoltavo"

 

Bambino, italiano, vive con mamma, papà e un fratello: “La mamma mi sgrida quando lancio i giochi in aria”

 

Bambino, italiano, vive con mamma e papà: “Gioco da solo con tutti i miei gormiti"

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

31 Gennaio 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000