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Sabato 10 Dicembre 2016

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LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE

Ecco il Museo del Violino, un patrimonio per Cremona

Ecco il Museo del Violino, un patrimonio per Cremona

Il ministro Massimo Bray al Museo del Violino

CREMONA - «La cultura è una delle leve sulle quali agire per rilanciare il Paese. Per questo il governo ha emanato un apposito decreto». L'ha detto il ministro per i Beni culturali e il turismo Massimo Bray, a Cremona all'inaugurazione del Museo del Violino aperto dopo due anni di lavoro culminati col recupero integrale del Palazzo dell'Arte progettato dall'architetto Cocchia negli anni Trenta e con il trasferimento dell'intera collezione civica degli strumenti ad arco costruiti tra il Seicento e il Settecento da Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù.

Migliaia di cremonesi si sono assiepati in piazza Marconi, nello spazio antistante il Museo. Al taglio del nastro hanno preso parte, oltre all'industriale Giovanni Arvedi che ha finanziato l'intervento, e il ministro Bray, Pierluigi Bersani, Giulio Tremonti e il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani. «Cremona ha la fortuna di avere un industriale e mecenate come Arvedi che in un periodo di crisi come questo investe non solo nell'acciaio ma anche nella cultura» ha detto Tajani. Il nuovo Museo racconta la storia del violino, i sistemi di costruzione, le vicende delle famiglie di liutai cremonesi, ed espone capolavori delle collezioni che fino ad ora si trovavano nel Palazzo Comunale, nel Museo Civico Ala Ponzone e nelle esposizioni temporanee di strumenti storici Friends of Stradivari. Folta la rappresentanza della diplomazia internazionale. Sono intervenuti anche Pierluigi Bersani e Giulio Tremonti. Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia ha definito «straordinario per Cremona» il Museo del Violino «perchè contribuisce a far apprezzare l'arte liutaria, eccellenza tutta cremonese, anche al di fuori dei confini lombardi. Proprio la liuteria, riconosciuta di recente dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità, ci rende protagonisti nel mondo e orgogliosi di questa nostra particolarità. Questo Museo è il segno concreto e straordinario della stretta sinergia tra pubblico e privato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Settembre 2013

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