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Sabato 10 Dicembre 2016

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Restauro del film 'I mostri' con Ugo Tognazzi, ecco il crowdfunding

Restauro del film 'I mostri' con Ugo Tognazzi, ecco il crowdfunding

I mostri di Dino Risi

 Per offrire il proprio contributo si può visitare il sito www.makingof.it 

CREMONA — Se un film è patrimonio di tutti, che tutti partecipino al suo recupero: è la filosofia di fondo del progetto di crowdfunding per il restauro de I mostridi Dino Risidi cui l’indi - menticato Ugo Tognazzi è tra i protagonisti. L’idea di raccogliere contributi on line è del MuseoNazionale delCinemadi Torino e della Cineteca di Bologna, da tempo in prima linea nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano e non solo. La raccolta, cominciata nell’aprile scorso, proseguirà fino al prossimo 31 luglio. L’obiettivo è di raggiungere i 40mila euro necessari per coprire i costi del restauro del film. Finora sono stati raccolti 5.254 euro. Chi lo desidera può quindi andare sul sito www.makingof.it  e andare nella sezione ‘scopri progetto’. Possono essere effettuate donazioni da 10, 30, 80, 150 e 250 euro. Chi metterà a disposizione la cifra maggior, oltre ai ringraziamenti e a diversi benefit, avrà la possibilità di partecipare all’anteprima del film restaurato la cui proiezione è prevista alla prossima mostra del cinema di Venezia in programma a settembre. La donazione, oltretutto, è detraibile a fini fiscali. Uscito nel 1963, I mostri è un film corale a episodi in cui primeggiano come attori Tognazzi e Vittorio Gassman. Accanto a loro, tra gli altri, figurano La n- do Buzzanca, Marisa Merlini, Franco Caracciolo, Mario CecchiGori, UgoAttanasio eMaria Luisa Rispoli eLucia Modugno. Non solo, ma nell’episodio L’educazione sentimentale, il ruolo del bambino è interpretato da Ricky Tognazzi. A quanto rac- conta l’attore, figlio del comico cremonese, fu lo stesso Ugo Tognazzi a insistere per averlo vicino nello sketch. Il ruolo della madre è invece interpretato da Pat O’Hara, madre di Ricky, da cui Ugo si era separato qualche anno prima. E’uno degli episodi più crudi del film: un padre insegna al figlio bambino a comportarsi in modo assolutamente disonesto e a disprezzare gli altri. Anni dopo, il titolo di un giornale annuncerà che il figlio ha ammazzato il padre per appropriarsi del suo patrimonio. «Rivedere I mostri mi commuo- ve sempre. È come se, lì dentro, ci fosse la vita che da bambino avevo sempre sognato invano», ha detto Ricky del film. I venti episodi del film sono del tutto slegati tra loro, seppure riconducibili alla Roma dei primi anni Sessanta. Tognazzi e Gassman compaiono negli episodi sia insieme che alternativamente, prestando la loro fisicità e i loro volti a personaggi per lo più caricaturali e grotteschi. Quello che emerge è il ritratto tragicomico dell’italiano medio nell’Italia delboom. Edè proprio questo a dare omogeneità a un film dalla struttura narrativa inevitabilmente frammentata, i cui singoli episodi durano in alcuni casi i pochi secondi di uno sketch e in altri hanno la forza e la lunghezza del racconto. Oltre al già citato L’educazio - ne sentimentale, gli altri episodi sono: La raccomandazione, Il mostro, Come un padre, Presa dalla vita, Il povero soldato, Che vitaccia! La giornata dell’onorevo - le, Latin lovers (amanti latini), Testimone volontario, I due orfanelli, L’agguato, Il sacrificato, Vernissage, La musa, Scenda l’oblio, La strada è di tutti, L’o pp i o dei popoli, Il testamento di Francesco, La nobile arte. Da ciascuno di questi momenti emerge lo spaccato di un mondo meschino, popolatodi profittatori,corrotti, piccoli truffatori, ipocriti. Nessun valore è salvo, né quelli che sottostanno al vivere civile, né quelli fondamentali per le relazioni personali. E’uno spaccato amaro, amarissimo narrato attraverso una galleria di personaggi ributtanti che colgono di sorpresa lo spettatore: quei mostri, infatti, li si rifiuta, ma allo stesso tempo è impossibilechenonci siriconoscaeche non ci si rispecchi. «I mostriè un film riuscito, alla fin fine, una serie di ritratti esemplari pieni di una sfiducia nell’u m a ni t à che veniva dal boom, delle trasformazioni dell’Italia diquegli anni. Con abbastanza preveggenza, anche, perché allora dominava ancora l’euforia», ha commentato Dino Risi. Vertice della commedia all’italiana, I mostri si avvalse di un eccezionale gruppo di sceneggiatori di cui facevano parte lo stesso Dini Risi, Age e Scarpelli, Ruggero Maccari, Ettore Scola ed Elio Petri. A venticinque an- ni dalla morte di Tognazzi, il film si affida atutti per poter essere recuperato, in un’operazione culturale che mantiene viva la memoria collettiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Giugno 2015

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